La Dongfeng è ufficialmente sbarcata in Italia con una gamma di modelli che saranno venduti sul nostro mercato. Fondata a Wuhan nel 1969, il nome di questa azienda statale cinese, significa “vento dell’est”. Originariamente l’azienda era specializzata in veicoli commerciali e militari, ma nel corso degli anni si è espansa nella produzione di autovetture, diventando uno dei più importati costruttori del paese con 1.895.934 veicoli prodotti nel 2024. La Dongfeng ha stretto numerose joint venture con marchi internazionali come Nissan, Honda e Stellantis, producendo veicoli con marchi propri (come Voyah, Forthing e M-Hero) e per i suoi partner stranieri.
Alcuni mesi fa, la Dongfeng sembrava essere molto vicina a realizzare un proprio stabilimento di produzione in Italia in cui costruire le automobili destinate al mercato europeo: poi, a causa delle pressioni del governo cinese in risposta ai dazi imposti dalla UE nei confronti delle auto elettriche provenienti dal paese del Dragone, non se n’è più fatto nulla (qui la notizia). Ciò non ha impedito comunque alla Dongfeng di proporre in Italia una gamma di quattro vetture, tutte garantite per 5 anni o 150.000 km. Ecco quali sono.

La Huge è l’“ammiraglia” tra le auto offerte in Italia dalla Dongfeng. Si tratta di una suv con 5 posti lunga 472 cm e disponibile sia in versione con motore termico sia full hybrid, tutte con cambio automatico e trazione anteriore: entrambe sotto al cofano hanno un 1.5 turbo da 197 CV, ma sulla ibrida la potenza viene integrata da un motore elettrico che porta la potenza del sistema a 245 CV. Piuttosto alti i consumi: le percorrenze dichiarate nel ciclo NEDC sono di 14,3 km/l per la termica e di 17,2 km/l per l’ibrida.
La Dongfeng Huge viene proposta con un unico allestimento praticamente full optional che include, oltre agli assistenti di guida obbligatori per legge, per esempio i fari adattivi, i rivestimenti in pelle e i sedili anteriori elettrici (quello del conducente riscaldato e ventilato). Tra gli optional ci sono solo il colore della carrozzeria (oltre al bianco di serie sono disponibili il nero e il blu, con soprapprezzo di 600 euro) e la compatibilità del sistema multimediale con Android Auto e Apple CarPlay (199 euro). Considerando le dimensioni, è solo discreto il bagagliaio, che ha una capacità di 379 litri con il divano su, che arriva a 1.480 litri reclinando la seconda fila.


Anche la Dongfeng Mage viene offerta sia in versione con motore termico oppure full hybrid, abbinate a un cambio automatico. In questo caso il 1.5 turbo manda alle ruote anteriori 204 CV, che sulla ibrida diventano 292 CV. Anche in questo caso i consumi sono un po’ sopra le aspettative, con dati dichiarati di 13,9 km/l per la termica e 17,5 km/l per la ibrida (nel ciclo NEDC combinato). Lunga 465 cm, ha una linea più dinamica, con dettagli “sofisticati” come le maniglie delle portiere a scomparsa o il tetto nero a contrasto. Completa anche in questo caso la dotazione di serie: oltre alla vernice bianca, sono 4 le tinte disponibili per gli esterni (600 euro).


Berlina con le linee da coupé, la Dongfeng Shine è lunga 466 cm e rappresenta il modello a benzina più economico dalla casa cinese attualmente venduto in Italia. Viene offerta unicamente con un motore 1.5 abbinabile a un cambio manuale a 5 rapporti oppure a un automatico doppia frizione con 6 marce: quest’ultimo consente di risparmiare un po’ di carburante dichiarando percorrenze di 14,5 km con un litro nel ciclo combinato NEDC, contro i 14,3 km/l della Shine con la trasmissione manuale. La versione automatica ha anche un equipaggiamento di serie più ricco: per esempio ha i sensori di parcheggio posteriori e la telecamera a 360 gradi, oltre ai cerchi di 19 pollici invece che di 16 pollici e il tetto apribile. Bianca, nera o rossa, tra gli optional anche la compatibilità con gli smartphone.


La più piccola tra le vetture nella gamma della casa e anche l’unica elettrica, la Dongfeng Box è una utilitaria a batteria lunga 402 cm e con un bagagliaio di 326 litri (945 litri reclinando il divano posteriore). Spinta da un motore sincrono a magneti permanenti da 95 CV, è alimentata da una batteria al litio-ferro-fosfato disponibile in due diverse dimensioni: di 32,6 kWh (Style Edition) per un’autonomia dichiarata di 230 km e di 43,9 kWh (Premium Edition) per percorrenze fino a 310 km con una sola carica. Oltre alla garanzia della casa per la vettura, la “pila” è coperta per 8 anni o 200 km.
Progettata per ospitare fino a 5 persone, ha sedili anteriori che possono reclinarsi completamente per trasformarsi in un letto. Oltre che per il taglio della batteria, le due versioni si differenziano anche per un equipaggiamento leggermente più ricco della Premium (telecamera a 360 gradi invece della sola telecamera posteriore, impianto audio con 6 altoparlanti invece che 4, cerchi in lega invece che d’acciaio). Nove le tinte disponibili, di cui 5 bicolore con tetto e specchietti retrovisori a contrasto.












































