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È in edicola il nuovo numero di alVolante

Pubblicato 09 novembre 2022

In primo piano, la nuova mini crossover Jeep Avenger (a confronto con tutte le rivali) e l’inchiesta sulle ztl di Milano e Roma. Fra le prove, la berlina Honda Civic, la crossover Kia Niro e la suv Mazda CX-60. 

È in edicola il nuovo numero di alVolante

SONO RICHIESTISSIME - Arriva la Jeep Avenger, la più piccola tra le crossover del marchio americano (è poco più lunga di un’utilitaria), disponibile nelle varianti al 100% elettrica oppure, per alcuni mercati come il nostro, anche a benzina. L’abbiamo “passata al microscopio” in ogni dettaglio e messa a confronto con le sue rivali, nell’affollato settore delle mini crossover, oggi assai richieste. Di ciascun modello, nel nuovo numero di alVolante, trovate le caratteristiche tecniche, i  pregi e i difetti.

LA CARICA DELLE ELETTRICHE - La Jeep Avenger è stata fra le protagoniste recente del Salone di Parigi, dove ha diviso la scena con tanti veicoli elettrici. In diretta dagli stand, tutte le novità della rassegna francese: dalle riedizioni delle Renault 4 e 5, alla crossover-coupé Peugeot 408, fino all’avveniristica Alpine Alpenglow a idrogeno. Nutrita la presenza dell’industria cinese, con le proposte di marchi quali Byd e Great Wall Motor, alcune delle quali presto in vendita anche in Italia.

VISTE E GUIDATE - Nella sezione “primi contatti” del nuovo numero del vostro giornale spiccano le impressioni di guida della BMW X1 (col 1.5 a benzina da 136 CV) e quelle di tre full hybrid: Nissan X-Trail, Renault Austral e Toyota Corolla Cross, rispettivamente con 214, 199 e 197 CV. In rappresentanza delle berline medie, l’elettrica MG 4 (204 CV); sempre della casa cinese, la HS ibrida plug-in ds 162 CV.

LE PROVE VERITÀ - Al vaglio del centro prove, e quindi presentate con i rilevamenti strumentali delle prestazioni e dei consumi, quattro debuttanti: sono la berlina full hybrid Honda Civic e la crossover media Kia Niro nella variante ibrida plug-in (entrambe hanno 184 CV) e un’altra “ricaricabile: la maxi suv Mazda CX-60, che di cavalli ne ha ben 328. Poi c’è la piccola crossover Nissan Juke nell’inedita versione ibrida “full” da 143 CV. Non manca, naturalmente, il supertest, che questa volta mette a confronto tre berline di medie dimensioni con il cambio automatico e 131 CV: si tratta di Fiat Tipo 5 Porte 1.5 Hybrid, Opel Astra 1.2 Turbo e Peugeot 308 1.2 PureTech Turbo.

LA SUPERCAR VIRTUALE - Per chi desidera sognare, ecco la McLaren Solus GT, nata per i videogiochi (come tradisce il suo design da fantascienza) ma destinata a diventare presto realtà per i 25 fortunati che potranno domare gli 845 cavalli del suo formidabile V10. Altre auto da sogno, comunque, le abbiamo già guidate e vi diciamo come vanno: due “scoperte” del calibro di Ferrari 296 GTS e Maserati MC20 Cielo, e la super suv Lamborghini Urus Performante.

LE CITTÀ “IMPOSSIBILI” - Ennesimo giro di vite per la circolazione nelle ztl delle nostre città, che stanno bloccando l’accesso alle aree a traffico limitato anche alle diesel Euro 5: auto recenti e relativamente poco inquinanti. I casi più eclatanti riguardano l’Area B di Milano e la Fascia Verde di Roma. L’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria porta con sé notevoli disagi, specialmente per le fasce più deboli della popolazione, con varie incongruenze evidenziate dalla nostra inchiesta “sul campo”.

FATTO IL CAMBIO GOMME? - Arriva la brutta stagione e bisogna effettuare il cambio stagionale dei pneumatici, lasciando le coperture estive in garage in favore delle invernali. Gomme che offrono maggiore sicurezza al calare delle temperature e sui fondi viscidi, come quelli innevati. Tutto quello che c’è da sapere (dal punto di vista tecnico e normativo) su questi prodotti e una carrellata di 22 pneumatici, di altrettante marche, nella misura 225/45 R 18 95 V.

GUIDALA USATA - La sezione riservata alle auto di seconda mano vede a confronto due suv medio-grandi di notevole appeal: Alfa Romeo Stelvio e BMW X3. Delle quali vi diciamo tutto: storia del modello, tecnica, guida, sicurezza, equipaggiamento, qualità, grado di affidabilità e guasti ricorrenti. Oltre alle quotazioni e ai suggerimenti sulla versione da scegliere. 

LE KM ZERO E I LISTINI - Come sempre, in coda al giornale trovate le pagine delle km zero: questo mese ve ne segnaliamo 572, con sconti fino al 43%. Utili, sia che vogliate vendere un’auto di seconda mano sia che intendiate acquistarla, pure le quotazioni Eurotax di 2000 modelli usati. Ma se nei vostri desideri c’è una vettura nuova di zecca, ecco le 7333 varianti in vetrina nel listino di alVolante: con foto, recensioni, suggerimenti e tutti i prezzi (compresi quelli degli optional).



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Ritratto di otttoz
9 novembre 2022 - 16:41
anche se non auto ma con 4 ruote sarebbe interessante il confronto AMI Twizy
Ritratto di FG
9 novembre 2022 - 17:32
Hanno fatto AMI-YoYo XEV il mese scorso... :D
Ritratto di Oronzo Birillo
9 novembre 2022 - 17:41
Sono mesi che non lo compro più. Sia ben chiaro, le rubriche suscitano sempre un certo interesse ma, le prove lasciano il tempo che trova. Ovviamente, non è colpa della redazione che recensisce ciò che il mercato offre. Il mercato dell'auto è entrato in un vortice dal quale difficilmente ne verrà fuori.
Ritratto di Goelectric
9 novembre 2022 - 17:49
Concordo, io sono anni ...
Ritratto di Gratto Da Vinci
9 novembre 2022 - 19:40
Io leggo nei supermarket alcune riviste che un tempo ero solito comprare, perché il mondo era vero, perché tutto era vero, anche le cose più strane erano vere; cioè le vedevi dal vivo, dal vero appunto. C'erano le edicole, c'era l'edicolante più o meno simpatico o antipatico a seconda, per me, che gli scappasse o meno. Perché quelli senza il bagno, che poi si vede se ce l'hanno oppure no, dove la fanno? Nel pappagallo, è ovvio. Oppure hanno la tuta come gli astronauti col pannolone che dura tutto il giorno, ma solo la parte di sotto chiaro. O i pantavento, ma certo non d'estate. Comunque io non sono uno che ci bada, e in definitiva è un lavoro da uomini anche per quello, perché tanto le donne che vanno in edicola non ci pensano nemmeno, figurati. Nel mio caso erano due fratelli per niente simpatici, sempre ingrugniti, che vivevano da soli e che avevano però una bella edicola, non grande ma bella, che potevi girare intorno ad un tavolo basso messo in mezzo e poi c'era pure il bancone, dal quale loro ti guardavano sempre, fissi, immobili, tra di loro non parlavano mai o mai quando c'ero io o altri. Non avevano il bagno, ecco (però c'era un bar poco distante ed erano in due, grande trovata quella, l'hanno pensata proprio bene, occorre riconoscerglielo. Solo che a furia di caffé (perché non è che puoi sempre entrare a scrocco e perché se cominci coi grappini, o le altre bottiglie col francobollo, poi finisce che sbagli i resti, diventi rosso in faccia, ti s'ingrossano il naso e le orecchie, la gente comincia a capire, a dire, a ridire, a sparlare, ecc.) per me col tempo hanno cambiato carattere, anche se va detto che io prima non li ho mai conosciuti, di persona intendo, dal vero, non come quelli che tutti conoscevano, che sono anche un po' famosi perché stavano dietro quel bancone stracolmo di riviste colorate di tutti i tipi, specie quelle di gossip, tranne Stop che era in bianco e nero, col titolo in rosso per essere precisi. Io entravo e chiedevo se era già uscita quella tale rivista e loro le prime due volte, o così, mi dicevano di no quasi scocciati (abitavo in provincia, ma tanto ci passavo davanti in moto, e c'era un bel pezzo da fare tutto in penna subito dopo, con quel po' di salita che dà soddisfazione, poi col tempo mi fermavo anche con la macchina, ma parcheggiare era un po' scomodo, che poi a pensarci per molto tempo ho comprato sia riviste di moto che di macchine, ero veramente appassionato anche perché con gli amici si faceva a gara a chi ne sapeva di più, a chi si ricordava più cose, e cose così, e ognuno aveva i suoi gusti, ecc.). Chi comperava Starter era sempre un tipo un po' strano. Ne ho visto uno una volta; strano proprio. Perché volendo c'erano Blitz e Gin Fizz per chi non si trovava una ragazza o voleva vedere le cose v.m. 14 (poi c'erano anche le cose v.m. 18, ma quelle le portava a scuola il figlio d'un altro edicolante, non era roba da comprarsi alla leggera, ecco). Io pensavo, allora e non sapendone di meglio, che non è che puoi volere la ragazza e la macchina assieme, si devono fare le cose con un certo ordine: prima il motorino, poi la ragazza, poi la moto, poi la moto più grossa, da che mondo è mondo, e la macchina solo a tempo debito. C'è un ordine preciso nelle cose in natura che va rispettato, punto. A volte, se c'è un modello che m'interessa, vado alla pagina dei risultati dei test e la fotografo (è sempre un paginone "doppio", è un mio modo di fare, un uso e costume in pratica). Ne ho lo smartphone pieno di quelle foto, le uso per fare confronti veloci senza dover rovistare fra riviste già viste e impilate e che ingombrano e basta, che poi c'è gente che le colleziona pure e se gliele tocchi è capace che t'ammazza pure; l'ho letto una volta su Cronaca Vera dal parrucchiere. Da decenni i miei soldi li spendo solo per comprare alVolante, che è compatto ed è un'ottima lettura, anche in bagno. La spesa in casa spesso la faccio io, ma non lì in quel posto. Lì è troppo dispersivo e ci vado solo per il parcheggio coperto, riscaldato o al fresco a seconda della stagione, e ben illuminato, così controllo anche le gomme, l'olio e l'acqua (non ho il box qui nell'hinterland della città, ho però un garage immenso nella mia casa in provincia, ma non ci vado praticamente mai in questi ultimi tempi, sono mesi ormai; il giardiniere ha le chiavi, controlla tutto, al limite mi chiama per qualcosa, se proprio). Quando c'è un allegato interessante leggo ruotemarce e pago solo il prezzo dell'allegato (basta girare il cartoncino incellophanato dalla parte giusta ed indicarne il prezzo alla cassiera, lei lo digiterà tal quale; va anche detto che sono di bell'aspetto e ho uno sguardo penetrante, quindi non è detto che riesca a tutti, ecco; il risparmio è certamente notevole, anche giusto in definitiva). Però dai, due euracci per farsi un'idea del faziano tempo che fa ci possono stare. Io lo prendo sempre. Da decenni i miei soldi li do solo ad alVolante, che è compatto ed è un'ottima lettura, anche in bagno. L'ho già detto... Ok, ma non volevo essere ripetitivo, solo che lo trovo molto maneggevole e poi mica li tengo i vecchi numeri, manco nella casa di provincia ci sono più, figuriamoci. E poi faccio come dicevo prima prima di buttare la rivista: se m'interessa qualcosa la fotografo, così ho tutto a portata di mano. È vero che le prove le pubblicano anche sul sito dopo un po', ma tanto che mi costa? Ho una cartella per ogni marca e modello e quando scrivo un post voglio farlo con cognizione di causa, mica cascando dal pero come fanno in tanti purtroppo. Che a parte il farsi male, poi, voglio dire, ma perché commenti così alla cavolo che rischi pure di scrivere delle cose lunghe righe e righe e righe, solo per rompere le scatole, senza capo né coda e in modo scostante, cose che non finiscono più e che fanno perdere tempo a chi, chissà per quale ragione poi, vuole proprio leggere tutto fino in fondo. Proprio fino in fondo dico. Roba che, anche se non hai più niente da aggiungere, loro continuano a leggere perché qualcuno gli ha insegnato, forse quando era ancora piccolo, che bisogna sempre leggere tutto fino in fondo. Proprio fino in fondo ripeto, anche se non c'è più niente di niente da leggere e non ne vale più veramente la pena, e si perde solo tempo, ecc.
Ritratto di Quello la
9 novembre 2022 - 22:48
E insomma, caro Gratto, me la sono letta tutta la sbobba che hai scritto e mi sono pure divertito.
Ritratto di Oronzo Birillo
9 novembre 2022 - 23:51
Il dono della sintesi ti manca ma, di certo non ti si può non riconoscere una certa fluidità nella stesura. Giocare con le parole è un'arte e ci sei riuscito egregiamente.
Ritratto di Gratto Da Vinci
10 novembre 2022 - 10:14
Sì... grazie ;-)) Ma non fatelo leggere ai vostri figli o nipoti, che poi pigliano 3 in Italiano, con quei periodi interminabili fatti apposta per scocciare e basta. A Quello la va un caro saluto e a Oronzo Birillo, oltre al saluto, non posso che dar ragione. Sì, la sintesi, tra le altre cose, è realmente fondamentale nella vita.
Ritratto di MrD
12 novembre 2022 - 07:32
Mio suocero è abbonato e poi me li passa, e da qualche mese me li passa ancora nel cèllofan. Non credo lo rinnoverà e va bene cosi
Ritratto di Gratto Da Vinci
9 novembre 2022 - 18:05
Civic e Juke valgono già di loro, notevolissime entrambe. La MG 4 sarebbe la ciliegina sulla torta, peccato solo che siamo in Italia.
Ritratto di FG
9 novembre 2022 - 18:08
Ma la MG4 c'è: è un primo contatto. Da sempre c'è il primo contatto e poi la prova: arriverà fra un numero o due, immagino...
Ritratto di RubenC
9 novembre 2022 - 18:14
1
E' in vendita anche in Italia, eh...
Ritratto di Gratto Da Vinci
9 novembre 2022 - 20:35
Sì, ma in paese del uazzo come l'Italia che uazzo ci fai se non c'è un uazzo di infrastruttura e puoi uazzare molto meglio con un'altra uazzo di auto. Parlo ingene rale e non di temi di app, di piani ficazione deitra gitti, ecc. Nonamo le pau se). per favore, e si perde solo tempo, ecc.
Ritratto di Goelectric
9 novembre 2022 - 22:16
Ma che uazzo hai detto?
Ritratto di giulio 2021
11 novembre 2022 - 08:03
Dai che in effetti anche andare in edicola una volta era una mezza avventura, una cosa piacevole, oggi tutto deve essere consumato alla velocità della luce, non ci deve essere più il tempo per ragionare su niente. Che bei tempi quando le signore bene dicevano che le edicole esponevano troppe foto di tetteeculi e potevano turbare i minori...
Ritratto di Gratto Da Vinci
11 novembre 2022 - 09:52
Per me in realtà è cambiato poco. In definitiva mi piace molto il contatto personale, è fondamentale. Sai cos'è cambiato veramente? La frequenza dei "feed". Una volta ne avevi magari uno al mese, o un tempo così insomma, il resto del tempo pensavi a te (alla tua persona, alle tue cose, alla tua casa, ecc.). Oggi praticamente ne puoi avere uno all'ora o quasi, nuovo di zecca, pronto a far scattare la "dopamina facile". Ma che sapore ha? Ma che colore ha? Diventa una vita uggiosa, una vita malspesa. Hai perfettamente ragione: alla velocità della luce non gioisci più di niente, questo Einstein non l'aveva calcolato. E se la vita non è anche gioia, il più possibile gioia, allora che cosa è? Ogni tempo ha il suo sapore, il suo colore. È nel saperli cogliere al volo che sta la vera destrezza.
Ritratto di giulio 2021
11 novembre 2022 - 17:53
Chiaro oggi non deve più esserci nessuna certezza, solo mode: continue, ininterrotte, allucinanti, di ciò che sce oggi comprese le auto mi dà gioia per un tempo minimo, bisogna andare indietro nel tempo a circa un secolo fa per avere una gioia che dura.
Ritratto di Volpe bianca
11 novembre 2022 - 17:45
@Gratto, ahahaha :-)))
Ritratto di Gordo88
12 novembre 2022 - 01:24
1
Mmmm gratto parli un po alla giulio pedrali.. comunque approvo il tuo ultimo pensiero , dall' avvento dei social la società è cambiata tanto e secondo me non in meglio
Ritratto di Volpe bianca
12 novembre 2022 - 06:52
@Gordo88 concordo
Ritratto di Gratto Da Vinci
12 novembre 2022 - 11:01
A Volpe un saluto e a Gordo: si, la virtualità in effetti può non farti apprezzare tante cose o te le fa percepire in modo distorto. Oggi si cerca sempre il nuovo, reale o virtuale che sia (nel primo caso diventi solo più "povero", nel secondo perdi solo del gran tempo). Si rischia di trascurare ciò che già si ha e che può dare soddisfazioni del tutto inaspettate, a cominciare dall'auto (se soddisfa, se va bene, se non dà problemi, ecc.). Ma anche le "piccole cose" sono fonte di insospettabili gratificazioni, esattamente come accadeva ai tempi. Quelle cose che, almeno a mio modo di vedere, più sono vissute, più sono usurate e più diventano belle. Perché poi l'assurdo è che le novità a volte le si va a cercare nel cosiddetto "vintage", ossia nel già usurato in partenza. Giulio però è "vero", e anche "vintage vero" per via della sua 33 Imola, che però ormai è solo virtuale. Teniamocelo stretto quindi ;-))
Ritratto di giulio 2021
14 novembre 2022 - 08:43
L'altra settimana uno molto intelligente ci ha fatto 904 km con un pieno con la 33 Imola usandola tutti i giorni per lavoro e per spasso, (video su YouTube) l'altra settimana, non nel 1993... E ha cocluso che quelle sono le signore macchine, oggi non sappiamo manco cosa sono.
Ritratto di Gordo88
10 novembre 2022 - 08:56
1
Un bel numero soprattutto per le 2 supercar scoperte made in italy
Ritratto di alvolantefan
10 novembre 2022 - 11:08
Comperato come sempre, dalla prima uscita. Ma un numero così leggero non si era mai visto. Si sta verificando quello che un odioso edicolante mi replicò alla prima uscita, quando, esaltato, gli dissi: 'forte questo 'Al Volante', è finita l'egemonia di Quattroruote. E poi, costa così poco!' e lui, alzando le spalle: 'per forza, è tutto listino.'
Ritratto di ziobell0
10 novembre 2022 - 11:59
Austral, Xtrail e CorollaCross mi interessano zero, rapporto qualità prezzo completamente sballato
Ritratto di deutsch
11 novembre 2022 - 11:42
4
Se punti sulla qualità ci sono altri marchi ma dubito sia vince ti nel rapporto qualità-prezzo. Le auto citate le valuterei prezzo-contenuti. Tutte full Hybrid ognuno a modo proprio e con dotazione completa
Ritratto di Michele 74
10 novembre 2022 - 22:49
3
Sono almeno 3 numeri che è sparita la rubrica sui difetti e le risoluzioni o meno degli stessi. "Ditelo Al Volante" era forse la parte più interessante di tutto il giornale e l'avete tolta senza peraltro uno straccio di spiegazione. Cos'è successo? Forse le case tedesche vi hanno minacciato dato che risultavano sempre essere quelle che non si degnavano manco di rispondere? Senza quella rubrica, per me fondamentale, sto seriamente meditando di non acquistare più la rivista e lo dico con sommo dispiacere dato che posseggo la collezione completa dal numero 1!
Ritratto di alvolantefan
11 novembre 2022 - 12:14
Caro Michele 74 ti appoggio al 100%. Nel tempo hanno tolto tante rubriche interessanti e aggiunto altre che lo sono molto meno! Motivo? Mistero. Vendite sempre uguali? Mistero.
Ritratto di FG
11 novembre 2022 - 14:43
Sulle lettere di lamentele hai ragione. Ma quali sono le altre rubriche sparite?
Ritratto di alvolantefan
12 novembre 2022 - 16:22
Mancano vari articoli e rubriche! Una fra tutte, 'l'usato di 10 anni fa' oppure 'usato per tutte le tasche'. Pur essendo aumentato il prezzo. Calcola che nel 2003 Al Volante aveva quasi 400 pagine, ora supera appena le 300.
Ritratto di rebatour
11 novembre 2022 - 23:20
Erano la parte più interessante della rivista (a mio parere). Sto pensando anch'io di non comprarlo più.
Ritratto di oretaxa
13 novembre 2022 - 13:23
Condivido, la mancanza della rubrica "Ditelo AlVolante" è stato un colpo basso. Anche quelle sull'usato di 10 anni fa era interessante, vero è che ci sono blocchi del traffico sempre più limitativi. Trovo poi quasi inutile la sezione "Business".
Ritratto di paultrevi
13 novembre 2022 - 01:12
( non lo dico io!!!) ma chi sta ben più in alto di tutti noi!! In Italia c’è un 23.5-8 %che sa, lavora, cresce con il cervello e braccia; L altro 76 % sono i soliti bla bla bla, pecoroni italioti!!! Punto!!!
Ritratto di paultrevi
13 novembre 2022 - 01:15
…aggiungo… mi faccio il mazzo ma la villetta con tanto di 6 kw per tutti gli usi posso permettermela!!!!! Auto e c…
Ritratto di oretaxa
13 novembre 2022 - 11:46
Tra poco anche la Dacia Sandero con il prezo diventa inarrivabile... Cioè utilitarie sui 20.000 euri... C3 in offferta fino a un anno fa sui 12.000, ora si parla di 18.000...
Ritratto di giulio 2021
14 novembre 2022 - 08:51
Io se abitassi in Inghilterra, negli USA o forse anche solo qui poco a nord dove si parla tedesco: Austria o Germania, spenderei mezzo stipendio in riviste cartacee automotive in inglese o tedesco) soprattutto su auto d'epoca etc etc, in Italia il quadro è desolante, non che non siano serie AlVolante o 4R / Ruoteclassiche etc però si riducono quasi al listino e poco più, con qualche bel disegno, rendering, anticipazione (fatti sempre più spesso in Germania o UK appunto) dei nuovi modelli in arrivo, manca quasi del tutto una critica ai vari modelli, una visione un minimo globale e sulle auto d'epoca qualche scritto che vada un attimo più in là della considerazione economica o di status soprattutto per le auto classiche, lasciamo stare la considerazione di certe auto italiane tipo Alfa, Fiat e Lancia del passato che abbiamo avuto tutti, elevatissima in nordeuropa e bassa qui: data solo da una certa ignoranza e pressapochismo anche da parte della stessa stampa specializzata che prende sempre dicerie per vere, e ce ne sarebbe ancora...
Ritratto di oretaxa
14 novembre 2022 - 11:50
Praticamente depliant pubblicitari
Ritratto di alvolantefan
14 novembre 2022 - 15:02
Però Giulio qui puoi compensare con 'Youngtimer', anche se purtroppo bimestrale.. E' andato a coprire un buco di cui nè Al Volante nè RuoteClassiche avevano considerato..
Ritratto di realista
15 novembre 2022 - 23:29
1
Sono alcuni mesi che non lo compro più. Onestamente non compro più alcun magazine di auto. Troppo incentrati su SVU elettriche ibride etc... Sono auto che a me non interessano neanche un pò, per cui ho deciso (anche se ho un carissimo nipote che lavora in una delle testate) di non comprare più nulla di cartaceo. Scorro i siti e se c'è qualcosa che mi interessa (devo dire raramente) leggo l'articolo, regolarmente incazz an domi se è a pagamento. Quando si ricomincerà a parlare seriamente di berline, coupè, cabrio, station wagon - a benza o diesel - allora ricomprerò qualcosa. Per ora stop.
Ritratto di Epower
3 dicembre 2022 - 05:30
Beh, se dunque sei realista come il tuo nick corri a fondarti una rivista di nicchia, perché il mercato parla chiaro: gli italiani vogliono il SUV, e chi non se lo può permettere una qualunque berlina rialzata. Già l'editoria soffre mostruosamente, ci manca solo che rincorra la nicchia dei nostalgici per chiudere definitivamente.