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Dispositivi antiabbandono: come funziona Babybeep

Pubblicato 12 febbraio 2020

Da un’azienda italiana arriva un dispositivo antiabbandono conforme alla nuova legge che li rende obbligatori.

Dispositivi antiabbandono: come funziona Babybeep

L’entrata in vigore della cosiddetta “Legge salva bambini” (n.117 dell’ottobre 2018) ha reso obbligatori i dispositivi anti abbandono per i seggiolini auto dei bambini con età inferiore ai 4 anni; a partire dal 6 marzo 2020, saranno inoltre attive le sanzioni per i trasgressori, che prevedono un’ammenda da 81 a 326 euro e la perdita di 5 punti dalla patente (in caso di recidiva nel biennio successivo, ai trasgressori verrà sospesa la patente da 15 giorni a due mesi).

Con l’entrata in vigore della legge, i produttori di seggiolini hanno dovuto predisporre dei dispositivi conformi, che prevedono l’obbligo di installare un dispositivo di allarme che segnali la presenza di un bambino all’interno del veicolo in sosta al fine di evitarne l’abbandono. Oltre ai seggiolini in senso stretto esistono sul mercato anche dei dispositivi che possono essere installati “after market”. 

Rientra in questa categoria, Babybeep, un dispositivo anti abbandono realizzato da un’azienda barese con radici in Israele, composto da un cuscinetto universale da appoggiare sulla seduta di qualsiasi seggiolino (è alimentato da due batterie ministilo AAA), che dialoga tramite tecnologia Bluetooth con lo smartphone del genitore (è possibile abbinare più di un dispositivo) attraverso l’applicazione babybeep.

Nel momento in cui il bambino viene posto sul seggiolino, il dispositivo emette un beep e sull’applicazione appare la notifica “Il bambino è a bordo”. Babybeep fa scattare l’allarme se il conducente non prende visione della notifica di alert che gli arriva sul cellulare nel momento in cui si allontana dall’auto senza il bambino, avvertendo almeno 3 contatti di emergenza (indicati in fase di configurazione) con un sms che contiene le coordinate dell’auto. Inoltre funziona anche se il conducente non ha con sé il cellulare, grazie a un segnale acustico, emesso dal dispositivo, che durante il tragitto gli ricorda la presenza del bambino in auto.

Se per qualsiasi motivo si interrompe il collegamento bluetooth tra il dispositivo e il cellulare o se lo smartphone è spento o non presente a bordo dell’auto, il sistema attiva la procedura di allarme per mezzo di un avviso sonoro che ogni 10 secondi ricorda la presenza del piccolo a bordo. Il prezzo consigliato al pubblico di Babybeep è di 79,90 euro e sarà distribuito inizialmente in Italia per poi arrivare sui mercati europei e americani.



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Ritratto di Andre_a
13 febbraio 2020 - 00:18
Mi sembra un’inutile complicazione, mi vengono in mente diversi scenari in cui il sistema manderebbe per sbaglio gli sms. Inoltre mi immagino quanto possa essere rilassante per il bambino il segnale acustico emesso ogni volta che, ancora per diversi motivi, non si ha dietro il cellulare. Mi sembra anche che i seggiolini vietino espressamente, per motivi di sicurezza, l’utilizzo di cuscini o accessori aftermarket. Infine, il Bluetooth sarà anche una delle radiazioni più innocue, ma preferirei non averla a contatto con un neonato. Secondo me, meglio prendersi la multa, tanto costa poco di più.
Ritratto di Abacus
13 febbraio 2020 - 18:08
Se sbagli, un altro bambino muore. Se muore, che la maledizione sia sempre con te.