È INDICATIVO - Non solo tolleranza zero per i neopatentati (chi ha la patente da meno di tre anni non può bere alcol prima di guidare). Non solo sanzioni più dure per chi supera il limite consentito mentre è alla guida di un’auto (mezzo grammo d’alcol per litro di sangue). Il nuovo codice della strada, varato ad agosto, prevede anche un obbligo particolare per i locali pubblici che restano aperti dopo la mezzanotte (leggi qui la news): dal 13 novembre, ristoranti, bar e discoteche devono possedere e mettere a disposizione dei clienti un etilometro (foto in alto) che misura la quantità di alcol nell’organismo. Non è quello in uso alle forze dell’ordine, ma un apparecchio “usa e getta” o un dispositivo elettronico che fornisce valori alcolemici indicativi: anche per questo non ha valore legale. Inoltre, l’uso da parte dei clienti è facoltativo.
ALTRO CHE GRATUITO - Il fatto è che, in base al codice della strada, ogni locale è libero di offrire gratuitamente (all’inizio si ipotizzava che la gratuità fosse un obbligo) o di far pagare ogni singola “soffiata” nell’etilometro. A tale proposito, ci sono arrivate diverse segnalazioni in redazione: sono pochi i locali che mettono il dispositivo a disposizione gratuitamente dei clienti. Per gli strumenti “usa e getta” serve un euro; il doppio per quelli elettronici. La giustificazione dei locali è ovvia: quegli apparecchi hanno un costo. Che viene ricaricato sugli automobilisti. Che ne pensate?




