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Ferrari 296 GTB: piccola a chi

Pubblicato 24 giugno 2021

Debutta la nuova supersportiva Ferrari 296 GTB, spinta da un inedito powertrain 3.0 V6 ibrido plug-in capace di ben 830 CV.

Ferrari 296 GTB: piccola a chi

UN NUOVO SEGMENTO - La Ferrari 296 GTB è la nuova berlinetta due posti con V6 ibrido collocato in posizione centrale-posteriore. Conosciuta internamente come progetto F171 è strategicamente molto importante perché, secondo quanto dichiara la Ferrari, non va a sostituire nessun modello esistente, ma inaugura un nuovo segmento, costituendo un altro tassello della strategia della casa di Maranello, che da ora in poi dovrà progressivamente elettrificare la sua gamma, con l’obiettivo di arrivare al 60% entro il 2024. Andrà a rivaleggiare con la nuova McLaren Artura, che dispone di un powertrain simile.

IBRIDA RICARICABILE - Il cuore della Ferrari 296 GTB è il nuovo 3.0 turbo 6 cilindri a V di 120° cpace di erogare 663 CV, accoppiato a un motore elettrico con batteria ricaricabile all’esterno che eroga ulteriori 167 CV di potenza e 315 Nm di coppia. La potenza complessiva è di 830 CV, mentre la coppia è di 740 Nm.  Il V6, progettato e sviluppato da zero, prevede l’alloggiamento dei turbocompressori all’interno della ‘V’; questa soluzione, secondo i tecnici della casa, oltre ad apportare significativi benefici in termini di compattezza, abbassamento del baricentro e riduzione di massa, favorisce il raggiungimento di elevatissimi livelli di potenza. Il nuovo V6 Ferrari stabilisce il record assoluto per una vettura di serie in termini di potenza specifica: ben 221 CV/litro. 

PRESTAZIONI MOSTRUOSE - Rispetto alle altre ibride plug-in della Ferrari, nella 296 GTB sia il motore elettrico che il termico scaricano la potenza sulle ruote posteriori. L’unità elettrica MGU-K (Motor Generator Unit, Kinetic) a flusso assiale con doppio rotore e singolo statore è posizionata tra unità termica e cambio e in asse con il motore termico. La batteria ad alto voltaggio da 7,45 kWh consente alla Ferrari 296 GTB di percorrere fino a 25 km spinta dal solo motore elettrico. Il cambio è un DCT a 8 rapporti. Le prestazioni sono da supercar: velocità massima oltre i 330 km/h, 0-100 km/h in 2,9 secondi, 0-200 in 7,3, che consentono alla rossa di girare a Fiorano in 1’21”. 

MOTORE PIÙ LEGGERO - Il motore V6 della Ferrari 296 GTB pesa 30 kg in meno rispetto al V8, riuscendo a controbilanciare il peso in più dovuto alla batteria che alimenta l’unità elettrica. Questo è stato possibile attraverso l’ampio utilizzo di materiali leggeri che hanno portato al raggiungimento di un peso a secco di 1.470 kg, ai vertici della categoria per quanto riguarda il rapporto peso/potenza (1,77 kg/CV).

PIÙ PICCOLA DELLA F8 TRIBUTO - La Ferrari 296 GTB è lunga 456 cm e ha un passo di 5 cm in meno rispetto alla F8 Tributo. Il design è caratterizzato da superfici levigate ed eleganti e va a riprendere gli stilemi visti sui recenti modelli. Lo spoiler attivo del paraurti posteriore genera al bisogno un elevato carico posteriore, pari a un massimo di 360 kg a 250 km/h.

BISOGNA RAFFREDDARLA - Il propulsore e cambio sono raffreddati da due radiatori installati davanti alle ruote anteriori, accanto ai condensatori che raffrescano la batteria ad alto voltaggio. L’evacuazione dell’aria calda sul fondo evita la “contaminazione” termica con il flusso di raffreddamento dell’intercooler. I radiatori dell’unità elettrica sfruttano due prese d’aria sopra lo splitter anteriore, lasciando così libera la sezione centrale, che può così generare carico verticale.

L’ASSETTO FIORANO - Per tutti coloro che sono alla ricerca delle prestazioni pure la Ferrari 296 GTB può essere ordinata anche in allestimento Assetto Fiorano (foto qui sopra), che prevede un’aerodinamica ancora più curata e una riduzione di peso di 12 kg, grazie all’utilizzo di ammortizzatori derivata dal mondo GT e per elementi alleggeriti come i pannelli porta.

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Ritratto di Ercole1994
24 giugno 2021 - 17:21
Onesto? Non mi fa gridare all'emozione, pur avendo un 3/4 posteriore ben fluente (forse l'unica parte stilistica interessante per me). Il resto, a partire dal frontale, piatto e senza personalità, che se togli il logo del Cavallino, la puoi scambiare con qualsiasi super sportiva esistente.
Ritratto di kualalumpur
24 giugno 2021 - 21:24
Il problema casomai che sono tutte le altre supersportive a tentare di assomigliare alle Ferrari
Ritratto di Ercole1994
24 giugno 2021 - 22:13
Sarà molto bella, ma forse manca quell'effetto "wow" che c'era fino alle generazioni di inizio anni 2010.
Ritratto di KT1007
25 giugno 2021 - 10:14
Io la trovo bella, con qualcosa che richiama le linee degli anni '60/70. Non esprime al meglio il design di Maranello ed il frontale poteva essere più personale, a mio avviso, però nulla toglie che sia un'auto affascinante come tutte le Ferrari
Ritratto di Flavio8484
24 giugno 2021 - 22:45
Fa lo stesso effetto anche a me, se davanti é ferrari per il marchio, il posteriore, che secondo me non é stupendo, mi ricorda nelle linee quelle hot wheels che avevavda bambino. Per me apparte la roma, ferrari ha perso eleganza
Ritratto di Ercole1994
25 giugno 2021 - 07:07
Purtroppo si, è dura da ammettere, ma Ferrari, su molti dettagli stilistici ha fatto dei passi indietro. Poi beh, ciò che ha sotto il vestito, è sempre sopraffino.
Ritratto di Blade Runner
27 giugno 2021 - 10:05
La silhouette è bella, ma quel muso da ranocchio...
Ritratto di Challenger RT
24 giugno 2021 - 17:24
L'erede delle Dino
Ritratto di giulio 2021
24 giugno 2021 - 17:25
Bella anche se fosse anche "solo" come in questo rendering studiato non troppo a lungo.
Ritratto di katayama
24 giugno 2021 - 18:42
@Challenger RT Sì, virtualmente un sintesi evoluta delle Dino 206 e 308, rispettivamente per numero di cilindri e cilindrata, e in entrambi i casi per l'innovazione introdotta: primo motore centrale la 206, primo V8 centrale la 308 e primo V6 longitudinale questa 296 (oltre a MGU-K e tanto altro). Ma sia Pininfarina che Bertone non riuscirono a fare altrettanto in termini di stile.
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