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Esame patente: arrivano i jammer per impedire le truffe

Pubblicato 03 marzo 2026

Grazie a dispositivi che disturbano i segnali non autorizzati, sarà impossibile per i candidati comunicare con l’esterno durante i test sulla teoria.

Esame patente: arrivano i jammer per impedire le truffe

COMUNICAZIONI VIETATE

Il ministero della Infrastrutture e dei Trasporti dichiara guerra contro le frodi tecnologiche durante gli esami teorici per la patente. Nelle sedi d’esame verranno infatti introdotti i jammer, dispositivi che servono a bloccare i segnali radio non autorizzati e che verranno gradualmente installati in 130 aule della Motorizzazione Civile. L’obiettivo è impedire i tentativi di comunicazione con l’esterno attraverso segnali non autorizzati in modo da garantire il corretto svolgimento dei test informatizzati.

La miniaturizzazione della tecnologia ha reso più semplici i tentativi di truffa: microtelecamere possono celarsi nei bottoni delle camicie o all’interno degli occhiali da vista per inquadrare le domande del quiz, a cui può rispondere qualcuno dall’esterno comunicando con il candidato attraverso piccolissimi auricolari. I jammer disturbano le comunicazioni wireless, emettendo segnali radio ad alta potenza che saturano il canale e impediscono la trasmissione dei dati.

ESENZIONI PER I FRAGILI

I campi elettromagnetici dei jammer potrebbero interferire con alcuni dispositivi elettromedicali personali collegati via Bluetooth, Wi-Fi, LTE, 5G o altre tecnologie simili per funzioni cliniche o salvavita.

Chi deve sostenere l’esame della patente e utilizza apparecchiature mediche che potrebbero subire interferenze dai sistemi di disturbo del segnale, o che rientra in categorie protette per fragilità (comprese le donne in stato di gravidanza), è tenuto a presentare un certificato medico specialistico che attesti tale condizione.

Per garantire la sicurezza di questi candidati, gli uffici della Motorizzazione organizzeranno sessioni d’esame dedicate in cui i jammer rimarranno spenti. Sarà compito delle autoscuole segnalare preventivamente queste necessità, richiedendo l’inserimento nei turni specifici e allegando la documentazione medica richiesta. In assenza di tale certificato, non sarà possibile né prenotare la prova né accedervi il giorno dell’esame.

RESTA IL RICONOSCIMENTO FACCIALE

L’impiego dei jammer è previsto per tutte le tipologie di esami informatizzati, inclusi quelli per il conseguimento di qualsiasi categoria di patente, della CQC (Carta di Qualificazione del Conducente) e per i casi di revisione del titolo di guida. Questa tecnologia non sostituisce i controlli già esistenti, ma si affianca al sistema di riconoscimento facciale.

Quest’ultimo rimane una procedura obbligatoria e universale: verrà applicato a ogni candidato in qualsiasi sessione d’esame, comprese quelle speciali in cui l’uso dei disturbatori di frequenze viene sospeso per tutelare la salute dei soggetti fragili o portatori di dispositivi medici sensibili.



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Ritratto di zottto
3 marzo 2026 - 13:08
Basta cercare un'autoscuola compiacente, soprattutto al sud Italia, comprarsi la patente e l'ostacolo è aggirato.
Ritratto di Allami guccini
3 marzo 2026 - 15:42
Mi puoi dare un indirizzo di una autoscuola del sud che fa questo? No perché io sapevo di Torino. effettivamente se prendi come punto di riferimento Amsterdam, Torino è a sud. https://www.quattroruote.it/news/cronaca/2024/11/05/inchiesta_guardia_di_finanza_torino_esami_patente_truccati_.html
Ritratto di Mordecai19
3 marzo 2026 - 16:06
Complimenti, hai preso la città del nord con più afflusso di meridionali degli ultimi 50 anni. Prova a indovinare di dove sono gli impiegati della motorizzazione di Torino? ahahaha
Ritratto di ike1966
4 marzo 2026 - 13:38
quindi, se ho capito bene, un'autoscuola compiacente di Torino, ma ovviamente gestita da meridionali, manderebbe i candidati presso motorizzazione di Torino dove impiegati meridionali permetterebbero la frode... è così? ma non la senti la puzza di razzismo in ciò che scrivi?
Ritratto di Alexspc79
3 marzo 2026 - 13:18
54
Ieri ho parlato della BMW X1 da 136 CV,
Ritratto di Quello la
4 marzo 2026 - 08:03
Ma la regia era sciatta, a mio avviso, anche perché la faglia si è protratta troppo a lungo in considerazione del
Ritratto di AZ
3 marzo 2026 - 15:33
Giusto bloccare gli analfabeti.
Ritratto di Vate
3 marzo 2026 - 21:21
Infatti, e che dire dei diversamente bianchi che neppure comprendono l'italiano? Chissà come fanno a superare l'esame ...
Ritratto di Raffe
3 marzo 2026 - 15:36
Mica male come idea
Ritratto di Allami guccini
3 marzo 2026 - 15:40
Io direi di usare, giacché ci troviamo, pure i raggi gamma e ultravioletti, anzi facciamoli direttamente nei reparti di radiologia gli esami della patente, che tanto gli ospedali sono vuoti sia di personale che di macchinari
Ritratto di Allami guccini
3 marzo 2026 - 15:43
E per prenotare e fare un esame di radiologia servono più tempo che prendere la patente, per non parlare dei costi anche maggiori certe volte
Ritratto di deutsch
3 marzo 2026 - 15:51
4
che cartina al tornasole del senso civico nostrano ..... no comment
Ritratto di Miti
4 marzo 2026 - 04:01
Oxy, niente prese di posizione????
Ritratto di 02-0xygenerator
4 marzo 2026 - 09:23
Purtoppo le patenti sono anni che vengono vendute. È ormai un discorso storico. Per non parlare poi degli anziani a cui non vengono controllate le capacità di reazione e di guida anche se han preso la patente negli anni 70 e poi nessuno l’ha controllata piú.
Ritratto di prof72
4 marzo 2026 - 15:41
Il problema non è la teoria, il problema è che la gente non sa guidare.
Ritratto di Al Volant
4 marzo 2026 - 18:59
Fosse per me, l'educazione stradale andrebbe insegnata insieme all'educazione civica a partire dall'asilo. Ma purtroppo questo non viene fatto, ed addirittura adesso è diventata una "Materia" invisibile, itirenante da un professore all'altro, che lo fa quando ha tempo, senza un criterio logico.

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