Al Salone dell’Auto di Parigi 2026, la Leapmotor espone la gamma europea più ampia di sempre, in uno spazio espositivo di 500 metri quadri. L’attenzione principale è rivolta a due novità che ampliano l’ offerta del marchio cinese in direzioni diverse. La prima è la B03, una berlina compatta elettrica pensata per l’impiego quotidiano, mentre la D19 è una suv di grandi dimensioni che punta su spazio, comfort e tecnologie di bordo. I due modelli si inseriscono nel percorso di crescita del costruttore cinese in Europa, dove il marchio è arrivato nel 2024 attraverso la collaborazione con Stellantis.

La Leapmotor B03 è una berlina compatta a batteria basata sulla piattaforma Compact Electric Platform: il suo motore elettrico sviluppa 197 CV, mentre l’autonomia dichiarata raggiunge i 390 km. Una volta esaurita la carica, la casa indica la possibilità di passare dal 10 all’80% della capacità della batteria in 21 minuti. Nonostante le dimensioni compatte, l’abitacolo è progettato per offrire spazio anche a chi viaggia dietro: il costruttore dichiara fino a 888 mm per le gambe dei passeggeri posteriori.

La praticità è affidata anche a oltre 30 vani portaoggetti, a un compartimento impermeabile chiamato Leap Box e al sistema LeapFlex, che permette di sfruttare in modo flessibile i sedili posteriori. La dotazione digitale comprende un quadro strumenti di 8,8 pollici e uno schermo centrale di 14,6 pollici, gestiti dal sistema operativo Leap OS 4.0 Plus, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay senza fili e e aggiornabile da remoto. Non mancano i sedili e il volante riscaldabili, il climatizzatore automatico e 21 sistemi di assistenza alla guida.

La D19 arriva come il modello top di gamma Leapmotor in Europa: si tratta di una suv di grandi dimensioni (è lunga ben 5,25 metri) con sei o sette posti, concepita per offrire maggiore spazio e un ambiente più curato rispetto ai modelli più piccoli del marchio. Nella configurazione a sei posti, disposti secondo lo schema 2+2+2, la seconda fila è composta da due sedili indipendenti simili a poltrone, pensati per aumentare il comfort nei viaggi lunghi.

Tra le tecnologie annunciate figurano un sistema di sospensioni capace di adattarsi in tempo reale alle condizioni della strada e una dotazione avanzata di assistenza alla guida e infotainment. La D19 sfrutta la tecnologia Super REEV, una soluzione elettrificata con range extender, e un’architettura Cell-to-Chassis, che integra la batteria nella struttura del veicolo. Ancora sconosciuti i dati riguardanti l’autonomia, la capacità della batteria o i tempi di ricarica così come non sono stati comunicati i prezzi e i tempi di arrivo sul mercato europeo.
Accanto alle due novità, la Leapmotor conferma l’avvio della produzione della B10 elettrica nello stabilimento di Saragozza, in Spagna: si tratta del primo impianto produttivo europeo del marchio e nasce dalla collaborazione con il gruppo Stellantis, che mette a disposizione la propria esperienza industriale e la rete produttiva nella regione. La produzione locale vuole rappresentare un passaggio importante per il consolidamento del marchio nel continente.










