DODICI PREMI - Il concorso International Engine of the Year è uno fra i principali al mondo riservati ai motori, che vengono premiati in relazione alla cilindrata o a specifiche categorie: i giudici valutano il miglior motore con cilindrata da meno di 1 litro ad oltre 4 litri, il miglior motore di nuova introduzione sul mercato, il miglior motore ad alte prestazioni ed il miglior motore “verde”, cioè meno inquinante. Il titolo più ambito va però all’International Engine of the Year, considerato il miglior motore in assoluto fra i più recenti sul mercato. Quest’anno è stata premiata la Ferrari, grazie alla bontà del V8 riservato alle 488 GTB e 488 Spider: il 3.9 sviluppa 670 CV ed è il secondo fra i nuovi motori turbo della casa di Maranello, tornata ad utilizzare la sovralimentazione dopo anni di motori aspirati.
IL VOTO - La valutazione assegnata a ciascun motore rappresenta la somma dei giudizi soggettivi espressi da 62 giornalisti, provenienti da tutto il mondo, che avevano a disposizione fino ad un massimo di 25 punti per categoria. I 25 punti dovevano essere distribuiti fra un massimo di cinque motori nella stessa categoria: un massimo di 15 punti per quello ritenuto migliore, non meno di 1 per quello considerato meno valido. Non era possibile dare 25 punti ad un solo motore. Il regolamento vietava inoltre di mettere alla pari due motori nella stessa categoria. La valutazione di ogni motore era determinata da giudizi sull’economia d’utilizzo, la morbidezza nell’erogazione, le prestazioni, la rumorosità e la piacevolezza di guida. Gli organizzatori hanno considerato solo i primi sei motori per categoria.
DICIOETTESIMA EDIZIONE - Il concorso International Engine of the Year si svolge a cadenza annuale e viene organizzato dalla casa editrice inglese UKIP Media & Events Automotive Magazines, che pubblica 30 riviste di settore e organizza una serie di fiere per un pubblico specializzato. La prima edizione risale al 1999. L’altro ambito premio riservato ai motori è quello assegnato dalla rivista statunitense Ward’s Auto, che valuta ciascun motore dopo averlo stressato per due mesi. Ward’s Auto ha scelto però di limitare la selezione ai motori presenti su vetture non più care di 60.000 dollari, mentre l’Internation Engine of the Year non stabilisce vincoli di prezzo.













