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Ecobonus per le auto nuove: tutto bloccato

27 marzo 2019

È tutto fermo: non c’è il decreto previsto dalla legge, e la piattaforma per i venditori non è attiva.

Ecobonus per le auto nuove: tutto bloccato

UN MESE DOPO... - Niente è cambiato rispetto al 1° marzo del 2019 (qui la news): l’ecotassa sulle auto nuove con emissioni di CO2 oltre i 160 g/km va pagata, mentre l’ecobonus per quelle dagli scarichi più “puliti" è bloccato. Manca, infatti, il decreto interministeriale di attuazione che istituisce la piattaforma telematica (qui per saperne di più) per gestire l’erogazione dei fondi. In pratica, se un cliente si reca in concessionaria per comprare un’ibrida plug-in o un’elettrica (le auto che si meriterebbero lo “sconto" governativo) si sentirà rispondere che la prenotazione è impossibile. I venditori hanno le mani legate, in attesa che questa situazione di stallo si sblocchi.





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Ritratto di NeroneLanzi
27 marzo 2019 - 14:39
Sei già ottimista. Io sono anni che sento sempre la solita litania: “ma questi li abbiamo già provati, proviamo questi altri, lasciamoli lavorare, poi tra 5 anni vediamo”. E ogni volta fanno come gli stegosauri che votano asteroide perché “serve un cambiamento”. Al prossimo giro rifaranno lo stesso.
Ritratto di MarcoSalerno
27 marzo 2019 - 15:09
Ma siamo onesti.Abbiamo un Processo giuridico che non funziona.Codici fermi al 1940.Costi della Giustizia insostenibili.Un Legislatore che non sa produrre norme nell'interesse reale delle parti sociali.Una politica ambientale assente.Una visione di insieme assente.Una Banca che ha internalizzato il debito e bloccato il surplus tra export e import a garanzia dei 2400 miliardi.Ma fatemi capire che cosa vuoi votare?Qua si deve cambiare la Repubblica.Non funziona e continua a non funzionare.Dobbiamo essere onesti.Il Nostro Stato condanna tutti ma mai se stesso e la sua Governance.Il settore Auto sta per implodere.La Ndrangheta segna un piu`.La Camorra segna un piu'.Significa che le norme sono legali ma legalmente letali.Questi sono i risultati e visto che la penna di una Norma e' di una Persona,devono esserci i responsabili materiali,non quelli fantasmatici che vediamo in televisione.
Ritratto di NeroneLanzi
27 marzo 2019 - 15:34
Al di là del potpourri di argomenti elencati, rispondi alla domanda: di certo non centencome Marialuisa Faro o Laura Castelli o Tony Nelly.
Ritratto di Mbutu
27 marzo 2019 - 15:26
Ad essere onesti quello dei decreti attuativi è un problema che non nasce con questo governo. E' pratica italiana piuttosto trasversale. Quindi facciamoci un favore, lasciamo le bandiere politiche fuori che non ci fa bella figura nessuno.
Ritratto di MarcoSalerno
27 marzo 2019 - 15:03
Beh abbiamo esempi di imprenditori in attivo con crediti evasi falliti per debiti!La compensazione e' un istituto giuridico sano.L'Idea xhe la legalita`sia una tutela e' una vecchia fantasia del formalismo giuridico.Di fatto non sanno piu' come distruggere la Vita.Avanti cosi'..con 2400 miliardi di debito e' la manovra giusta per arrivare a 2500.Queste persone dovrebbero proporre progetti per riconfigurare la Viabilita` del prossimo futuro.Tra 4/5 anni a Berlino avranno percorsi virtuosi e noi la Salerno Reggio,Strade Sfondate,l'80%di tasse e il luogo comune preferito dallo Stato:Pentitevi.Si siamo pentiti sicuramente di avere una disorganizzazione Statale totale da almeno 50 anni.
Ritratto di treassi
27 marzo 2019 - 15:31
Tipico degli italiani.. dare la colpa all'ultimo arrivato e scusare chi ha distrutto l'Italia negli ultimi 30 anni...
Ritratto di Marco_Tst-97
28 marzo 2019 - 09:52
Sarà, ma il minimo che si possa dite è che non siano differenti dagli altri che li hanno preceduti (prima il provvedimento che fa pagare il consumatore, poi FORSE quello che ti fa pagare per il consumatore). Una differenza però c'è: loro avevano promesso di essere il "governo del cambiamento", che avrebbero ridotto le tasse, aumentato i salari e gli stipendi, blablabla...
Ritratto di NeroneLanzi
27 marzo 2019 - 16:23
Se l’ultimo arrivato si presenta con le dita nel naso e cantando canzoni da osteria magari non gli do colpe per il passato. Questo non mi impedisce di giudicarlo per quello che è e per quello che fa.
Ritratto di treassi
27 marzo 2019 - 16:29
Gli altri sono ancora alle feste nei circoli o ai bunga bunga, ma adesso hanno tutte le soluzioni... AHAHAHAH
Ritratto di MarcoSalerno
27 marzo 2019 - 16:52
Si ma sinceramente il problema e' la Governance.Questa e' gente che non ha nessuna visione progettuale.L'Italia e' ferma dal postdopoguerra e purtroppo non sappiamo essere Stato di noi Stessi.Questa e' una tragedia perche' se salta la Rete di Concessionari salta l'Indotto e si contraggono tutti coloro che ruotano intorno al comparto vendite e queste persone se saranno in strada a 50/60 anni come le reintegri se si entra nel.mondo del lavoro a 30 anni soprattutto al Sud?Dobbiamo capire che il problema non e' la parte sociale ma la parte Governante che non ha competenze,intuito,consapevolezza e soprattutto percezione di insieme.Mancano identita' di Governance che non necessariamenti si sviluppano con corsi di Managment.La dimensione collettiva nazionale e' sul piano industriale ormai in contrazione per fattori di scelta scellerati che iniziano da fine anni 90.L'Italia e' collassata e purtroppo pensare ad una ripresa e' impossibile.E' stagflazione del comparto auto.La causa principe e' il Legislatore.Ma anche l'idea di comprare auto in outlet o al 35/40% di sconto ha ridefinito il valore del Bene trasformato da Oggetto di Piacere e di Trasporto a incubo tra tasse e blocchi.Il Nostro Stato agisce di tutto per non permetterci di vivere in modo dignitoso.Oggi tocca ai Concessionari.Ripeto e' dalla fine degli anni 90 che facciamo questi giochini.
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