NEWS

Fiat: torna la 500 Giardiniera

01 giugno 2018

Per il marchio Fiat confermato l'arrivo di una nuova 500 elettrica, anche in versione Giardiniera. Le 500X e 500L saranno ibride.

Fiat: torna la 500 Giardiniera

PAROLA D’ORDINE, ELETTRIFICAZIONE - "Abbandoneremo il diesel su tutti i modelli entro il 2021. Rimarrà soltanto sui veicoli commerciali”: lo ha dichiarato Sergio Marchionne a Balocco in occasione dell’FCA Capital Markets Day 2018, la giornata con gli investitori. Il manager italo-canadese ha aggiunto: “Entro la fine di questo decennio, il motore diesel conoscerà un forte declino sul mercato". Ecco perché il gruppo FCA punta parecchio sull’elettrificazione. Un esempio? Due le Fiat 500 elettriche (più una mild hybrid): la futura 500e e la rivisitazione della 500 Giardiniera, (l'originale era una piccola station wagon, foto qui sotto). Mentre la 500X e la 500L saranno ibride. Inoltre, entro il 2022 tutti i modelli Jeep per la Cina (Renegade, Compass, Cherokee e Grand Commander) avranno una variante completamente elettrica. Guardando al Brasile, invece, sono previste una suv media Jeep e una col marchio Jeep con tre file di posti. A cui se ne aggiungeranno altre due, più piccole, sempre col marchio Fiat.

PARLANDO DI CONTI - A proposito dei risultati economici, la strategia del gruppo FCA mira a incrementare i volumi di vendita sui modelli di fascia alta, riducendo quelli a basso margine. A tal proposito, Sergio Marchionne ha ufficializzato l’uscita di scena della Fiat Punto. Ma ha anche aggiunto che per il 2022 si aspetta di mantenere o addirittura incrementare l’occupazione negli stabilimenti europei. Sui risultati economici ha detto di più Richard Palmer, direttore finanziario del gruppo FCA. L’obiettivo del piano industriale 2018-2022 è un utile operativo tra 13 e 16 miliardi di euro (erano 6,6 miliardi a fine 2017). Ci sarà quindi un tasso di crescita medio annuo del 17% e un margine sul fatturato tra il 9 e l’11%. Il piano prevede investimenti per 45 miliardi di euro legato al lancio di nuovi modelli e il rinnovamento della gamma. Oltre agli investimenti legati alla guida autonoma.



Aggiungi un commento
Ritratto di Fr4ncesco
1 giugno 2018 - 18:48
2
Questi piani industriali sono stati deludenti, tutta fuffa per le speculazioni di mercato. Sostanzialmente non sappiamo nulla dei prossimi modelli, solo ipotesi a lungo termine secondo il trend di oggi, che potrebbe benissimo variare tra un paio di anni. Niente su ciò che interessava di più agli appassionati, su Lancia, sul brand Chrysler (i dealers sono preoccupati e temono la chiusura del marchio). Per un'elettrificazione vera tanto, come del resto per tutti, non ci sarà nulla di concreto nei prossimi 10 anni (le auto costano ancora troppo, i tempi di ricarica sono lunghi e l'industria petrolifera è troppo potente). Poi succede che qualche modello Jeep toppa, che rivalutano la MiTo, che la Maserati si mette a fare solo SUV, che le 500 attuali restano in produzione per altri 8 anni, che tirano fuori un'Alfa che sbaraglia tutte, che fanno la nuova Punto. Devono trovare assolutamente modo di accorparsi ad un altro gruppo, è una situazione troppo promiscua. E' inutile farsi pensieri, ciò che è vero è solo il presente.
Ritratto di M93
1 giugno 2018 - 19:55
Condivido appieno la tua disamina Francesco: ci voleva più certezza in merito a modelli, brand e calendarizzazione. Così si resta troppo sul vago: Chrysler è moribonda (peggio c’è solo Lancia) e anche Dodge necessità di nuovi prodotti. Vedremo in concreto cosa si farà. Un saluto.
Ritratto di gilgamesh ninive
3 giugno 2018 - 10:44
Chrysler sarà moribonda per Lei. Oggi è l'esperimento vivente per tutto il gruppo della guida autonoma. E se le persone preferiscono altri modelli del gruppo giustamente FCA fa quell che il mercato richiede.
Ritratto di Giuliopedrali
3 giugno 2018 - 12:57
E la 500 spiaggina?! Penso che quella davvero risolverebbe tutti i problemi di FCA...
Ritratto di gilgamesh ninive
3 giugno 2018 - 10:43
Lo faccia Lei il piano. Però si ricordi di metterci anche i soldi.
Ritratto di vittobra
4 giugno 2018 - 10:37
...be' VW non mi sembra che abbia cosi' tanti modelli sopattutto innovativi! sono sempre le stesse auto ritoccate e piuttosto goffe nello stile. Altrettanto si puo' dire della qualita' non piu'esaltante . Senza contare tutti i "tarocchi" da VW a Mercedes !!! Lo stile italiano fa sempre scuola in tutti i campi....la verita' e' che ci si sente um po' troppo esterofili in tutti i campi, ma i ns prodotti sono sempre buoni e anche superiori ai tedeschi!!
Ritratto di impala
1 giugno 2018 - 19:06
... ma dai !!! fare "uscire di scena" la Fiat Punto è un suicidio, un piano poco ambizioso sopratutto per la Fiat alla testa di Fiat ci serve ormai un Ghidella al posto di Marchionne, è piu macchine FCA sulle nostre strade.
Ritratto di Fr4ncesco
1 giugno 2018 - 20:20
2
Oggi gli AD sono esperti di finanza e sono bravi a quadrare i conti ma mancano gli AD di una volta esperti di auto, quelli che i segmenti li creavano e li facevano diventare di moda e per segmento non intendo variazioni di lunghezza e numero di porte, ma nuove concezioni di automobili.
Ritratto di Giuliopedrali
1 giugno 2018 - 22:19
Giusto!
Ritratto di gilgamesh ninive
3 giugno 2018 - 10:47
Deve prima riesumarlo il grande Ghidella. Già a suo tempo fatto fuori, per Romiti. Ma li non si facevano autmobili si sposava la causa proletaria. Quindi cosa fa Lei ? Incolpa Marchionne oggi ?
Pagine