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DR: in arrivo un nuovo modello?

23 ottobre 2016

Le foto spia di un lettore fanno supporre che la DR sia al lavoro su un nuovo modello da inserire nella sua gamma.

DR: in arrivo un nuovo modello?

QUARTO MODELLO - Le foto arrivano da Porto Recanati e sono opera del lettore Carlo: ritraggono ua vettura camuffata che potrebbe essere una nuova DR (qui sopra). Attualmente il costruttore di Macchia d'Isernia ha in listino la DR Zero, la DR 5 e la DR City Cross, ricavate dai modelli New QQ, Tiggo FL e X1 del costruttore cinese Chery con alcuni elementi stilistici sviluppati dalla DR per il nostro mercato. Ma le foto del lettore lasciano supporre che presto la gamma del costruttore molisano potrebbe arricchirsi di un nuovo modello.

CATEGORIA SUPERIORE - Dalle foto spia si nota la somiglianza con la Chery Tiggo 5 (nella foto qui sopra) una suv lunga 450 cm (quasi quanto una VW Tiguan), lanciata sul mercato cinese nell'ottobre del 2015, e sorella maggiore della Tiggo FL, rispetto alla quale è più lunga di 11 cm, ma anche di una categoria superiore in termini di qualità e contenuti. La Tiggo 5 è dotata di un motore 4 cilindri a benzina di 2.0 capace di una potenza di 140 CV, abbinato ad un cambio manuale a 5 rapporti o a un automatico Cvt che trasmettono il moto attraverso le ruote anteriori.

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23 ottobre 2016 - 18:34
Come al solito ci sono scopiazzature qua e la, però nel complesso ha un aspetto sobrio e piacevole. Venduta ad un prezzo low cost e assemblata in Italia dalla DR avrebbe un senso, quindi buona fortuna.
Ritratto di bravehearth
23 ottobre 2016 - 18:43
Assemblata in Italia? Sì, giusto i paraurti... Del resto la DR ha sempre fatto così. Ah, dimenticavo. Anche la bombola del gas è montata in Italia
23 ottobre 2016 - 20:11
Su carta dovrebbero arrivare in kit dalla Cina per essere assemblate in Molise, se poi non succede non entro in merito. A coscienza loro e ad interesse dei clienti.
Ritratto di Arese78
23 ottobre 2016 - 19:54
1
Dr parlava di comprare la fabbrica di Termini Imerese per assemblare le sue auto.... si sa ancora qualcosa?....
Ritratto di NeroneLanzi
24 ottobre 2016 - 10:24
Prima devono trovare i soldi per pagare gli stipendi arretrati dei dipendenti
Ritratto di radopal
25 ottobre 2016 - 11:20
subito dopo si è saputo che non c'erano soldi; mi sembra fosse stato destinato già ad altro ma non ricordo né so se è avviata la produzione
Ritratto di maxstilo
23 ottobre 2016 - 19:58
Se le vetture fossero costruite in Italia si potrebbe pensare a questa alternativa, ma così non è. Già Giuseppe Tarantino responsabile Fiom del Molise denunciava nel 2011 che le vetture arrivassero complete dalla cina, e qui fossero solo cambiati i paraurti, impianto a gas e fregi sul volante. Su youtube si trova il video-denuncia. Alcuni operai hanno dichiarato che Massimo Di Risio per ottenere le agevolazioni statali obbligava gli operai, durante le visite ispettive, a fare "cinema" cioè smontare/rimontare un paio di vetture al fine di convincere le commissioni che le stesse fossero interamente prodotte in sede. Diverse dr1, a detta degli stessi operai, durante le poche curve dallo sbarco del porto di Livorno e dello spostamento nella "fabbrica" in Molise accusavano cedimenti del piantone dello sterzo (difetto tipico della chery m1). Purtroppo la volontà di guadagno a scapito della qualità nel lungo periodo non paga mai, troppi clienti delusi, troppi difetti e valutazioni nulle per l'usato. Se avessero sfruttato i contributi statali per produrre vetture Italiane, di clienti ne avrebbero sempre di più, ma Di Risio rimane un grande concessionario di Macchia d'Isernia con un discreto passato come pilota, ma non l'abile costruttore di automobili come si crede.Peccato per l'occasione persa.
Ritratto di luperk
23 ottobre 2016 - 20:55
le auto cinesi sono migliori di dacia/renault
Ritratto di Arese78
24 ottobre 2016 - 00:21
1
Concordo, meglio il duster...
Ritratto di DavideVR46
24 ottobre 2016 - 08:47
Tutta la vita duster.
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