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Dubbi sull’auto autonoma: i colossi frenano

13 settembre 2016

Apple, Google e BMW, si pongono il problema della redditività di progetti così impegnativi sul piano dei costi.

Dubbi sull’auto autonoma: i colossi frenano

STRATEGIE RIVISITATE - Nelle scorse settimane ha fatto notizia un’inchiesta dell’agenzia Bloomberg (ripresa e sviluppata anche dal New York Times) secondo cui la Apple avrebbe messo la sordina al progetto di una auto “della mela” con guida autonoma, da cui si parlava da parecchio tempo. La sordina in questione non è un fatto di comunicazione, ma ben di più. In pratica la casa di Cupertino avrebbe ridotto drasticamente lo staff di tecnici, arrivato a quasi un migliaio di addetti, che erano impegnati nel progetto. Per inciso, la riduzione sarebbe avvenuta attraverso numerosi licenziamenti.

CAMBIO OPERATIVO - Del resto che le cose non stessero andando come programmato e sperato lo si era potuto supporre a luglio, quando la Apple aveva proceduto a un avvicendamento al vertice della divisione “auto autonoma”, affidando la responsabilità del progetto a un manager nuovo, che poi tanto nuovo non era, visto che si tratta di Bob Mansfield, un “veterano” della Apple richiamato in servizio per cercare di mettere sui binari l’idea dell’auto della Mela. Il cambio al vertice era un segnale forte sulle intenzioni di ripensamento a proposito degli obiettivi. E lo sfoltimento degli organici pare sia la prima conseguenza di detto “ripensamento”. Secondo le indiscrezioni (non ci sono comunicati ufficiali) l’azienda informatica americana avrebbe modificato la sua strategia relativa al mondo dell’automobile: non più puntare alla realizzazione di un’auto completa, sia pure in collaborazione con un costruttore collaudato, ma cercare di mettere a punto e produrre sistemi concepiti per essere impiegati per la guida autonoma. Un business che è oggettivamente più vicino al know how e al core business della Apple. Una situazione magari non così netta come quella della Apple ma comunque anch’essa sintomo di problemi, la sta vivendo la Google Car, cioè l’auto a guida autonoma facente capo al colosso di Google. Dopo anni di sperimentazione, anche in questo caso avrebbe prevalso l’opinione di limitarsi alla produzione di software e moduli informatici, piuttosto che affrontare il progetto della realizzazione della vettura.

ALLA RICERCA DI UNA STRATEGIA -  Cronache economiche dalla Germania riportano infine che anche la BMW sta attraversando una fase di incertezza sulla strada da scegliere per i progetti futuribili: lo sviluppo della tecnologia della BMW i3 e i8, fino ad avere una rivale da opporre alla Tesla. Momento clou di questa strategia era stato poco tempo fa l’annuncio dell’accordo tra BMW, Intel e Mobileye per lavorare assieme sul progetto in questione. Primo appuntamento concreto era la iNext, da lanciare nel 2021. Vuole il caso però che nei giorni scorsi si sono diffuse le voci di una assenza “in massa” al salone di Parigi del top management della casa bavarese, ciò in seguito alla convocazione di un meeting al massimo livello in vista di una riscrittura del programma elettrico/guida autonoma. A quanto se ne sa, la riunione cercherebbe di trovare una soluzione unitaria tra i manager che ritengono che si debba proseguire sulla strada avviata con la i3 e la i8, e altri invece che ritengono meglio ridurre le ambizioni in attesa che il mercato si dimostri più disposto a comprare le novità tecnologicamente più spinte.

LA SOLITA QUESTIONE - Perché la questione di fondo, praticamente per tutti e tre i casi citati, è quella economica, in particolare sulle reali prospettive commerciali di queste auto futuribili. In sostanza, la loro capacità di generare un fatturato (con relativi utili) adeguato ai grandi sforzi finanziari che richiedono. Come dire che in discussione ci sono le prospettive di quella che pure molto spesso viene definita come la via maestra dello sviluppo della mobilità automobilistica. Perché in qualsiasi business tutto può essere autonomo, meno che la capacità di fare quattrini, pena il fallimento dell’iniziativa. E se non c’è la  convinzione che ciò sia possibile, è inevitabile l’arresto dei progetti. Nel caso dell’auto autonoma, in favore di un’ipotesi meno globale (cioè la produzione dell’intera vettura) e più rivolta alla messa a punto dei moduli necessari all’auto “che si guida da sola”. 



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Ritratto di ALLE91
13 settembre 2016 - 15:51
tombola, l'unica che fino ad adesso è riuscita davvero a ottenere risultati positivi è teslamentre le altre case stanno spendendo con concept o ca**ate varie solo per mettersi in mostra, invece di pensare all'autonomia pensino ad un carburante che inquini di meno del diesel o benzina saremo già a posto.
Ritratto di MegaMauro
13 settembre 2016 - 16:02
tesla da quando esiste non ha mai chiuso un bilancio in positivo. alla faccia dei buoni risultati
Ritratto di Fr4ncesco
13 settembre 2016 - 16:10
2
Nessuna azienda rivolta alla produzione di veicoli di massa chiuderebbe in positivo, per questo non nascono mai nuove case automobilistiche popolari. Tesla se lo può permettere per le altre società che gli stanno dietro e che operano in altri campi, ma la Tesla stessa è nata sapendo che avrebbe avuto i primi guadagni su un lunghissimo periodo.
Ritratto di Fr4ncesco
13 settembre 2016 - 16:11
2
Concordo, preferirei una forma di carburante sintetico o che derivi da fonti rinnovabili e che "bruci" come la benzina che l'elettricità e derivati.
Ritratto di AlexTurbo90
14 settembre 2016 - 00:27
Concordo! Ma il buon Etanolo E85 di cui si parlava fino a qualche anno fa, che fine ha fatto?
Ritratto di Giorgiosss
14 settembre 2016 - 14:17
1
Povero
Ritratto di Giorgiosss
14 settembre 2016 - 18:35
1
Povero
Ritratto di Fr4ncesco
13 settembre 2016 - 16:00
2
La guida autonoma nell'atto pratico è ancora utopia: tante e tante le variabili, come il coordinamento con gli altri mezzi, i pedoni e le strutture, tutti gli aspetti legali ed etici, la fiducia stessa degli automobilisti a farsi condurre da un computer. Troppo ottimistiche le previsioni, sono del parere che da qui a cinquant'anni le auto saranno sempre a parziale controllo umano. E sono convinto che la soluzione ideale non sia la guida autonoma, ma una guida assistita in modo che uomini e computer si possano correggere a vicenda.
Ritratto di hulk74
13 settembre 2016 - 16:34
Io invece sono convinto che fra 20 anni saranno moltissime le auto a guida autonoma in circolazione...
Ritratto di Ragerino
14 settembre 2016 - 10:33
Si, come no. La vita utile di una macchina è in media di 10 anni, nel mondo. E le auto più vendute sono quelle più economiche. Secondo te tra 10 anni una utilitaria avrà la guida autonoma? Io ne dubito sinceramente, a meno di scoperte rivoluzionarie nel campo dell'informatica/programmazione. Servirebbe una IA avanzata per una vera guida autonoma. E siamo ancora lontani da questo.
Ritratto di hulk74
14 settembre 2016 - 12:06
Ricorda i telefonini... pensa al costo della guida aitonoma: lo sviluppo. Ma l'hardware non costa quasi nulla
Ritratto di mike53
13 settembre 2016 - 18:21
Sono d'accordo. A parte il fatto che purtroppo tra 50 anni non ci sarò più, la soluzione di guida totalmente autonoma non mi ha mai entusiasmato. Secondo me è importante che rimanga comunque quel piacere di guida che dovrebbe essere la quintessenza di un'auto.
Ritratto di hulk74
13 settembre 2016 - 23:18
La mia mx5 non la cambierei per nulla al mondo... nel weekend uso il 530d per accontentare la mia compagna, ma da guidare è un altro pianeta. Un piacere unico
Ritratto di DaveK1982
13 settembre 2016 - 17:37
7
Penso che sia inutile uscire sul mercato con un'auto completa, è molto meglio creare i moduli da vendere ai produttori. Comunque, secondo me la guida autonoma "seria" sarà possibile solo se prima verrà definito uno standard di comunicazione tra le auto, forse tramite IoT. In modo da creare una "rete" di controllo dell'ambiente circostante invece di demandare tutto al singolo veicolo.
Ritratto di hulk74
13 settembre 2016 - 17:40
Quello sarà in futuro
Ritratto di hulk74
13 settembre 2016 - 23:18
Come in I Robot
Ritratto di nicktwo
13 settembre 2016 - 18:41
la questione è, dopo aver visto il video della giulia al nurb col record dei 7:32 chi vuole ancora non guidare la propria auto? indicativo a tal proposito che l'articolo parla dietrofront da parte proprio di bmw... insomma mi sa che se faranno ancora prossime generazioni di m3 e m4 forse un minimo di ringraziamento alla quadrifoglio e' il minimo... saluti
Ritratto di Porsche
13 settembre 2016 - 18:52
Ora si spiegano i licenziamenti avvenuti nei giorni scorsi di Apple... Ma io lo avevo capito.
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
13 settembre 2016 - 19:04
Qualcuno aveva dubbi?
Ritratto di manuel12
13 settembre 2016 - 19:39
3
La guida autonoma è una perdita di tempo e soldi,pensate alle cose più importanti come trovare carburanti alternativi alla benzina e gasolio non questa c*****a della guida autonoma che come dico io preferisco guidare che affidare la vita a un robot.
Ritratto di Strige
13 settembre 2016 - 22:47
Parcheggiata a monaco di baviera perchè il progetto era troppo costoso. Mi pare di aver letto che hanno tolto la polvere su quella vettura e hanno fatto ripartire il progetto, ma non so se sia vero.
Ritratto di Fr4ncesco
14 settembre 2016 - 12:53
2
Scusa l'OT: In un precedente post avevi detto che la Giulia è al 20% Italiana e al 35% tedesca. Il restante 45% chi lo fa e a quali parti si riferiscono? Ero curioso di saperlo.
Ritratto di Strige
14 settembre 2016 - 15:23
Vari nazioni tra cui stati uniti, Francia, Spagna, Austria e via dicendo. Hanno smontato la Giulia completamente e hanno visto da dove provenivano. Ovviamente anche li c'era un errore di fondo....se il cambio era fatto in Germania ma alcuni pezzi venivano dall'Italia, veniva conteggiato tutto Germania. Dovrebbero farlo con un bel po' di auto....sarei curioso di sapere la BMW m3 invece. Cmq trovi su Google. Ora sono con il cellulare, ma se vuoi ti metto le parole chiavi e trovi l'articolo...che è italiano e di una concorrente di lavorante.
Ritratto di Fr4ncesco
14 settembre 2016 - 18:17
2
Ah ok capito, mi basta così grazie. Facevano una cosa del genere anche su una rivista cartacea per ogni auto che provavano, parlo di molti anni fa ed è curioso che i componenti vengano da fornitori di Paesi diversi e che spesso sono gli stessi per tutti i costruttori. Ad esempio il brillante delle vernici metallizzate lo fa solo un produttore giapponese in tutto il mondo. Ma sono del parere che alla fine conta dove assemblano il tutto, dopotutto è la globalizzazione. PS, in quel post chiedevi della Serie 3, e parti in plastica come cruscotto, finiture e bocchette le facevano dalle mie parti, infatti ho qualche logo ///M.
Ritratto di Davelosthighway
14 settembre 2016 - 07:38
L idrogeno a temperatura ambiente é esplosivo, non ci sono garanzie di sicurezza per rifornimenti e in caso di incidenti. Dei video impressionanti dimostrano incidenti e test di queste auto con dentro delle bombe H . Volkswaghen sta richiamando 30 mila auto a metano per bombole arrugginite e perfino auto bild aveva denunciato la faccenda. Se la sicurezza sta in mano ai ladri di vw ed alla loro qualità cinese ed ai loro standard siamo a posto....
Ritratto di Ragerino
14 settembre 2016 - 10:36
A parte il fatto che l'idrogeno si ricava per lo più dal petrolio. E' un carburante estremamente pericoloso, e le infrastrutture troppo costose e complesse. L'etanolo è un altra alternativa. Infatti è diffuso in paesi come il Brasile, dove hanno enormi superfici da coltivare. Da noi è più difficile.
Ritratto di manuel12
16 settembre 2016 - 15:47
3
G,Mario esisteva una bmw all'idrogeno non lo sapevo,il progetto dei carburanti alternativi come ho detto io e vecchio e non ne anno voglia di farlo che schifo,una volta ho visto un post recente che sempre la guida autonoma ha fatto un incidente disastroso che mi fa pensare le la guida autonoma come hai detto tu è una baggianata non ne parliamo dei veicoli elettrici che sono lenti e senza trasmissione con la loro autonomia limitata e prezzi eccessivi che sono un flop.
Ritratto di Enrico1975
13 settembre 2016 - 23:16
Meno male che c'è Audi.... già molto avanti in merito alla guida autonoma. Speriamo bene. Dal mio punto di vista sarebbe una gran cosa. Chi vuole sfogarsi va in pista. Su strada non bisogna fare gli esaltati. Si rischia la propria vita e quella degli altri!
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
14 settembre 2016 - 06:44
Quelli che hanno ideato nel 1999 la truffa del secolo?
Ritratto di Davelosthighway
14 settembre 2016 - 10:24
Avanguardia fa semplicemente a+b . Secondo me G. Mario sei l'unico qui dentro che ritornerebbe in un ristorante dove la sera prima mangiavi pasta dentro piatti sporchi di cimici
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
14 settembre 2016 - 13:55
Non sono capaci ancora OGGI di mettere in regola i propri motori euro5, tanto da considerare MOLTO SERIAMENTE l'ipotesi buyback in America, però sono "già molto avanti in merito alla guida autonoma".
Ritratto di Enrico1975
14 settembre 2016 - 14:55
Nessuno è un grado di avere auto a norma... siamo obiettivi ogni tanto.
Ritratto di Davelosthighway
14 settembre 2016 - 18:15
Non diciamo fandonie qualunquiste . Ci sono laboratori che costano milioni di euro dove gli enti certificatori lavorano e ingegneri con i controc..i applicano migliaia di norme su migliaia di prodotti. Il caso vw c é stato così come altri prodotti ogni tanto saltano fuori non conformità anche se già messi in commercio ma non vedo la dimostrazione che queste eccezioni siano una regola
Ritratto di Giorgiosss
14 settembre 2016 - 14:17
1
Povero
Ritratto di Giorgiosss
14 settembre 2016 - 15:19
1
Povero
Ritratto di Giorgiosss
14 settembre 2016 - 18:36
1
Povero
Ritratto di Giorgiosss
15 settembre 2016 - 09:44
1
Povero
Ritratto di Claus90
13 settembre 2016 - 23:21
Darsi alle auto che volano ? 50 anni fa negli anni 60 credevano che nel 2000 avrebbero visto le auto che volano, adesso siamo quasi nel 2017 e le auto vanno a metano hahhaha
Ritratto di Anonima_Lombarda
14 settembre 2016 - 01:16
Ci sarebbe solo qualche piccolo problema con la segnaletica in aria ...
Ritratto di hulk74
14 settembre 2016 - 06:38
Era più negli anni '20, ricordi metropolis di fritz lang?
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
14 settembre 2016 - 06:46
claus, eppure negli spot audi, volano!
Ritratto di Edoardo98
14 settembre 2016 - 23:28
Vero, l'Audi TT nella pubblicità vola eccome, vien giù dallo spazio!
Ritratto di monodrone
14 settembre 2016 - 11:52
Comincino a rendere le strade sicure, alte che sistema di guida autonomo!
Ritratto di PAPERO76
14 settembre 2016 - 16:54
Tra una decina d'anni tutte le auto avranno la guida autonoma, compreso il mondo delle competizioni, assisteremo a gare con auto senza conducente che non commettono mai errori di guida. Nessuno proverà più piacere nella guida, non ci arriveranno più multe e ci metteremo 2 o 3 ore per andare al lavoro perchè le auto rispetterenno il codice alla lettera. Gli ubriaconi cronici potranno girare felicemente tutti i bar/ristoranti/discoteche senza rischiare la patente.
Ritratto di crom777
14 settembre 2016 - 16:59
La guda autonoma ci sarà, come oggi giriamo con in tasca una computer portile che chiamiamo Smatphone. Dentro a stabilimenti industriali talmente grandi da essere delle "cittadelle" già girano i Camion con guida autonoma e se culacun gli attraversa la strada si fermano. Guardate che questa è realtà non illudeteVi arriveranno
Ritratto di mariofiore
14 settembre 2016 - 17:15
Ritengo che i costi di commercializzazione, sviluppo di queste tecnologie sono immensi. Per questo bisogna dividere il tutto tra più case automobilistiche, esattamente come ha fatto la fca con Google. Non riesco a capire come abbia fatto Musk con la Tesla ad avere profitto. È un grande genio ma io non avrei corso il rischio di sviluppare tutto da solo e poi magari ci scappa il morto per un errore e rischio di far saltare l'azienda per risarcimenti miliardari.
Ritratto di mariofiore
14 settembre 2016 - 17:18
Ritengo inoltre che Marchione da questo punto di vista si sia rivelato vincente. Ha sempre detto che era troppo costoso e infatti non ha speso un euro in questi progetti, alla fine ha avuto ancora una volta, come per l'auto elettrica, ragione lui. Sono prodotti da produrre solo quando danno un utile. In caso contrario si fa la fine della Apple tanti soldi spesi e zero risultati. Meglio che investivano quei soldi sull'iphone.
Ritratto di Davelosthighway
14 settembre 2016 - 18:23
Giusta osservazione. Marchionne nel periodo della sua gestione si é spesso espresso con diffidenza verso L elettrico ma le ragioni di questo van cercate nelle scelte FCA di aver investito in progetti più diciamo a breve termine navigando molto a vista e con i piedi molto per terra con project planning focalizzati al rilancio omogeneo dei vari marchi del gruppo . Questa É stata la scelta politica giusta. Ha lasciato i proclami e gli innumerevoli concept agli altri .
Ritratto di mariofiore
14 settembre 2016 - 20:24
Era un messaggio per il signore che diceva che per fortuna Audi era molto avanti con la tecnologia. Cosa che condivido in parte in quanto ritengo sia necessario ulteriori test e sviluppo. Ovvero fin quando un collaudatore avrà timore a mettersi davanti a una macchina a guida autonoma significa che non è ancora tecnologia sicura al mille per mille.
Ritratto di Giorgiosss
15 settembre 2016 - 09:44
1
Povero
Ritratto di mariofiore
14 settembre 2016 - 19:46
Mi spiace contraddirti l'ho visto l'audi ad Hannover in Germania e si bloccava nel test. Sono molto avanti a parole ma nel test demo la macchina si l è bloccata due volte in 10 minuti. Dovranno come tutti fare ancora molto lavoro di progettazione. La cosa curiosa che poi alla fine hanno decIso di fargli fare solo dei girotondi. Uno dei collaudatori voleva mettersi davanti alla Machina per testare la frenata ma poi ha cambiato idea, avrà pensato se la macchina non frena andiamo a fare una figuraccia mondovisione.
Ritratto di FANTAMAN
14 settembre 2016 - 19:51
I dubbi sorgono spontanei quando non si possiede sufficente know-how a sviluppare questa tecnologia con apprezzabili margini di sicurezza all'atto pratico.. la guida assistita e' una realta' consolidata in casa VOLVO ( sia auto che camion) quella autonoma e' attualmente fase di collaudo ..
Ritratto di Sepp0
15 settembre 2016 - 13:26
Il dubbio dei costruttori è legittimo, perchè il problema è uno solo: a quanto dobbiamo poi vendere ste macchine per rifarci degli investimenti? E quanto sarà disposta a pagare la gente per avere questi accrocchi? Perchè se l'idea base dei costruttori è far pagare la guida autonoma in proporzione ai loro cessi di infotaiment che hanno 4 funzioni in croce e costano più di un iBook, prima che si diffonda in massa passeranno decenni.
Ritratto di FANTAMAN
15 settembre 2016 - 23:50
Infatti la guida assistita (ed autonoma in futuro) sara' destinata ad auto e clientela del segmento E ed S ed ai camionisti che macinano migliaia di km all'anno , ovviamente non ai clienti delle classi inferiori ...
Ritratto di Ivan Cilmi
15 settembre 2016 - 13:45
1
E speriamo che ci ripensino tutti su questa guida autonoma che mi sta sullo stomaco, io poi me lo sono sempre chiesto il senso di spendere soldi per fare auto che non vuole nessuno, è stato gia dichiarato varie volte che la maggior parte delle persone non comprerebbe un auto a guida autonoma, molti tra cui me, non comprerebbero neanche un auto elettrica, e lo dimostra il fatto che ancora, almeno qui in Sicilia ne ho viste due in tutto... quindi che le sperimentano a fare??
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
15 settembre 2016 - 17:32
Devono SOLO dimostrare al mondo, che sono quelli più capaci.
Ritratto di FANTAMAN
15 settembre 2016 - 23:39
E' un punto di vista come un altro (il vostro) ... ma i veri professionisti della strada (non quelli prevalentemente da tastiera) che trascorrono 8-12 ore al giorno al volante su strade e autostrade, pagherebbero ORO per un sistema che li supportasse nella guida in caso di stress o malore .. si annullerebbero gli incidenti mortali per colpo di sonno o distrazione da stanchezza (che sono la maggioranza tra quelli mortali) .. l'esito di un sondaggio sulla guida assistita ed autonoma tra i camionisti , i rappresentanti di commercio e i piccoli imprenditori sarebbe certamente scontato .. poi ovviamente se ci si vuol divertire nel fine settimana in un bel misto di montagna ovviamente la guida e il cambio manuali sarebbero certamente i piu' appaganti ..
Ritratto di GiovanniXXIII
18 settembre 2016 - 22:02
Si pensi al giro d'affari nell'ambito degli autotrasporti, e in particolare quelli a lungo raggio. Mezzi che si muoveranno senza autista e viaggeranno per ore senza interruzione (vedrete che escogiteranno anche il sitema per il rifornimento autonomo ed i varchi di frontiera). Grande risparmio per le aziende che si rifletterà sul prezzo finale dei prodotti e dunque sui consumatori. Si pensi inoltre a quanti anziani potranno finalmente muoversi in autonomia con le proprie auto, o la possibilità di ridurre il quantitativo di veicoli in famiglia grazie all'esistenza dell' "autista" elettronico che aiuterà ad ottimizzare le necessità di trasporto nell'arco della giornata. E come tanti altri hanno commentato prima di me, al minor rischio di incidenti dovuta al fatto che a guidare saranno dei computers e non persone che possono trovarsi in stato psico fisico non adatto alla guida (quanti incidenti e quante persone si mettono alla guida ubriachi, drogati, con problemi di salute, o semplicemente incapaci di guidare nonostante abbiano conseguito la patente).
Ritratto di caronte
12 novembre 2016 - 22:06
Ho sempre pensato che questo progetto è un inutile spreco di denaro e questo ne è la prova.

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