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Effetti positivi degli autovelox a Milano

29 marzo 2016

I sette rilevatori installati nel marzo 2014 hanno portato ad un calo degli incidenti.

Effetti positivi degli autovelox a Milano
INCIDENTI IN CALO - Gli automobilisti milanesi hanno giudicato con un certo scetticismo l’installazione nel marzo 2014 di sette autovelox fissi sulla rete stradale urbana. I rilevatori di velocità hanno svolto in pieno il loro dovere, portando ad una significativa riduzione nel numero di incidenti: fra il 2014 ed il 2015 si è registrato un calo pari al 63%. I rilevatori si trovano sul cavalcavia del Ghisallo, in via Fermi, in viale Famagosta, in via Palmanova, in via Chiesa Rossa, in via dei Missaglia ed in via Parri. L’autovelox del Ghisallo è il più sollecitato, ma il numero di infrazioni è andato diminuendo con il passare del tempo: dalle circa 6.000 trasgressioni registrate nei primi giorni si è passati alle circa 900 di fine 2015. Il trend è comunque generalizzato, come confermano i dati ufficiali forniti dal Comune.
 
AUTOMOBILISTI PIÙ CONSAPEVOLI - Gli autovelox di ultima introduzione hanno documentato inizialmente circa 12.000 infrazioni al giorno, ma il valore si è abbassato fino ad una media giornaliera di circa 2.050 violazioni. Il totale è passato così dalle 1,6 milioni di sanzioni elevante nel 2014 alle 726.804 del 2015, pari ad un calo del 56%. Il valore di 1,6 milioni non descrive in maniera esatta la situazione di tutto il 2014, in quanto l’installazione degli autovelox risale al mese di marzo. Il secondo rilevatore più attivo è quello di via Fermi (301 violazioni al giorno in media), seguito da quelli in via Famagosta (224) e via Palmanova (206). Non mancano comunque gli irriducibili dal piede pesante:  venerdì 8 gennaio un automobilista è stato sorpreso a guidare in via Palmanova alla velocità di 209 km/h. Il calo delle infrazioni peserà sul bilancio cittadino, determinando un ammanco quantificato in 30 milioni di euro: i ricavi generati dalle multe sono passati da 385 milioni a 355 milioni di euro.


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Ritratto di Mattia Bertero
29 marzo 2016 - 15:26
3
AUTOVELOX. Credo che la prima ragione per l'installazione degli autovelox sia per riempire le casse comunali, non a caso si sono moltiplicati esponenzialmente solamente in questi ultimi anni di crisi...Ad ogni modo il calo degli incidenti è un bene, dovuto dal fatto che la gente ad un autovelox, nel dubbio se sia attivo o meno, rallenta. Almeno io faccio così alla guida ormai mi viene istintivamente.
Ritratto di SINESTRO
29 marzo 2016 - 15:33
3
Idem!
Ritratto di finvale
29 marzo 2016 - 16:00
Sono di Milano e conosco ognuna delle strade sopra elencate. Sono tutte strade a scorrimento veloce e devo ammettere che per primo, quando il comune decise nel 2014 di installare i velox, la cosa mi fece storcere il naso. Pensai che come al solito era un modo per fare ulteriormente cassa; a 2 anni di distanza dall'installazione, mi sono ricreduto, perché ho notato il benefico effetto sui comportamenti più indisciplinati legati alla velocità (e i 210 km/h in Palmanova lo confermano!). Oltre tutto, considerando che sono tutte strade molto trafficate e soggette ad ingorghi, i tamponamenti di chi arrivava a cannone trovandosi le macchine ferme in fila, si sono ridotti quasi del tutto.
Ritratto di Sprint105
29 marzo 2016 - 16:17
Ma come fanno a dire che grazie agli autovelox gli incidenti sono diminuiti? Si possono fare statistiche sulle multe, ma sui sinistri mi sembrano un po' campate per aria. Devono fornire dati più precisi e la loro correlazione con le macchinette mangiasoldi per giustificarlo. Ammettano piuttosto che servono a salvare i bilanci del comune.
Ritratto di Lucio88
29 marzo 2016 - 16:23
sicuramente gli autovelox servono ai comuni x fare cassa.... ma è indubbio che la loro installazione porti a una diminuzione degli incidenti, in quanto ovviamente le persone sono portate ad andare + piano quindi i tempi x poter intervenire sono maggiori. mi fa molto pensare la gente che dice che servono solo x le casse comunali o che in autostrada in Germania non ci sono limiti quindi anche noi. Se uno vuol buttarsi nel pozzo non vuol dire che bisogna seguirlo....
Ritratto di Sepp0
29 marzo 2016 - 16:33
Questo a dimostrazione che un utilizzo "consapevole" dei velox (cioè non messo per far cassa pinzando chi fa gli 70 all'ora alle 3 del mattino su una superstrada deserta su cui c'è il limite ai 50, ma per cercare di diminuire gli incidenti in tratte davvero critiche) è possibile, volendo.
Ritratto di Sepp0
29 marzo 2016 - 18:05
Questo comportamento "nostro" è anche frutto di anni di uso esclusivo dei velox per fare cassa e poco altro. La gente si educa anche cercando di non incu|arla ad ogni piè sospinto.
Ritratto di Flavio Pancione
29 marzo 2016 - 19:42
8
Ma per favore dai. La cittá è una trappola spilla soldi. Appena entri in una cittá estranea magari per lavoro o peggio per "piacere" seguendo il navigatore ti trovi in una bella ZTL, così per caso. Per via di mezzo cartellino fissato a "mi nkia" poco prima, realisticamente tra le mille cose a cui stare attenti è possibilissimo non vederlo. E il passaggio in una zona del genere vale 90 euro? ( o nemmeno lo so) Ma non diciamo idiozie, popolo ignorante? Ok e allora comuni furbetti per via di altri ignoranti e egoisti a guidare il tutto. Per un passaggio non autorizzato che vale 90 euro ci vuole ben altro a segnalarlo, gli italiani ancora si alzano la mattina e lavorano e questo non va bene. Se poi vogliamo fare tutti i santarellini poco male, ci mancherebbe che ci mandano contravvenzioni pure perchè ho dimenticato la freccia.
Ritratto di Flavio Pancione
29 marzo 2016 - 20:41
8
Addirittura ad ogni post? Credi che abbia questa voglia? Hahahahahahaha
Ritratto di Sprint105
29 marzo 2016 - 18:32
Dicoluc gli italiani non sono i soli incivili. Fatto il ponte del Ghisallo ti invito a proseguire sulla Milano-Laghi e guarda bene nei retrovisori: vedrai piombarti addosso un civilissimo svizzero a 200 km/h, certo dell'impunità sulle nostre strade. A me capita spesso ma di pattuglie nemmeno l'ombra.
Ritratto di Flavio Pancione
29 marzo 2016 - 19:49
8
Appunto, poi la questione della velocitá resta ancora un mistero. È incredibile come se prendi a 150 una multa sulla A1 sei un perfetto criminale mentre in germania a 300 no problem. È davvero incredibile, tanto a 300 se c'è un qualsiasi errore non c'è nessuna relativitá che ti salvi, l'incidente avviene lo stesso ovunque ti trovi. La A1 in molto tratti è perfettamente alla portata di "gestire" velocitá maggiori, anche magari regolarizzate da limiti più alti. Cosi da valorizzare il trasporto in auto, oggi ai massimi storici come costi, autostrade carissime e tutor fino alla morte, e chi costretto a viaggiare in auto e a pensare ai fattacci suoi subisce multe e magari preso per "criminale" dai simpaticoni da blog.
Ritratto di Lucio88
30 marzo 2016 - 07:34
Sig. Flavio, se posso usare il nome, (il cognome mi sembra molto formale), con tutto il rispetto i 300 sono problemi dei tedeschi, se loro gli va bene così non vuol di re che ci dobbiamo omologare, i 130 che con tutte le tolleranze si può fare comodamente i 140 sono una velocità già sostenuta, bisogna considerare che non x tutti velocità maggiore sono tollerabili, proprio fisicamente per riflessi etc.... io stesso preso un tutor ma mi è stato bene.... x quanto riguardo discorso cittadino mi trova in accordo con Lei , ma anche sul discorso multe in generale sono usate x fare cassa. So che Lei ha una moto , anche io la possiedo, qualche anno fa mi fecero una multa x i db killer, giusto non li avevo, ma nel frattempo i motociclisti che passavano veloci non li facevano niente xchè senza rilevatore velocità, li rimasi perplesso, xchè non erano multe x la sicurezza delle persone ma solo "spilla soldi"
Ritratto di Flavio Pancione
30 marzo 2016 - 09:21
8
Io non ho detto di togliere i limiti infatti, ma di magari utilizzare dei limiti a velocitá maggiori. Che secondo me sono urgenti. Inoltre, in germania possono comunque entrarci tutti e quindi tutti possono "ammazzarsi" a 300 all'ora, basta andarci.
Ritratto di PAPERO76
30 marzo 2016 - 09:55
gli autovelox servono solo a creare pericolo e tamponamenti. Se la strada non si conosce bisogna sempre fare frenate improvvise viaggiando a velocità naturale di scorrimento abituale (ad esempio 85 km/h in palmanova), con la conseguenza che chi ci segue deve frenare per evitare di tamponarci e non capisce perchè stiamo freanando visto che la strada è libera.
Ritratto di PAPERO76
30 marzo 2016 - 10:15
inoltre oramai si viaggia costantemente osservando a destra e in alto per scovare dei velox, oppure si scrutano e leggono tutti i cartelli per cercare quelli di avviso velox fissi. la conseguenza è una guida pericolosa e ansiosa che non presta attenzione alla strada. Autovelox=pericolo per la sicurezza
Ritratto di Sepp0
30 marzo 2016 - 10:20
Quindi l'idea sarebbe "ognuno faccia un po' la velocità che gli pare dove gli pare e chissenefrega"?
Ritratto di Flavio Pancione
30 marzo 2016 - 11:21
8
Non è stu.pido quello che dice. Ad esempio, i limiti possono benissimo essere alzati, ovviamente fuori cittá. Ora non conosco quella strada, ma la tangenziale della mia cittadina ha un limite di 80 che va molto stretto. Mentre ad esempio, su quella di Napoli di giorno gli 80 vanno bene perchè il traffico è ben maggiore. Magari invece può essere "variabile" e salire a 110 nelle ore notturne, così il tutor può punire davvero chi esagera!!! Non voglio essere frainteso ma quello che voglio dire è che deve esserci un "largo range" e punire solo chi esagera troppo. In autostrada in alcuni tratti 130 sono appena tollerabili, e guarda caso, scatta la multa, e che vuoi educare così...
Ritratto di Lucio88
30 marzo 2016 - 11:58
si, ma diventerebbe troppo complicato, un po si un po no, a tot ora di + a tot ora di meno, ad andare tra virgolette piano non si sbaglia mai secondo me, se lasci il largo range il rischio è maggiore perchè magari te non hai problemi con la tua auto a fare i 150, un bmw ha dei buoni freni e una buona tenuta generali, il pincopallo con una vecchia auto di 15-20 anni ai 150 con freni vetusti e sottodimensionati è un pericolo x se stesso e per gli altri.....
Ritratto di PAPERO76
30 marzo 2016 - 10:25
inoltre bisogna guidare costantemente con lo sguardo fisso sul tachimetro per cercare di non superare i limiti assurdi delle strade italiane con la conseguenza di non prestare attenzione alla strada. Se 70 km/h è il limite max in palmanova vuol dire che la velocità consigliata di crocera è 50 km/h in una strada simile ad un autobahn. ditemi voi come si fa a viaggiare così piano con la macchina che singhiozza e la macchina che ti segue che sembra spingerti o ti suona, la guida è innaturale.
Ritratto di Lucio88
30 marzo 2016 - 11:54
sono problemi di chi sta dietro se vuol superare.... me ne sbatto se mi sta attaccato, anzi se mi tampona ha pure torto x la non distanza di sicurezza
Ritratto di SINESTRO
30 marzo 2016 - 10:46
3
http://www.motociclismo.it/articoli/view/multe-a-milano-i-proventi-saranno-destinati-alla-polizia-locale-65002

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