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La Dyson dice addio al progetto dell’auto elettrica

Pubblicato 11 ottobre 2019

Lo stop, causato dei proibitivi di sviluppo, dimostra ancora una volta che costruire auto non è cosa da tutti.

La Dyson dice addio al progetto dell’auto elettrica

CAPITOLO CHIUSO - La Dyson, azienda inglese specializzata nella produzione di aspirapolveri di alta gamma, rinuncia definitivamente al sogno di mettere sul mercato una sua auto elettrica. A ufficializzare la definitiva rinuncia al progetto dell’auto elettrica è stato direttamente il fondatore dell’azienda James Dyson che al Financial Times ha spiegato che, a causa degli eccessivi costi di sviluppo, la compagnia ha deciso di abbandonarlo. Dyson inoltre ha dichiarato che, dopo aver sviluppato il progetto, aveva cercato un acquirente senza però esserci riuscita.

UN SACCO DI SOLDI - Effettivamente quello intrapreso dalla Dyson è stato un percorso graduale; dopo l’annuncio di settembre 2017 dove la compagnia dichiarava di voler entrare nel mercato dell’auto sfruttando le competenze acquisite nella tecnologia delle batterie, erano stati definiti il segmento di riferimento (quello delle crossover) e stanziato un budget di investimento pari a 2,2 miliardi di euro con lo scopo di arrivare a presentare il modello nel 2020, che avrebbe dovuto essere dotato di accumulatori allo stato solido. Poi ovviamente era stato costituito un team di lavoro di circa 500 ingegneri (a dirigere le attività di auto elettriche era stato reclutato l'ex dirigente di BMW e Infiniti, Roland Krueger) inoltre, al fine di controllare al meglio i suoi fornitori e per avvicinarsi geograficamente alla Cina, il mercato di riferimento per le elettriche, la Dyson aveva deciso di spostare la sede a Singapore.

NON È L’UNICA - Sebbene la Dyson abbia praticamente chiuso la divisione automotive, l’azienda continuerà a sviluppare le batterie allo stato solido e altre tecnologie, tra cui sistemi di visione, robotica, apprendimento automatico e intelligenza artificiale. La rinuncia della Dyson non deve però sorprendere perché nel recente passato anche la Apple ha deciso di dire addio al progetto della Apple Car, a causa dei costi di sviluppo. La stessa Waymo di Google, partita con l’idea di costruire un’auto elettrica interamente in proprio, ha poi cambiato il modello di business concentrandosi sulla tecnologia di guida autonoma e sul servizio di ride sharing.



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Ritratto di Giuliopedrali
11 ottobre 2019 - 16:25
Buuu Buuuu buuuu! anche se era un'auto aspirapolvere, viene da piangere.
Ritratto di Gio76gsx
11 ottobre 2019 - 17:05
ma c'è qualcuno che rilegge ancora prima di pubblicare? "causato dei proibitivi di sviluppo"...
Ritratto di Carrisi68
11 ottobre 2019 - 22:35
ahahaha ho pensato la stessa cosa!
Ritratto di Paolo-Brugherio
14 ottobre 2019 - 14:51
6
Quando andavo a scuola mi insegnarono a scrivere in brutta copia e poi, rileggendola, fare la bella copia: evidentemente oggi non si usa più così! Però almeno una rilettura prima di pubblicare un articolo....
Ritratto di Giuliopedrali
11 ottobre 2019 - 19:14
Queste marche start-up davvero tutte molto interessanti stanno incontrando grosse difficoltà, perchè la domanda di elettrico non è ancora così forte e hanno davvero investito tantissimo denaro per partire da zero, altro che l'ennesima versione speciale della Ypsilon...
Ritratto di Sepp0
14 ottobre 2019 - 15:38
Il problema non è la domanda, il problema è che o sviluppi un Tesla e la prezzi come Tesla (e qualcuno te la compra) ma se l'idea è sviluppare una citycar e prezzarla come una Serie 3, non te la comprerà nessuno. Non hanno abbandonato per i costi di sviluppo, hanno abbandonato (secondo me) perchè si sono resi conto, come tutti gli altri, che non avrebbero mai potuto prezzarla in modo da farla risultare appetibile alle masse.
Ritratto di Giuliopedrali
14 ottobre 2019 - 16:25
Ma era una crossover supercar elettrica e il prezzo era da Porsche. Ho appena letto che Mr Dyson aveva buttato sul piatto "solo" 2,2 miliardi di sterline credo, per dire VW solo per iniziare ha investito 80 miliardi... Boh.
Ritratto di Sepp0
14 ottobre 2019 - 17:17
VW vuole elettrificare il gruppo, la spesa non può essere paragonabile a sviluppare un SUV elettrico di lusso.
Ritratto di Andre_a
11 ottobre 2019 - 19:40
Ma allora non è vero che le auto elettriche sono degli aspirapolvere!
Ritratto di neuro
13 ottobre 2019 - 09:30
infatti la polvere la fanno mangiare a quelle a scoppio.
Ritratto di otttoz
11 ottobre 2019 - 21:05
Adesso capisco perché una scopa vien fatta pagare 500€,per poi buttare i soldi...è tutto un magna magna...
Ritratto di zero
11 ottobre 2019 - 22:52
Però che peccato... Proprio ora che era scesa in campo l'unica azienda che di aspirapolveri ne capiva qualcosa!!
Ritratto di Giuliopedrali
12 ottobre 2019 - 09:08
Io ovviamente spero che anche Folletto, KIt-Kat, Lines o Telefunken o Adidas facciano auto, l'importante è che si arrivi che so a 15.000 modelli di auto così da non poter imparare tutte le auto prodotte al mondo, il sogno di ogni disegnatore di auto...
Ritratto di zero
12 ottobre 2019 - 09:42
Tu sei tutto matto... :-)
Ritratto di Giuliopedrali
12 ottobre 2019 - 10:26
Se esistessero tutte le marche che oggi sono scomparse, oggi contemporaneante, altro che 15.000 modelli ci sarebbero! Lo sogno di notte.
Ritratto di DANILO 79
12 ottobre 2019 - 19:20
Causato dei pribitivi?..credo vada corretto
Ritratto di probus78
12 ottobre 2019 - 22:42
La parte più interessante del progetto di Dyson (uno dei pochi geni viventi) è lo sviluppo delle batterie allo stato solido. Pare che siano il doppio più efficienti di quelle agli ioni di litio attualmente in uso Nell automotive.
Ritratto di Giuliopedrali
13 ottobre 2019 - 09:17
Anche come layout era molto interessante, una enorme monovolume più che il solito SUV, 7 posti dal passo lunghissimo e gli sbalzi minimi, molto razionale, come design molto più indovinato e avanti di proposte Mercedes o BMW, e a 30.000 Euro, ho letto bene?
Ritratto di Clementina Milingo
13 ottobre 2019 - 21:03
quasi, il base 130.000 (di cui circa 12.000 solo per cerchi e pneumatici)
Ritratto di Giuliopedrali
14 ottobre 2019 - 16:20
A 130.000 in realtà, il prezzo giusto allora, mi pareva strano, allora Mr Dyson è proprio un burlone, poteva andare avanti col progetto.
Ritratto di AMG
13 ottobre 2019 - 14:48
E sono 3. Enormi casi esemplari di aziende che investono per sbancare come costruttori d'auto ma poi si ritirano rendendosi conto che non è così facile e conveniente.
Ritratto di Giuliopedrali
14 ottobre 2019 - 16:22
Si è vero anche Faraday Future e altri e pure Nio è in grande perdita e Tesla non è ancora profittevole dopo un decennio. Grande stupidata che l'elettrico costi poco farlo.
Ritratto di elitropi cristian
13 ottobre 2019 - 14:53
Caro Dayson. Continua a fare aspirapolveri e farli pagare un capitale.. Lascia perdere il resto... Tanto guadagni ugualmente..
Ritratto di Paolo-Brugherio
14 ottobre 2019 - 14:54
6
E meno male che hanno rinunciato! Ho un Dyson a batteria che, per la scarsa tenuta della stessa nel tempo, l'apparecchio è da buttare perchè dopo 5 anni è "obsoleto" e non esistono più i ricambi....
Ritratto di Giuliopedrali
14 ottobre 2019 - 16:22
Però l'auto era splendida.

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