NEWS

Esame di guida: parcheggio e inversione da solo?

Pubblicato 18 maggio 2020

Discutibile comunicato sul sito del ministero in tema di esame pratico: il candidato da solo in auto in fase di parcheggio e inversione, in un’area recintata.

Esame di guida: parcheggio e inversione da solo?

PARLA IL SITO - Strano comunicato nel sito del ministero dei Trasporti (lo trovi qui), come vedete nello screenshot qui sotto. Dice: “Per le patenti di categoria B si individuano ulteriori procedure per garantire la massima sicurezza. L'esame di guida delle patenti B, nelle fasi 1 e 2 previste dalla normativa, si svolge con il solo candidato a bordo e senza che esaminatore e istruttore salgano sul veicolo. Le richieste verranno formulate oralmente dall’esaminatore e il candidato risponderà dall’interno del veicolo ed effettuerà le manovre richieste. Tali fasi verranno svolte in area attrezzata e recintata (come le prove per patente di categoria A)”.

CHE CONFUSIONE - Significa che il candidato sarà da solo in auto in fase di parcheggio e inversione, in un’area recintata. È discutibile che l’aspirante patentato stia da solo in auto a eseguire quelle manovre, seppure in area chiusa e in presenza di birilli. Il fatto è che l'esaminando ha il foglio rosa: con questo documento, è sempre stato detto ai giovani, si guida a patto che ci sia una persona esperta accanto. La novità introdotta dal ministero genera confusione. Se il candidato resta da solo, il rischio è doppio: uno, per la sicurezza stradale (il soggetto non ha patente ed è più a rischio sinistro); due, in caso di incidente, potrebbero sorgere anche problemi in fatto di risarcimenti. Il nostro auspicio è che il ministero riformuli meglio le nuove regole: l’esaminando deve avere una persona esperta accanto finché non consegue la patente, come stabilisce il buon senso.

IN ATTESA DELLE LINEE GUIDA - Per gli esami della patente (teoria e pratica), si aspettano le linee guida. Nel frattempo, il comunicato ha reso noto che il 20 maggio riapriranno le autoscuole. Per gli esami di teoria, che vengono svolti presso le aule degli uffici della motorizzazione civile, verrà limitato il coefficiente di riempimento delle aule, e saranno installati schermi parafiato in plexiglass. Si procederà all’igienizzazione straordinaria tra ciascun turno d’esame. E si eviterà il mescolamento dei candidati. L’esito d’esame verrà inviato per via telematica alle autoscuole. Infine, verrà reso accessibile esclusivamente sul web (in home page del portale dell’automobilista) il video di “autoistruzione”.

ESAME DI PRATICA - Per gli esami di guida, ci sarà l’identificazione dei candidati in un’area esterna aperta. Verrà garantito il rispetto del distanziamento sociale fra tutti gli addetti presenti alla seduta. Durante l’impiego dell’auto a uso condiviso il candidato, l’istruttore e l’esaminatore devono indossare una maschera filtrante, visiera o occhiali protettivi, guanti monouso e devono lavarsi o igienizzarsi le mani prima di entrare nell’auto. Alla fine di ogni prova di esame, l’autoscuola avrà l’onere di pulire gli oggetti condivisi. Dopo ogni prova di esame si procederà al ricambio dell’aria dell’autoveicolo per almeno cinque minuti. La prova durerà in totale 25 minuti, di cui al massimo 15 minuti la prova su strada. Ma le linee guida potrebbero smentire tutte queste anticipazioni.

VOCI CHE SI RINCORRONO - Diversi siti internet danno per certo che, in futuro, gli esami di teoria si tengano nelle scuole guida. E che si svolgano addirittura su carta: sarebbe un addio agli attuali test al computer. Ma Antonio D'Amelio (titolare di autoscuola) sostiene che, nella bozza di decreto del ministero dei Trasporti, non ci sia traccia di queste presunte novità. "Sono 'pseudo-notizie', al momento prive di fondamento. Che provocano confusione nei candidati, mandandoli un po’ nel panico. Gli esaminandi sono già stremati da un’attesa di oltre tre mesi per poter sostenere l'esame di teoria. In quanto al fatto che il candidato svolga parte della prova pratica da solo in area chiusa, sarebbe assurdo. Serve la presenza dell'istruttore a bordo”. Non resta che attendere il decreto.

 


Aggiungi un commento
Ritratto di tommy001
18 maggio 2020 - 12:02
2
le ultime due parole dell'articolo descrivono una cosa che al governo italiano manca, IL BUON SENSO.
Ritratto di treassi
18 maggio 2020 - 13:01
Credo che il tutto valga SOLO DURANTE LA PROVA DI ESAME, non prima durante tutto il periodo della scuola guida... mi pare una polemica sterile....
Ritratto di Andre_a
18 maggio 2020 - 13:20
5
Infatti, direi che il candidato solo in un’area chiusa è molto più al sicuro rispetto a quando si trova in strada, con un esperto accanto, ma in un’auto senza i doppi comandi (cosa perfettamente legale). Piuttosto non ho capito se la parte pratica si limiterà a una prova di manovra e parcheggio al chiuso: già prima si dava la patente a chiunque, non oso immaginare se semplificassimo ulteriormente l’esame. Questo si che sarebbe pericoloso, altro che lasciare un tizio col foglio rosa da solo in un parcheggio vuoto!
Ritratto di ciro esposito
18 maggio 2020 - 13:39
non complicare le cose semplici. 1. senza patente, tu da solo non puoi guidare. neppure mezzo metro. neppure in area chiusa. 2. c’è un codice della strada da rispettare. 3. c’è un codice della assicurazioni da rispettare. okkio agli incidenti: chi paga? prima si modificano le regole, e poi allora fai guidare da solo chi non ha la patente.
Ritratto di Andre_a
18 maggio 2020 - 15:59
5
@ciro esposito: scusa, ma non è che ripetendo la stessa identica cosa tre volte questa diventa vera, avevamo capito alla prima. Rispondo punto per punto: 1. non sono sicuro, ma credo che in un’area privata si possa guidare senza patente, invece si può sicuramente guidare da soli senza patente un’auto in pista (basta la licenza), oppure una moto per strada (basta il foglio rosa), entrambe pratiche ben più pericolose del guidare una macchina in un piazzale, inoltre si può guidare col foglio rosa e un patentato a fianco che, in un’auto senza doppi comandi, non so quanto possa aiutare. Anzi, io renderei obbligatorio un test al chiuso per ottenere il foglio rosa, mandare ragazzi con 0 esperienza su strada mi sembra un rischio facilmente evitabile. 2. il codice della strada si rispetta su strada, inoltre non è il vangelo o la costituzione, se una nuova legge stabilisce che si può guidare da soli in un piazzale col foglio rosa, allora è legale. 3. qui hai ragione, ma non so se sia necessario un intervento del legislatore: l’assicurazione è obbligatoria solo se si circola per strada e non credo pagherebbe i danni causati da un guidatore senza patente in un’area chiusa. Secondo me sta al guidatore e/o al proprietario dell’auto (autoscuola o privato) decidere se stipulare una polizza ad hoc oppure prendersi i suoi rischi.
Ritratto di ciro esposito
18 maggio 2020 - 17:33
1. No. Per guidare da solo serve la patente. Col foglio rosa, da solo non guidi. 2. Il codice della strada si rispetta e basta. 3. La Rca non scatta se chi guida non ha la patente.
Ritratto di Andre_a
18 maggio 2020 - 17:57
5
1. Non ne ero sicuro, quindi mi sono informato. Ti confermo che, oltre ai casi che ti dicevo sopra, puoi guidare senza patente su strade ad uso esclusivamente privato, cioè strade in cui l'accesso è materialmente sbarrato o è comunque vietato con cartelli appositi (copia-incollato da un sito di scuola guida). 2. Si rispetta quando si applica, ovvero come dice il nome stesso, su strada. Non è che per andare in bagno a casa mia devo dare la precedenza a destra. 3. Sono d’accordo, ma non vedo il problema.
Ritratto di Giulio Menzo
21 maggio 2020 - 08:58
2
@andre–a, direi anch'io che il candidato i un'area chiusa al traffico sia al sicuro.
Ritratto di xmatte
18 maggio 2020 - 13:34
Infatti, in area chiusa non c'è nessun rischio 'doppio'. Al più qualche ammaccatura..
Ritratto di ciro esposito
18 maggio 2020 - 13:39
e chi lo dice? tu? non complicare le cose semplici. 1. senza patente, tu da solo non puoi guidare. neppure mezzo metro. neppure in area chiusa. 2. c’è un codice della strada da rispettare. 3. c’è un codice della assicurazioni da rispettare. okkio agli incidenti: chi paga? prima si modificano le regole, e poi allora fai guidare da solo chi non ha la patente.
Pagine