TI PRESTO L'AUTO - Condividere la propria auto con altri utenti che la possono usare quando gli serve. È Dryfe, il car sharing tra privati nato da una start up di due giovani, Jonathan Giardino e Jacopo Di Biase. Un'idea, ripresa da analoghi servizi creati negli Stati Uniti e in Francia, che ha il duplice obiettivo di fornire un'auto a basso costo a chi non l'ha e di consentire ai possessori di vetture di ammortizzare i costi di gestione tramite l'affitto. Il servizio, non ancora attivo, si concentrerà inizialmente su Milano per poi allargare l'offerta su tutto il territorio nazionale in tempi brevi.
COME FUNZIONA - Per potere usare l'auto è necessario iscriversi al sito dryfe.it comunicando i dati personali, della patente e della carta di credito o di debito. Effettuata la registrazione sarà possibile scegliere, tramite una mappa web o l'apposita app, la vettura più vicina, contattare il proprietario e incontrarlo all'ora prefissata per la consegna delle chiavi e la verifica dello stato del veicolo. Non sono previste tasse d'iscrizione o abbonamenti annuali, ma si paga soltanto il carburante e l'uso effettivo in base alle tariffe orarie (non ancora definite), giornaliere e settimanali stabilite dal proprietario che può porre altri vincoli, quali limiti di chilometraggio, divieto di fumare o trasportare animali. Per contro, chi affitta la propria auto riceverà un pagamento mensile, detratto della percentuale spettante a Dryfe, cumulativo di tutti i noli effettuati. A garantire problemi in caso di incidente o altri imprevisti c'è un'apposita assicurazione kasko sulla vettura che sono in corso di definizione.