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Difettosità auto negli Usa: l'indagine 2015

20 giugno 2015

La consueta indagine della JD Power sulla difettosità delle auto nei primi tre mesi di vita premia la Porsche. Ancora ultima la Fiat.

Difettosità auto negli Usa: l'indagine 2015
I PROBLEMI NEL PRIMO IMPATTO - La società americana di ricerca di mercato JD Power ogni anno conduce un’indagine per stabilire la qualità iniziale delle auto (Initial Quality Study, indicata come IQS), cioè la qualità nei primi tre mesi di vita delle vetture. Per la realizzazione dello studio i ricercatori della JD Power contattano gli automobilisti che posseggono un’auto da poco tempo per sentire quali sono stati i problemi, se ce ne sono stati, nei primi 90 giorni di possesso del veicolo. 
 
84 MILA INTERVISTATI - L’indagine 2015 è stata effettuata da febbraio a maggio, sentendo oltre 84 mila possessori di auto nuove. Gli intervistatori della JD Power hanno posto 233 quesiti, suddivisi in 8 gruppi che comprendono la meccanica, l’interno, la realizzazione, gli accessori, sotto il profilo del progetto che della meccanica. Il tutto assieme a una valutazione della qualità generale. 
 
33 MARCHE TRATTATE - Sulla base delle risposte ricevute per i modelli esaminati è stato dato un voto uguale appunto al numero di problemi registrati ogni 100 veicoli dello stesso modello.  Da lì scaturisce la classifica IQS: più basso è il numero, migliore è il piazzamento nella graduatoria IQS. Tutto questo è stato fatto per 33 marche. C’è poi stato un riscontro per i modelli trattati. Per ognuno di essi sono state redatte delle “pagelle” sintetiche: 5 pallini se il modello in questione si è dimostrato tra i migliori della categoria; 4 pallini se il risultato è stato “al di sopra della media”; 3 pallini se è stato un esito nella media e, infine, 2 pallini se le risposte hanno determinato un quadro al di sotto del giudizio medio.
 
 
PORSCHE NON DELUDE - In testa alla classifica (immagine qui accanto) per marche spicca la Porsche, con 80 segnalazioni di problemi su 100 vetture verificate. Segue la Kia, con 86 lagnanze: un risultato che conferma la crescita qualitativa delle vetture della marca coreana. E l’esito per l’industria automobilistica della Corea è confermato dal quarto posto della Hyundai (95 problemi/100 auto), dietro alla Jaguar (93). La media dello studio risulta essere di 112 problemi per 100 auto. 
 
LA FIAT RESTA LA PEGGIORE - Oltre alle quattro citate, le marche “virtuose” - cioè con un esito superiore alla media -  sono Infiniti, BMW, Chevrolet, Lincoln, Lexus, Toyota, Buick, Ford, Ram, Honda, Mercedes. Quelle che hanno fatto registrare più di 112 problemi per 100 auto sono: Audi (115), GMC (115), Dodge (116), Volvo (120), Nissan (121), Cadillac (122), Mini (122), Mazda (123), Volkswagen (123) Scion (124), Acura (126), Mitsubishi (126), Land Rover (134), Jeep (141), Subaru (142), Chrysler (143), per concludere con la Fiat. Che migliora rispetto all'anno scorso (qui la news), con 161 problemi su 100 auto coinvolte contro i 206 del 2014, ma resta inesorabilmente ultima.
 
I MODELLI “VINCITORI” - I giudizi per modello sono stati elaborati in maniera da dar luogo a un “podio” per ognuna delle 26 categorie di auto. Di seguito le auto “vincitrici” e quelle “ a podio” delle vatie categorie, ovviamente secondo i criteri dimensionali americani. Da notare che per qualche categoria ci sono stati solo due modelli considerati, e per le city car addirittura uno soltanto. Che ovviamente ha vinto…
 
CITY CAR: 1ª Chevrolet Spark
PICCOLE: 1ª Hyundai Accent; 2ª Kia Rio; 3ª Chevrolet Sonic
PREMIUM PICCOLE: 1ª BMW Serie 2; 2ª Acura ILX
COMPATTE: 1ª Nissan Sentra; 2ª Hyundai Elantra; 3ª Toyota Corolla
COMPATTE SPORTIVE: 1ª Mazda MX5; 2ª Volkswagen EOS; 3ª  Scion tC
COMPATTE PREMIUM: 1ª BMW Serie 4; 2ª Lincoln MKZ; 3ª Lexus ES
COMPATTE SPORTIVE PREMIUM: 1ª Porsche Boxster; 2ª Porsche Cayman 
MEDIE: 1ª Chevrolet Malibu; 2ª Kia Optima; 3ª Toyota Camry
MEDIE SPORTIVE: : 1ª Dodge Challenger; 2ª Chevrolet Camaro
MEDIE PREMIUM: 1ª BMW Serie 5; 2ª Lincoln MKS; 3ª Infiniti Q70
MEDIE SPORTIVE PREMIUM: 1ª Porsche 911; 2ª Mercedes SL; 3ª Jaguar F-Type
GRANDI: 1ª Chrysler 300; 2ª Kia Cadenza; 3ª Chevrolet Impala
GRANDI PREMIUM: 1ª Lexus LS; 2ª BMW Serie 7; 3ª Porsche Panamera
SUV PICCOLI: 1ª Hyundai Tucson; 2ª Buick Encore e Kia Sportage (pari merito)
SUV PICCOLI PREMIUM: 1ª Audi Q3 e Mercedes GLA; 3ª Range Rover Evoque
SUV COMPATTE: 1ªChevrolet Equinox; 2ª Ford Escape; 3ª GMX Terrain
SUV COMPATTE PREMIUM: 1ª Porsche Macan; 2ª Mercedes GLK; 3ª Infiniti QX50 e Lexus NX
MONOVOLUME COMPATTE: Kia Soul
SUV MEDIE: 1ª Kia Sorento; 2ª Hyundai Santa Fe; 3ª Chevrolet Traverse
SUV MEDIE PREMIUM: 1ª Infiniti QX70; 2ª Lincoln MKX; 3ª Porsche Cayenne
PICK UP MEDI: 1º Toyota Tacoma; 2º Nissan Frontier
MINIVAN: 1ª Nissan Quest; 2ª Chrysler Town & Country; 3ª Kia Sedona
SUV GRANDI: 1ª Toyota Sequoia; 2ª Ford Expedition; 3ª Chevrolet Tahoe
SUV GRANDI PREMIUM: 1ª Infiniti QX80; 2ª Mercedes GL; 3ª Lincoln Navigator
PICK UP LEGGERI: 1º Chevrolet Silverado LD; 2º Ram 1500 LD
PICK UP PESANTI: 1º Ford Super Duty; 2º Chevrolet Silverado HD


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Ritratto di Ivan92
21 giugno 2015 - 13:04
6
Se la casa automobilistica più affidabile nell'indagine ha avuto in media 80 problemi su 100 veicoli nei primi 3 mesi di vita secondo me tutti dovrebbero rimboccarsi le maniche, io personalmente se avessi problemi nei primi 3 ANNI (non tre mesi) con una vettura nuova ci penserei due volte prima di ricomprare una determinata marca. Poi chiaramente "solo" 84 mila intervistati rispetto al volume di veicoli venduti sono pochi, ma abbastanza per farsi una vaga idea su quali vetture sono più soggette a problemi e quali meno. Anche perchè ciò che non c'è non si può rompere e di conseguenza certe case automobilistiche che già offrono meno accessori/optional rispetto alla concorrenza dovrebbero avere anche meno pericolo di incappare a guasti, e invece...
Ritratto di Fr4ncesco
21 giugno 2015 - 16:15
Se 80 Porsche su 100 e 111 Mercedes su 100 in soli 3 mesi di vita hanno già problemi c'è veramente da preoccuparsi. Significherebbe che anche i modelli più costosi siano scadenti (sarebbe tutt'altro che un vanto per Porsche questa classifica...). Come ho spiegato sotto però questa classifica non dice niente, anzi è fuorviante e confonde i potenziali clienti con valutazioni per niente professionali. Non è assolutamente da prendere sul serio
Ritratto di Ivan92
21 giugno 2015 - 16:50
6
Concordo pienamente, per qualsiasi marca o vettura avere questi numeri è preoccupante, anche se in parte potrebbe essere che (prendiamo una casa automobilistica a caso) su 100 Kia ci siano 86 problemi, ma che questi 86 problemi siano concentrati su magari 5-6 vetture "nate male" mentre le restanti 94 - 95 siano perfette. Nonostante questo il peso di questa o di altre classifiche (come quella di Warranty Direct) non devono influenzare troppo i clienti, sopratutto in Europa, dove molte case automobilistiche offrono garanzie di 5 o 150'000 km perciò si è "al sicuro" da qualsiasi guasto, che comunque non dovrebbe verificarsi, sopratutto non nei primi 3 mesi.
Ritratto di NeroneLanzi
22 giugno 2015 - 08:38
Si tratta di un problema di interpretazione dell'analisi. Questa classifica non dà un'idea della difettosità delle vetture. Raccoglie semplicemente il numero di "cose" che al cliente non sono piaciute. Un esempio teorico ed un esempio pratico. Esempio teorico: la vettura A ha una regolazione a scatti del sedile e la posizione ideale per un utente si trova esattamente tra i due scatti. Inoltre il pulsate di regolazione degli specchietti laterali è in una posizione poco visibile. Alle vettura B invece esplode la turbina quando l'auto ha 2 mesi di vita ma nessun'altro problema viene riscontrato. La vettura B, secondo questa classifica, presenta meno problemi della vettura A. Esempio pratico: alcuni anni fa, in America, Porsche cambia il tipo di pastiglie sulle 911. Le doti della vettura in frenata migliorano drasticamente. Peccato che i clienti la vettura non la usano veramente per come potrebbe essere usata, ci vanno solo in città, quindi l'unica cosa che notano è che i cerchi si sporcano di più per la polvere delle pastiglie. Risultato: la macchina è "migliore" ma crolla il punteggio nel ranking JDP. Ci sono diversi articoli che spiegano perchè questa classifica (come altre) è una presa in giro
Ritratto di Ivan92
22 giugno 2015 - 10:17
6
In effetti, io mi sono basato esclusivamente su ciò che dice l'articolo, cioè che dei difetti riscontrati fanno parte: "la meccanica, l’interno, la realizzazione, gli accessori, sotto il profilo del progetto che della meccanica." Ma per difetti ho capito magari una componente che scricchiola, o il sedile che si rovina, non il genio che prima compra l'auto e poi si accorge che non trova la posizione ideale per regolare il sedile, perchè così si possono trovare difetti all'infinito (e dai numeri della classifica probabilmente è così)
Ritratto di NeroneLanzi
22 giugno 2015 - 08:42
In proposito, questo è forse l'articolo più chiaro: http://www.caranddriver.com/features/the-trouble-with-jd-powers-initial-quality-study-feature
Ritratto di poliedrico
22 giugno 2015 - 08:54
anche se in parte concordo..ritengo che esprimere un'opinione su una pseudo classifica immortalata in un grafico e spiegata in 4 paragrafi non dica nulla...per questo tipo di dati e per potersi esprimere bisognerebbe vedere fisicamente cosa é stato fatto e come...fermo restando che non é possibile ovviamente tutto ciò'..mi astengo dal dare un'opinione perché internet ormai é strapieno di informazioni basate su tabelle e dati numerici di dubbia certezza....un saluto....
Ritratto di poliedrico
22 giugno 2015 - 08:55
anche se in parte concordo..ritengo che esprimere un'opinione su una pseudo classifica immortalata in un grafico e spiegata in 4 paragrafi non dica nulla...per questo tipo di dati e per potersi esprimere bisognerebbe vedere fisicamente cosa é stato fatto e come...fermo restando che non é possibile ovviamente tutto ciò'..mi astengo dal dare un'opinione perché internet ormai é strapieno di informazioni basate su tabelle e dati numerici di dubbia certezza....un saluto....
Ritratto di poliedrico
22 giugno 2015 - 08:56
anche se in parte concordo..ritengo che esprimere un'opinione su una pseudo classifica immortalata in un grafico e spiegata in 4 paragrafi non dica nulla...per questo tipo di dati e per potersi esprimere bisognerebbe vedere fisicamente cosa é stato fatto e come...fermo restando che non é possibile ovviamente tutto ciò'..mi astengo dal dare un'opinione perché internet ormai é strapieno di informazioni basate su tabelle e dati numerici di dubbia certezza....un saluto....
Ritratto di poliedrico
22 giugno 2015 - 08:57
anche se in parte concordo..ritengo che esprimere un'opinione su una pseudo classifica immortalata in un grafico e spiegata in 4 paragrafi non dica nulla...per questo tipo di dati e per potersi esprimere bisognerebbe vedere fisicamente cosa é stato fatto e come...fermo restando che non é possibile ovviamente tutto ciò'..mi astengo dal dare un'opinione perché internet ormai é strapieno di informazioni basate su tabelle e dati numerici di dubbia certezza....un saluto....
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