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Dal 2021 nuovi obblighi per la sicurezza delle auto

18 maggio 2018

L’Unione europea sta mettendo a punto l’iter per l’introduzione di nuovi obblighi nell’equipaggiamento delle auto che dovranno entrare in vigore entro tre anni.

Dal 2021 nuovi obblighi per la sicurezza delle auto

LE NOVITÀ IN VISTA - L’Unione europea sta lavorando per varare nuovi obblighi nell’equipaggiamento delle auto per renderle più sicure. Si tratta di dodici dispositivi che riguardano vari aspetti del veicolo e del comportamento del conducente. Tra di essi numerosi sono già disponibili su molte vetture ma soltanto come optional.

Questo l’elenco dei sistemi che l’UE intende imporre sulle auto:

  • Dispositivo avanzato di frenata di emergenza
  • Costruzione del veicolo che faciliti l’installazione dei sistemi volti a bloccare l’auto quando chi è al volante è in stato di ebbrezza
  • Rilevatore di sonnolenza
  • Rilevatore di distrazione
  • “Scatola nera” che registra gli eventi nella guida
  • Segnalatore di arresto di emergenza
  • Sistema per il mantenimento della corsia di marcia
  • Sistema intelligente per il controllo della velocità
  • Dispositivi di protezione degli occupanti l’auto negli urti laterali contro alberi e pali
  • Telecamera posteriore o sistema di rilevamento ostacoli

Infine, e probabilmente si tratta delle misure che andranno a incidere maggiormente sulle future automobili, è prevista l’introduzione di altri obblighi riguardanti le procedure di omologazione delle vetture, come:

  • Crash test frontale con impatto interessante l’intera larghezza del veicolo, in aggiunta a cinture di sicurezza più evolute
  • Ampliamento della zona considerata nei crash test relativi alla protezione della testa in caso di investimento di pedoni e ciclisti; ciò assieme all’obbligo di adozione di vetri di sicurezza.

UN IMPEGNO DETERMINATO - I nuovi obblighi in cantiere fanno parte degli sforzi dell’Unione europea per realizzare l’obiettivo che si è data: dimezzare le vittime della strada entro il 2030. Oggi nei paesi membri si registrano circa 26 mila morti all’anno per incidenti stradali, e appunto il traguardo che l’UE si pone è di scendere a 13 mila entro 12 anni. In pratica si tratta di riprendere e proseguire e il cammino compiuto negli ultimi anni: rispetto al 2010 c’è già stata una riduzione del 20%, ma dal 2013 la tendenza alla diminuzione si è interrotta. I programmi dell’Europa vogliono far ripartire e accelerare il calo delle vittime.

RESISTENZE IN VISTA - In merito ai propositi europei va anche detto che su almeno su alcuni dispositivi previsti vi sono resistenze e perplessità, con motivazioni dette o celate. Due di esse sono senz’altro il regolatore intelligente della velocità, che è osteggiato perché toglierebbe al conducente il pieno controllo del veicolo. L’altra proposta a rischio contestazione - più o meno esplicita - è quella del dispositivo che blocca il veicolo se i sensori rilevano che chi si mette non è sobrio. In discussione c’è il blocco dell’auto.

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Ritratto di lettore123
18 maggio 2018 - 17:53
io avrei detto: obbligo dell'aumento dei controlli da parte delle forze dell'ordine, cioè ogni stato deve dimostrare di aver fermato e controllato tot veicoli e patenti..... inutile fare auto sempre più sofisticate se poi chi guida lo fa da pazzo scatenato. Volete ridurre gli incidenti: aumentate i controlli sel a gente sa che nessuno controlla fa quello che cavolo gli pare...
Ritratto di Agl75
20 maggio 2018 - 21:22
Concordo: i controlli, massivi, sono il deterrente vero, combinato a sanzioni commisurate, magari agganciate al reddito. Al momento invece abbiamo: pochi controlli, multe stratosferiche e spropositate, limiti stradali spesso ridicoli.
Ritratto di Giuliopedrali
18 maggio 2018 - 18:49
Continuo a considerare la sicurezza passiva comunque più importante di quella attiva...
Ritratto di studio75
18 maggio 2018 - 19:11
5
quindi metteranno un dispositivo obbligatorio e inamovibile che taglierà la potenza del motore a seconda dei limiti di velocità incontrati. Certo, si può fare, così si limiterebbero drasticamente gli incidenti...e anche i sorpassi. Racconterò a mio figlio di com'era guidare un tempo e lui non capirà cosa ci trovavamo di così divertente.
Ritratto di studio75
18 maggio 2018 - 19:19
5
Attenti A.V.! scommetto che nel futuro anche le riviste di auto chiuderanno i battenti. Non mi pare che si vendano molto riviste che parlano di elettrodomestici. Inventatevi qualche app per fare soldi finchè siete in tempo!
Ritratto di orsogol
18 maggio 2018 - 19:20
1
"Sistema intelligente per il controllo della velocità", roba da matti, anche perchè già altri dispositivi definiti intelligenti in realtà hanno l'intelligenza di una scimmia. Intendiamoci, sono senz'altro a favore di tutto ciò che contribuisce alla sicurezza stradale, ma temo che un eccesso di dispositivi "intelligenti" a forza di segnalazioni, cicalini, vibrazioni ecc. finiscano col mandare il conducente in confusione. Al lettore123 dico che sono d'accordo su più controlli, però dovrebbero prima rivedere i limiti di velocità, determinandoli su base scientifica e non sulla base del potenziale gettito economico che certi limiti sconsideratamente bassi possono dare. Infine vorrei osservare che la velocità non è il male assoluto: prima vengono la distrazione, lo stato d'ebbrezza e soprattutto il telefonino con tutti gli altri gadgets elettronici di cui ormai tutte le auto sono infarcite. Guidare con due mani sul volante, lo sguardo in avanti e concentrati sulla strada, questo è il primo antidoto agli incidenti.
Ritratto di fulvio.msc
21 maggio 2018 - 11:53
1
Esattamente!
Ritratto di Lo Stregone
21 maggio 2018 - 17:28
Qualcuno lo fa già da anni..
Ritratto di Probos
18 maggio 2018 - 22:40
Non voglio tornare ad essere una scimmia, tutta sta roba è pericolosissima, si atrofizzerà il nostro cervello con tutta l'automazione che ci sta intorno
Ritratto di Challenger RT
19 maggio 2018 - 04:54
Per molti, ma non per tutti... Io già considero una follia il limitatore che interviene quando stai per arrivare al limite dei giri di ogni singola marcia e il fatto che molte macchine moderne non abbiano più il freno motore di una volta... Per il resto, come ha fortunatamente detto qualcuno, mani sul volante, massima attenzione visiva e auditiva, sistemi di "rincoglioniment" totalmente spenti e mappa del percorso stampata nella mente e imparata a casa!
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