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La DR investe in Italia per aumentare la produzione

Pubblicato 26 agosto 2025

Il gruppo DR cresce con l'espansione del polo produttivo di Macchia d’Isernia dove saranno impiegati 300 nuovi addetti. C'è poi una seconda fabbrica in via di allestimento ad Anagni.

La DR investe in Italia per aumentare la produzione

LA SEDE STORICA

La DR Automobiles Groupe ha annunciato un investimento da 70 milioni di euro destinato alla realizzazione di nuovi impianti a Macchia d’Isernia. Il progetto prevede l’assunzione di 300 lavoratori che saranno impegnati nell’assemblaggio in Italia di modelli inediti.

fabbrica dr 1

UN SECONDO IMPIANTO

L’annuncio era stato anticipato lo scorso luglio durante l’Expo di Osaka, in Giappone. Parallelamente la società molisana ha reso noto di aver avviato la riconversione del sito industriale ex Saxa Gres di Anagni, acquisito ad agosto. Un polo fino a poco tempo fa dedicato al gres porcellanato e che ora ospiterà parte delle attività oggi concentrate nello stabilimento principale di Macchia. DR ha confermato l’assorbimento di 67 ex dipendenti della Saxa Gres.

fabbrica dr

DA ASSEMBLAGGIO A COSTRUZIONE

Il nuovo stabilimento dovrebbe occuparsi dell’assemblaggio di vetture con componenti fornite dai partner cinesi del gruppo: Chery, Baic e Dongfeng. Infatti, fino a oggi il gruppo ha importato auto cinesi personalizzandole con pochi dettagli estetici, ricevendo lo scorso anno anche una multa dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per il tipo di comunicazione nei confronti dei clienti. Con il nuovo impianto si passerà a una vera costruzione del veicolo in Italia, partendo però sempre da componenti provenienti da fornitori cinesi. L’iniziativa rappresenta un segnale positivo per il comparto automobilistico nazionale. DR, del resto, è un costruttore in crescita sul mercato italiano: nel 2024 ha immatricolato circa 33.000 vetture.



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Ritratto di NITRO75
26 agosto 2025 - 16:36
E meno male anche perchè se aspettiamo gli investimenti sul suolo Italico da parte di Stellantis.......
Ritratto di Trattoretto
26 agosto 2025 - 23:08
Piano piano DR sta scalando la vetta
Ritratto di Miti
27 agosto 2025 - 08:44
Nitro75, se la stellantis investirà in Italia seriamente ti includo nel mio testamento... e una promessa seria.
Ritratto di Gryp100
26 agosto 2025 - 16:44
Quindi prima arrivavano le auto già assemblate e cambiavano solo lo stemma, ora gli arriveranno smontate tipo Kit e le assembleranno...giusto?
Ritratto di Tistiro
26 agosto 2025 - 18:33
Prima montavano il paraurti e il gpl. Ora anche le gomme.
Ritratto di probus78
26 agosto 2025 - 16:44
Sarebbe interessante sondare tra i nostri utenti del forum AV chi ha modelli Dr su come si stanno trovando..
Ritratto di Gordo88
26 agosto 2025 - 21:35
1
Certo che anche AV da ben poco credito a questo marchio.. ultima prova la DR2 del 2010, ultimo primo contatto DR1 sempre del 2010, ne è passata di acqua sotto i ponti
Ritratto di probus78
27 agosto 2025 - 00:59
Proprio per questo mi piacerebbe leggere le impressioni di chi, fra noi, ha preso DR
Ritratto di chinaobbrobri
27 agosto 2025 - 12:01
Beh. Direi che una testata giornalistica che si occupa di auto, deve farlo, appunto, su auto. Non su bidoni dell'umido, se permetti...
Ritratto di Gasolone
27 agosto 2025 - 13:54
E allora perché si occupa di Stellantis?
Ritratto di chinaobbrobri
27 agosto 2025 - 14:03
Perchè per quanto vituperate e per quanto siano vittime di progetti e amministrazione sbagliate, clamorosamente sbagliate, rimangono vetture "serie", non di certo raccoglitori della differenziata che vengono via a pezzi alla prima buca.
Ritratto di Sprint105
26 agosto 2025 - 17:33
Speriamo non sia un buco nell'acqua con giri strani di soldi, anche pubblici.
Ritratto di Vate
26 agosto 2025 - 17:44
Mi pare fosse già stato chiarito che non costruirà nulla ma semplicemente assemblerà parti ricevute dalla Cina (se mai lo farà davvero). Del resto con "soli" 70 milioni che stabilimento vuoi aprire?!
Ritratto di 63 BULLDOZER
28 agosto 2025 - 06:36
Nessuno sa come potrà evolvere la storia futura. Di certo, c'è solo il passato: DR era un'azienda giunta ad soffio dalla chiusura qualche anno fa... Mentre ora cresce, investe, assume. Rimane ancora legata a doppio filo a costruttori cinesi, ma contemporaneamente inizia a scalare la piramide produttiva, passando dall'essere un semplice “personalizzatore” di auto già progettate e costruite da altro all'essere un vero costruttore di auto progettate da altri. Non credo la DR intenda fermarsi qui. È innegabile che abbia un visione piuttosto chiara del punto in cui vuole arrivare. Io inizierei a deriderla di meno e a prenderla di più sul serio, perché tra qualche anno potremmo anche arrivare a scrivere di una DR progettata...dalla DR.
Ritratto di GabrieleWhite
26 agosto 2025 - 18:22
Quello che di buono sapevamo fare era progettarle
Ritratto di giocchan
26 agosto 2025 - 18:44
Visti i precedenti, essere scettici è il minimo...
Ritratto di Astante_09
26 agosto 2025 - 18:56
A mio parere, l'importante è, come invece fecero in ns "illustri", capaci e "affascinanti" imprenditori dell'auto del passato, succhiare soldi dallo Stato Italiano, dissestare le casse dell'Inps per pagare la cassa integrazione ai lavoratori (restituire i soldi quando le cose andavano meglio no è??), arraffare gli utili per poi alla fine trovarci come ci troviamo adesso......senza futuro e senza speranza! P.S. I cinesi nn centrano.......se non erano i cinesi, sarebbero stati i Coreani, i Giapponesi, gli Indiani.....magari pure i ...Moicani!
Ritratto di Vate
26 agosto 2025 - 19:50
Vero, purtroppo.
Ritratto di GiaZa27R
26 agosto 2025 - 19:40
2
Che vogliamo dire bravo Di Risio. Da ex pilota a costruttore auto. Nn gli avrei dato un minimo di credito ed invece la sua nicchia di mercato la ha trovata. Bravo
Ritratto di Vate
26 agosto 2025 - 19:50
Ma quale costruttore? E quanto costerà allo Stato?
Ritratto di Goelectric
26 agosto 2025 - 19:54
Sicuramente costerà meno di fiat
Ritratto di fabrizio GT
27 agosto 2025 - 17:54
Già...
Ritratto di dkc powered
26 agosto 2025 - 21:13
bellissima realtà...con l'automobile l'Italia riesce a investire solo su quelle di bussola 500 è solo un modello d'immagine ormai
Ritratto di Merigo
26 agosto 2025 - 21:52
1
Rispetto al precedente articolo sul tema, rilevo come la Redazione abbia ridimensionato la roboante notizia con la quale con un investimento di 50 milioni DR avrebbe prodotto automobili da zero. Ora la parola "prodotte" è sostituita da "assemblate", e ci sta. Onore quindi al vero e onore comunque a Di Risio che si è dimostrato intelligente e lungimirante, "pensando" cinese poco meno di venti anni fa e che ora, BYD permettendo, è (per poco) il primo produttore, pardon assemblatore, cinese, presente sul mercato italiano.
Ritratto di Gordo88
27 agosto 2025 - 10:25
1
+1
Ritratto di Volandr
27 agosto 2025 - 10:12
Ah, ah, birichini. Prima neanche assemblavano, personalizzavano qualche particolare.
Ritratto di AZ
27 agosto 2025 - 10:27
Costruiranno comunque auto cinesi...
Ritratto di Riper
27 agosto 2025 - 10:53
Be la strada ormai quella è....prodotti migliori e meno costosi di quelli usati da stellantis e Company.....l unico punto debole di queste cinesi(in generale) è la catena distributiva di pezzi di ricambio..ma anche lì stanno provvedendo
Ritratto di Vate
27 agosto 2025 - 11:22
Infatti, che senso ha passare da DR quando ormai un'infinità di marchi cinesi importano direttamente? Per avere la macchina impiastricciata da marchi plasticoni, brutti adesivi e wrapping?
Ritratto di marcoveneto
27 agosto 2025 - 11:34
Bene per i posti di lavoro...per il resto bo, a me il marchio DR non ha mai ispirato fiducia.
Ritratto di Gasolone
27 agosto 2025 - 13:56
Ma a ricambi come sono messi? I vari forum dicono che ci vogliano mesi per avere anche semplici ricambi come i filtri olio....non parliamo poi di particolari di carrozzeria, fari oppure particolari più importanti.
Ritratto di lovedrive
27 agosto 2025 - 22:20
se hai amioccugino sulla linea di montaggio non hai problemi. :)
Ritratto di vroomvroom
28 agosto 2025 - 14:57
C'è un Signore che investe e offre lavoro in cambio di uno stipendio. In un paese oramai allo sbando come il nostro, non è un fatto trascurabile. I suoi marchi che sono prodotti ribrandizzati, ok, però vendono. Noi ci lamentiamo di marchi "generalisti" che vendono a prezzi quasi premium offrendo non tantissimo. In generale ci facciamo abbindolare dagli accessori. Dr & Co. vendono a prezzi decisamente bassi offrendo quello che la gente vuole e chiede. Per poi lamentarsi. Sono auto "popolari" ad un prezzo ritenuto "popolare" per i giorni nostri. Non in assoluto.
Ritratto di AGOSTINO PAVAN
28 agosto 2025 - 23:08
Qualcuno si domanda come mai in italia non ci sono stabilimenti produttivi di marchi stranieri?? Anche ultimamente invece di venire a produrre da noi si preferisce andare in Spagna o in altri paesi europei. Anche Stellantis non produce in italia diversi modelli della Fiat e dell'alfaromeo.
Ritratto di alex_rm
29 agosto 2025 - 07:43
In passato erano vietati dalla Fiat adesso per il costo energetico alto,alto costo orario e burocrazia nessuno viene a produrre in Italia

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