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Ecco la Ferrari SF1000 di Formula 1

Pubblicato 11 febbraio 2020

La Ferrari presenta la monoposto SF1000 per il campionato 2020, la 66esima del Cavallino in Formula 1, con la quale proverà a battere la Mercedes.

Ecco la Ferrari SF1000 di Formula 1

FARÀ LA STORIA - Dopo la Haas, è la Ferrari il secondo team a presentare la monoposto per il campionato Formula 1 del 2020, al via domenica 15 marzo con il Gp d’Australia: la nuova vettura (la sessantaseiesima del Cavallino nella massima competizione motoristica) si chiama Ferrari SF1000  e il suo nome rappresenta un omaggio alla storia della Scuderia Ferrari, la squadra corse di Maranello, che in occasione del GP del Canada (in programma il 14 giugno) correrà la sua millesima gara, un primato che nessun’altra scuderia può avvicinare (la McLaren ne ha corse 128 in meno). 

TANTE CONFERME - La Ferrari SF1000 sarà portata in gara dai piloti Sebastian Vettel, al sesto campionato con la Ferrari, e Charles Leclerc, ingaggiato nel 2019 e autore di un’ottima prima stagione in Rosso. I due piloti dovranno interrompere il dominio della Mercedes e riportare a Maranello un titolo che manca dal 2007, quando Kimi Raikkonen vinse l’ultimo campionato piloti (è del 2008 il più recente titolo costruttori). Oltre a Vettel e Leclerc, la Ferrari ha confermato pure il team manager Mattia Binotto, mentre lo sviluppo tecnico è stato curato da Enrico Cardile, David Sanchez e Simone Resta. 

CODA STRETTA - Il progetto della Ferrari SF1000 è un’evoluzione di quello dello scorso anno, ma il team di Maranello si è impegnato a fondo per modificare una grande quantità di componenti e correggere le lacune della vecchia monoposto, tra cui la velocità e stabilità in curva e l’affidabilità. Dalle immagini si nota inoltre che la parte posteriore è ancora più rastremata. L’ala anteriore invece non presenta grossi cambiamenti, ma quella mostrata oggi è una versione ancora non definitiva dall’auto, perché tutte le novità saranno mostrate in occasione della prima giornata di test sul circuito di Barcellona (dal 19 febbraio). Il rosso, invece, è più caro opaco dell’anno scorso.



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Ritratto di HaldeX
11 febbraio 2020 - 20:33
1
Speriamo
Ritratto di Elix69
11 febbraio 2020 - 21:03
Tanta speranza e contemporaneamente tanta disillusione.... l'ultimo marchio (glorioso) veramente italiano. Mi auguro che gli "affaristi" che lo controllano e dirigono adesso non lo rompano come hanno già fatto con Maserati, Lancia, Alfa Romeo e Fiat. Un tempo questi marchi si potevano scrivere la maiuscola, adesso sono stati merce di scambio per ottenere cedole straordinarie insieme a Magneti Marelli e presto con Comau. Saluti anzi Au revoir.....
Ritratto di Scatnpuz
11 febbraio 2020 - 22:10
Il brand più famoso al mondo! ......purtroppo non vincente da anni......
Ritratto di Andrea Ford
12 febbraio 2020 - 09:23
Ci sono stati periodi più lunghi in cui Ferrari non ha vinto in F1, ora è "solo" dal 2008, relativamente al costruttori, ma i digiuni precedenti sono stati anche più lunghi (dal 79 al 2000 per il titolo piloti e dal 1983 al 1999 per quello costruttori) per cui non mi sembra il caso di drammatizzare, capitano spesso in F1 lunghi periodi di vittorie che possono durare anche una decade, alternati ad altri meno brillanti e altrettanto lunghi, è accaduto a tutti i costruttori che prendono parte alla massima formula. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di Pavogear
12 febbraio 2020 - 11:08
Concordo con @Andrea Ford. Questo è il classico periodo buio dal quale però prima o poi ci risolleveremo, e torneremo a vincere come abbiamo sempre fatto nei vari decenni. Inoltre direi che non ci possiamo lamentare troppo visto come stanno McLaren e soprattutto Williams
Ritratto di Er sentenza
12 febbraio 2020 - 13:16
Peccato che gli altri costruttori non ricevono un vitalizio annuale dalla federazione che fa' della Ferrari il team piu' pagato sempre e cmq. Gli altri ricevono in base alla classifica costruttori e basta.Peccato che il budget annualmente bruciato dalla rossa sia il doppio o il triplo di quello di altri 6/7team messi assieme. Per non parlare degli ingaggi dei piloti e dei vari tecnici. Negli ultimi 40 anni le loro uniche vittorie sono legate al periodo piu' brutto della f1, dove non si vedeva un sorpasso per mesi, quando era stato fatto un regolamento ad hoc per farli vincere. Quando c'e' vera competizione Ferrari e' sempre dietro, semplicemente perche' non sono capaci. L'equazione Ferrari=grande auto e' morta e sepolta da decenni e vice solo come stereotipo nella mente di finti intenditori.
Ritratto di Pavogear
12 febbraio 2020 - 13:34
Va bene. Grazie per la delucidazione. Tu sì che sei un vero esperto. Non proseguo perché altrimenti rischierei di essere poco elegante e non mi va di perdere tempo con gli ignoranti come te
Ritratto di Al Volant
12 febbraio 2020 - 16:30
No, non puoi sostenere che Schumacher abbia vinto per un regolamento favorevole. La lettura della gara, la sua guida, la messa a punto erano semplicemente geniali. La differenza con il compagno di squadra era abissale. Quelli del 2007 - 2008 erano invece frutto di un grande lavoro di squadra.
Ritratto di Gordo88
12 febbraio 2020 - 00:23
Talmente simile nella linea a quella dello scorso anno che non mi fa prevedere nulla di positivo.. ovviamente spero di sbagliarmi, del resto il vero progetto innovativo sarà per il 2021
Ritratto di mika69
12 febbraio 2020 - 08:48
Non possiamo certo decretare da una foto il livello di modifiche apportate, alcune delle quali non saranno nemmeno visibili probabilmente.
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