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Fulminea, la nuova hypercar elettrica italiana

Pubblicato 01 febbraio 2021

La Fulminea nasce dalla startup Automobili Estrema, che si prefigge di realizzare una hypercar elettrica da 2.000 CV con batteria “ibrida”. In arrivo nel 2023.

Fulminea, la nuova hypercar elettrica italiana

BATTERIA IBRIDA - Si chiama Fulminea la prima hypercar elettrica della nuova casa italiana Automobili Estrema, creata nel 2020 da Gianfranco Pizzuto, co-fondatore e finanziatore di Fisker Automotive nel 2007. La particolarità di questa Fulminea è quella di essere equipaggiata con un tipo di batteria “ibrido”, progettato e prodotto in collaborazione con lo specialista Imercar Elektronik, che combina supercondensatori (possono essere caricati e scaricati quasi istantaneamente, ma hanno la caratteristica di poter accumulare una quantità limitata di energia), a delle celle agli ioni di litio allo stato solido prodotte da ABEE.

DIAMO I NUMERI - Questa batteria ibrida, che ha una capacità di 100 kWh, alimenta quattro motori elettrici con una potenza di picco di 2.040 CV, in grado di proiettare la Estrema Fulminea da 0 a 320 km/h in meno di 10 secondi.  Grazie all’utilizzo delle celle allo stato solido, la batteria ibrida può vantare una densità energetica di 450 Wh/kg con un peso di soli 300 kg. La massa totale dell’auto in ordine di marcia è di circa 1.500 kg. Secondo quanto dichiarato dalla casa l’accumulatore dovrebbe garantire una percorrenza di 520 km con una singola ricarica (secondo lo standard WLT).

IN ARRIVO NEL 2023 - L’arrivo sul mercato della Estrema Fulminea, della quale sono state diffuse le prime immagini teaser, è previsto nel 2023 e, in virtù dell’esclusività del progetto, saranno prodotte solo 61 esemplari a Modena, nel cuore della Motor Valley italiana. Essendo un progetto molto complesso, nell’elenco delle collaborazioni è possibile annoverare diverse aziende italiane del distretto dell’automotive torinese: Epta Design, Est Mobile, Tetra Torino e Ucif Modelli.





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Ritratto di Giuliopedrali
1 febbraio 2021 - 19:05
Paradossalmente proprio oggi che si parla di Motor Valley emiliana di supercar italiane e Ferrari, Pagani, Lambo etc sono realtà consolidate manca quella magia che emanavano le prima supercar italiane negli anni 60 e manca quell'esclusività delle supercar come produzione italiana, oggi le supercar nascono come funghi anche in Kuwait o in Danimarca.
Ritratto di Isogrifo70
1 febbraio 2021 - 20:59
1
Perché non ci sei tu come capo dei Designer!
Ritratto di Giuliopedrali
2 febbraio 2021 - 15:56
Si per quello, ma anche perchè le tanto vituperate elettriche cinesi che sembrano smartphone sono e tutte uguali ma meno uguali di queste hypercar.
Ritratto di Autolive
1 febbraio 2021 - 20:54
Auto belle ma inutili, neanche un pilota di Formula 1 riuscirebbe a portare al limite un aereo simile, figuriamoci un normalissimo guidatore magari un pò più bravo della media.
Ritratto di Roby Bon
5 febbraio 2021 - 19:11
Ti do tutta la ragione. . . e molto di più. Da una parte mi incanta la tecnologia di questa batteria, con un peso di soli 300Kg, con capacità di 100 kwh , que finalmente permette una autonomia paragonabile a quella di una vettura tradizionale con motore a combustione. . → Un rapporto peso/energia da record che non pensavo si potesse raggiungere. Il che rende inutile la vecchia tecnologia a combustione . . Ma, al di la di questa meraviglia di accumulatore energetico, la sua applicazione su un genere di veicolo tanto scomodo e inutile in mezzo a un eccesso di auto aerodinamicha da corsa, mi lascia sconcertato , quando la grande necessità del mercato è adottare questa tecnologia sulle utilitarie, auto comode e spaziose, di uso quotidiano, doppia trazione per maggiore sicurezza , gite fuori città, escursioni , turismo, un mezzo di trasporto vero. . . Un mercato immenso . . Non capisco cosa ha in testa Gianfranco Pizzuto. Se io avessi in mano questa tecnologia, avrei già conquistato il mercato mondiale a dato lavoro a un milione di disoccupati . Una bella riattivazione economica del paese. .
Ritratto di marcoluga
2 febbraio 2021 - 03:14
2
Quanti soldi buttati.
Ritratto di Clementina Milingo
2 febbraio 2021 - 12:24
domani creo un sito internet con due render fatti dal bravo Julius Pedrali per un'auto elettrica da 4242 cv con 7 motori, uno per ruota più uno ogni sedile per controllo tilt/shift, imbarcata e beccheggio (compreso rinculo) e l'ultimo per la ruota di scorta e in più, gratis batterie a cambiamento di stato (solido/cremoso) per un facile stokkaggio . Così mi guadagno un articolo su ogni testata giornalistica italiana, compresa la copertina di Panorama ed Espresso e una pagina di Milano Finanza e supplemento economia (spicciola) del Corriere della sera.
Ritratto di andrea999
2 febbraio 2021 - 12:56
Un po' come fa Elon Musk...
Ritratto di Clementina Milingo
2 febbraio 2021 - 13:03
le Model 3 che vedo in giro non mi sembrano render, se tu non le vedi fai un giro da VisionOttica
Ritratto di andrea999
2 febbraio 2021 - 13:18
Eh che le spara grosse pure lui anni prima di (eventualmente) andare davvero in produzione. E su tutto... Dalle auto, ai treni, ai razzi
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