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Emissioni di CO2: tanti costruttori verso multe salate?

27 settembre 2017

Lo afferma uno studio della PA Consulting basato su proiezioni al 2021, che promuove solo 3 case. Per le altre sanzioni stimate fino a oltre 1 miliardo.

Emissioni di CO2: tanti costruttori verso multe salate?

CALCOLO SULLE STIME - A febbraio 2014 il Parlamento europeo varò i nuovi obiettivi comunitari sulle emissioni di anidride carbonica (CO2) delle auto nuove, sostanza inquinante dannosa per l’ambiente ritenuta fra le principali responsabili dell’effetto serra, il fenomeno atmosferico che porta all’incremento delle temperature nel nostro pianeta. I nuovi limiti sono stati considerati fin da subito molto difficili da rispettare: a partire dal 2021 ogni costruttore dovrà raggiungere un livello medio di emissioni pari a 95 g/km come media di tutti i modelli in vendita, dal più piccolo e meno inquinante al più grande e “energivoro”, quando nel 2016 la media fra tutti i costruttori è stata di 118 g/km. Se non dovessero raggiungere l’obbiettivo le case automobilistiche dovranno pagare multe salate, come dimostra il calcolo della società di consulenza PA Consulting.

MALE VOLKSAGEN E FCA - La PA Consulting ha realizzato lo studio effettuando una stima al 2021 in base alla riduzione stimata nei prossimi anni, complice l’arrivo di motori a basso più ecologici (ad esempio quelli ibridi o elettrici) o vetture più leggere. In caso di sforamento dei 95 g/km, ogni costruttore dovrà pagare 95 euro per g/km in più emesso da ogni singola auto venduta. Da qui arriva la multa di 1,36 miliardi che il gruppo Volkswagen potrebbe pagare nel 2021, stando alla PA Consulting, che prevede sanzioni molto elevate anche per la FCA (950 milioni), la PSA-Opel (786,7 milioni), la BMW (430 milioni), la Ford (307,1 milioni), la Hyundai-Kia (283,1 milioni) e la Daimler (126,1 milioni), società a capo delle Mercedes e Smart. La situazione è resa ancora più complessa dai nuovi test di omologazione WLTP, sui quali è basato il calcolo delle sostanze inquinanti, che porteranno a una revisione verso l’alto della quantità di CO2 emessa in seguito a test più severi e probanti.

SI SALVA LA JAGUAR-LAND ROVER - Solo tre costruttori sarebbero in grado di raggiungere l’obiettivo previsto, stando alla PA Consulting: la Volvo, la Toyota e la Renault-Nissan. La casa svedese potrebbe raggiungere nel 2021 il valore medio di 73,1 g/km di CO2 e tagliarlo del 37,4% rispetto al 2017, secondo le elaborazioni della società, grazie alla strategia annunciata pochi mesi fa di “elettrificare” progressivamente tutta la gamma, con motori ibridi o elettrici. Anche la Jaguar-Land Rover entrerà nel gruppetto delle “migliori”, grazie però a una deroga concessa alla luce dei minori volumi di vendita in Europa: chi consegna meno di 300.000 auto l’anno dal 2021 dovrà rispettare il limite di 132 g/km. La PA Consulting individua quattro temi che le aziende dovranno affrontare per tenere sotto controllo le emissioni di CO2 da qui al 2021: la popolarità di auto pesanti come le suv; l’alto divario in termini di costi fra le vetture a benzina e quelle elettriche; alternative come ad esempio gli ibridi “mild”, meno inquinanti e poco costosi; la minore popolarità del gasolio, carburante che emette meno CO2 della benzina (ma più NOx e polveri sottili).



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Ritratto di Prrrrr
27 settembre 2017 - 15:17
Chissà quando riusciranno a capire di passare ad auto completamente elettriche. Con tutte ste sanzioni e multe, avrebbero già sperimentato un Motore eco sostenibile, pratico, e a impatto zero. Invece siamo ancora agli albori, con giocattoli alimentate da decine di batterie (che un giorno andranno smaltite, e per ricaricare spesso si sfrutta il fossile, o peggio Nucleare), siamo veramente ancora lontani. L'auto elettrica è il futuro, x forza di cose, scaricare gas nell'atmosfera, era un abominio nel '900, figuriamoci oggi... ma da qualche parte bisogna partire. Se si vuole la tecnologia c'è, e la volontà che manca, viviamo ancora in un Mondo comandato da 10 Persone (al Massimo), e tra questi il Presidente USA è un Pupazzo... queste Persone decidono tutto, fino a quando si estrarrà Rame, Petrolio, Oro, decideranno sempre loro. Il Primo fu Tesla, dopo di lui molti hanno "provato" ad una alternativa, risultato? Tutti morti, TUTTI.... chiunque vada contro questo sistema energetico obsoleto e barbaro, viene sistematicamente fatto fuori (incidente ragazzi, sempre incidente), l'ufficio brevetti è pieno di alternative, molti andrebbero sviluppati ovviamente, ma manco quello ti fanno fare, vieni schiacciato da subito. Quando capiremo che i soldi nella tomba non li possiamo portare, quando a causa del nostro ego e stupidità, lasceremo un Mondo invivibile ai nostri nipoti.. beh sarà sempre troppo tardi. Perche ormai il punto di non ritorno, lo abbiamo superato da un pezzo!
Ritratto di GuidoFiatDal19xx
27 settembre 2017 - 16:56
Guarda che senza rame ed oro ed altri metelli particolari L'elettrico NON SI PUO' FARE! L'energia libera di TESLA ( non l'auto ma Nicola) NON ESISTE!! " l'ufficio brevetti è pieno di alternative" peccato che NON FUNZIONANO! Ma dove le prendi tutte ste fantasie? Anche il problema della CO2 é una balla COLOSSALE, il problema sono gli inquinanti NON la CO2!
Ritratto di Prrrrr
27 settembre 2017 - 17:11
Neanche ti rispondo, tempo perso!
Ritratto di GuidoFiatDal19xx
27 settembre 2017 - 17:25
Ti ricordo solo che i produttori di batterie non sono 10 ma 4 ed uno dei 4 non è Trump.
Ritratto di Gianni.ark
28 settembre 2017 - 18:18
Sei proprio del 19xx!!!
Ritratto di Agl75
27 settembre 2017 - 21:31
Evidentemente perché non ci sono ancora! Complimenti alla Toyota e ai Franco-giapponesi ma non al Land Rover che è soggetto a deroga perché vende poco.
Ritratto di twinturbo
27 settembre 2017 - 15:49
Beh. Facile. Anche nel peggiore dei casi basterebbe scorporare finanziariamente e frammentare i vari marchi di un gruppo e fare in modo che nessuno raggiunga i 300 mila veicoli venduti in Europa inserendo oltre modo utilitarie o addirittura citycar anche dove teoricamente non ci azzeccherebbero nulla e si va tutti per 132g/Km che mi sembra un limite ben più abbordabile. Tanto poi a condividere piattaforme, motori ecc. si fa lo stesso. Cioè io a volte dico veramente questi regolamentatori...
Ritratto di marcoveneto
27 settembre 2017 - 16:00
concordo twinturbo...
Ritratto di CiccioBe
28 settembre 2017 - 09:35
sei sempre esilarante Nick! ahahahahahahahah!!!!! ergon?
Ritratto di Chris94
27 settembre 2017 - 15:52
Ma veramente stiamo ancora parlando di avvantaggiare i diesel a scapito dei benzina?
Ritratto di Jumputer
27 settembre 2017 - 20:28
Toyota con ibrido ci ha visto giusto con la prima Prius del 1997. Oltre 10 milioni di ibride vendute e 20 anni avanti. E passo dopo passo la gamma (con Lexus) ormai è praticamente solo ibrida. Hanno già una elettrica fuel cell (la Mirai a idrogeno) a listino da oltre 2 anni. Ci stanno vedendo giusto anche qui? Non fra 20 anni ma prima ci saranno elettriche a batteria ed elettriche fuel cell..
Ritratto di federico p
27 settembre 2017 - 21:41
2
Visto che in Germania la merkel non ha stravinto e non vuole rifare la grande coalizione che prima aveva governato si dovrà per forza di cose allearsi con i verdi almeno ciò che ho capito dai tg nostrani quindi in futuro credo che ci saranno norme ancora piùstringenti per le auto a combustibili fossili
Ritratto di GuidoFiatDal19xx
27 settembre 2017 - 22:23
Assolutamente si, l'unico (s)conforto è che se anche avesse vinto alla grande avrebbe comunque favorito norme per favorire le industrie tedesche che sarebbero le stesse norme. Da come stanno martellando il maketing sulle batterie..ecc... Gli inglesi hanno fatto la brexit noi invece dobbiamo tacere, mi rompe solo che molti gli diano ragione.
Ritratto di Rav
27 settembre 2017 - 22:22
4
Più sento parlare di questo argomento, di emissioni, CO2, dieselgate, limiti sforati... più mi viene da ridere. Per anni si sono affidati a test per nulla corrispondenti al vero (forse gli unici che ci credevano erano loro) sui quali basare leggi e limiti, poi ora quelli non vanno bene e allora fanno le multe? Per carità a chi si è avvalso di software per barare la multa va bene, ma a chi semplicemente rispetta le regole mi pare non sia corretto. Che le Case si adeguino, anche in fretta, certo. Ma dall'altra parte direttamente o indirettamente (produzione di energia elettrica con cui "fare il pieno" all'auto) come pensano di farci spostare a CO2 pari a zero? Il tutto mentre in tantissimi altri settori non si fa nulla per abbassare l'inquinamento. Se non si parte dalle infrastrutture, dai trasporti pubblici e da strategie condivise tra i vari Paesi del mondo, più che muoverci in elettrico ci tocca stare seduti a casa. Parlano tutti di passare all'elettrico in 3 anni quando ci sono ancora zone in Italia e in Europa dove non si riesce quasi a fare Metano o GPL. Ma tanto basta fare una legge o delle sanzioni e siamo tutti di animo più verde.
Ritratto di Agl75
27 settembre 2017 - 22:27
Anche io non credo che l’europa multi la VW e altri: sono un settore vitale per l’economia continentale. Però il 2021 è lontano e gli equilibri politici potrebbero cambiare
Ritratto di Robespierre
28 settembre 2017 - 10:05
Ormai lo diciamo e lo scriviamo tutti da tempo: se la corrente o l'idrogeno, che non si trovano disponibili in natura allo stato libero, vengono prodotti usando combustibili fossili, ci siamo solo presi in giro ed abbiamo aggravato le rese energetiche per le inevitabili perdite dovute ad ogni trasformazione di energia. Quindi o si trovano alternative tipo piastrellare il deserto del Sahara di pannelli fotovoltaici o bisogna rassegnarsi ad avere impianti dalla resa molto bassa perché si auto alimenteranno con buona parte di ciò cheessi stessi producono, come avviene in Brasile col bioetanolo ricavato dal mais, laddove il 70% del combustibile (ecologico) prodotto viene utilizzato per far girare l'impianto che lo produce e solo il restante 30% può essere venduto. Conseguenza di ciò sarà un prezzo dei combustibili ecologici molto alto e bisognerà quindi rivedere le nostre abitudini in fatto di viaggiare.
Ritratto di acterun
28 settembre 2017 - 10:50
Chi la fa la aspetti. Pur di vendere hanno appoggiato la caccia alle streghe della UE a danno dei consumatori e adesso che il giocattolo si è rotto tocca a loro pagare. Comprate le auto elettriche, tanto alla prossima glaciazione non ci sarà norma euro-x che tenga, creperete come tutti gli altri!
Ritratto di Gianlupo
28 settembre 2017 - 14:07
Se la CO2 è "sostanza inquinante" allora mettiamo al bando pure il "french kiss", che ne causa inalazione diretta (imparate a costruire correttamente i periodi, perdio). Come si può, poi, ipotizzare un adeguamento immediato, così, allo scoccare delle dita, a fronte d'un sostanziale cambiamento di limiti e test? L'uso forzato del condizionale prescinde evidentemente dalla valutazione, quantomeno, delle contromosse dei costruttori volte a rientrare nei nuovi limiti. Le uniche note positive riguardano l'accenno al mild hybrid ed alla riduzione delle masse, ma anche delle sezioni frontali aggiungerei, con implicito riferimento ai furgoncini e furgoni vari, propinati dal mktg a vario titolo e al solo scopo di generare una domanda altrimenti inesistente. E qui cascano gli asini, ossia quelli che prima fanno l'apologia di soluzioni tecniche che consentono di superare i 20 Km/l e che poi inducono il popolino a ritornare ai soliti 12/15 Km/l, mettendoli a bordo di autentiche aberrazioni automobilistiche per il tramite di "seducenti" spot (girati in situazioni che 'sti poveri diavoli mai vedranno e sperimenteranno nella loro vita).
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
28 settembre 2017 - 23:38
Già era molto soddisfatto della mia Renault (estetica, motore turbo benzina, sistema multimediale), adesso sapendo che è diventato il primo costruttore mondiale e pure tra i più virtuosi ecologicamente parlando, non può che farmi piacere (francesi un pò snob ma con le auto hanno dimostrato di saperci fare).
Ritratto di pepizzi
29 settembre 2017 - 09:38
L'ibrido è quanto di più inutile e costoso sia stato inventato nel settore auto. Il co2 prodotto e' direttamente proporzionale al consumo ed un qualsiasi ibrido consuma di più di un equivalente Diesel e quindi produce anche piu' CO2. Ha senso solo negli spostamenti urbani che sono comunque non piu' del 5% dei Km percosi totali. Il puro elettrico, con la tecnologia attuale, e' improponibile a livello ambientale per via delle batterie e della produzione di Energia (che mediamente nel mondo e' prodotta per il 70% da fonti non rinnovabili quale il carbone, il petrolio ed nucleare). Allo stato attuale l'unica soluzione ambientalmente accettabile sarebbe quella di fare auto che percorrono 50 / 100 Km/L, e sono certo che sia possibile farlo, se solo si volesse. Tutto il resto sono solo dei bei SPOT privi di fondatezza tecnica fatti per dare il contentino all'amministratore di turno che si bea di tante parole delle quali non conosce neanche il significato. Per inciso Tesla negli ultimi tre anni ha accumulato una perdita operativa netta superiore a 2 MILIARDI di Euro cio nonostante tutti ne parlano come il nuovo miracolo del millenio. MAH.......
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
29 settembre 2017 - 10:25
Ho una Renault da 21 mesi (turbo benzina che vá alla grande) e provenivo da una tedesca. Non ho avverito nessun "trauma" nel passaggio da una teutonica alla casa francese. Motore al top nel proprio segmento per rapporto prestazioni/consumi, elettronica senza alcun problema, linea molto attraente, e non scricchiolano nemmeno gli interni come nella tedesca!. Cosa volere di piu? Poi quando leggo che il gruppo Renault è recentemente divenuto il primo costruttore al mondo per auto vendute e che nel prossimo triennio sará anche nell'Olimpo dei costruttori più "green" non posso che essere ancora più contento.
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
29 settembre 2017 - 10:32
Scusate per il doppio post, ma pensavo che il primo intervento non fosse andato a buon fine.
Ritratto di topoclaude
29 settembre 2017 - 17:45
Ok. Multe a chi costruisce motori inquinanti e multe o divieti a chi le compra...... o come mai a pagare sono anche gli automobilisti colpevoli di aver comprato un'auto da chi ancora sperimenta sulla pelle dell'utente finale..... o fa il furbetto sperando che nessuno si accorga che flotte di ingegneri ancora non hanno capito come costruire un motore decente...... ???????? D'accordo, bisogna inquinare meno, ma si sono considerati tutti quei mezzi che circolano indisturbati senza che nessuna Forza li multi o li fermi, è che immettono nell'aria VISTOSE colonne di fumo nero...... ????? E mi riferisco a mezzi di trasporto, mezzi movimento terra, mezzi di servizio vari, mezzi comunque vetusti e non messi a punto....... Per le case automobilistiche poi, io proporrei la loro totale scomparsa se non sono in grado di gestire l'argomento inquinamento..... buona vita a tutti !!!!!

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