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Ferrari, un futuro a tutto turbo

28 luglio 2014

Il V8 biturbo da 3,8 litri della California T potrebbe approdare anche sulla 458. E all'orizzonte spuntano anche i V6 turbo.

Ferrari, un futuro a tutto turbo
CALIFORNIA CAPOSTIPITE - A tutto turbo, e con qualche cilindro in meno: così si possono sintetizzare i piani futuri di Maranello, che ha inaugurato la propria nouvelle vague con la California T, la prima Ferrari stradale turbocompressa a più di 25 anni dall'ultima, la F40. Il suo V8 3.8 con un turbo per bancata dovrebbe debuttare anche sotto il cofano della versione rivista della 458 Italia, magari al Salone di Ginevra 2015: i soliti bene informati parlano di una potenza superiore ai 670 CV, contro i 605 della 458 Italia oggi più potente, erogati dal V8 4.5 ad aspirazione naturale. Il V8 3.8 della California eroga invece 560 CV. Sempre secondo le voci che circolano in questo momento, quella che potremmo chiamare Ferrari 458T dovrebbe subire anche delle modifiche funzionali ed estetiche per ospitare il nuovo motore.
 
POI TOCCA ALLA FF - L'anno successivo, il 2016, dovrebbe essere la volta del restyling di metà carriera per la FF, la shooting break a trazione integrale che già oggi si fregia, tanto per la carrozzeria quanto per il moto trasmesso alle quattro ruote, di Ferrari rivoluzionaria: oltre a esso, è ipotizzabile che al V12 6.3 da 659 CV venga affiancato il V8 3.8 biturbo. Ma sarà il 2017 il vero anno-chiave per la Ferrari. Secondo le indiscrezioni fra tre anni debutterà infatti la nuova California, che terrà a battesimo una nuova piattaforma costruttiva, che promette risparmi di peso fino a 50 kg a dispetto della presenza in gamma di ibridi plug-in; il cambio potrebbe essere un doppia frizione a 8 rapporti (e quindi inedito), più leggero anch'esso rispetto al 7 marce di oggi.
 
DAL 2018 I GROSSI CALIBRI - Di qui in poi, l'orizzonte temporale si dilata, e quindi è più semplice che le previsioni siano smentite. Ma è verosimile parlare di una nuova F12 per il 2018, più sportiva pura e meno GT, e di due nuovi modelli per il 2019-2020: una FF di nuova generazione e l'erede della 458, che potrebbe avere una sorella più piccola a 6 cilindri, ovviamente turbo. La memoria corre in parte alla 246 Dino, per l'architettura, e alla dicotomia 208-308: in quest'ultimo caso, all'inizio degli anni Ottanta, al V8 3.0 si affiancava un V8 2.0 anti-IVA pesante, in seguito anche sovralimentato. Oggi turbo e cilindrata ridotta fanno rima con ridotte emissioni inquinanti e maggiori prestazioni; allora, meno prosaicamente, di minori costi (ma anche di minori prestazioni).


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Ritratto di Mattia Bertero
28 luglio 2014 - 20:07
3
Sarebbe un semplice ritorno al passato: le prime Ferrari stradali erano tutte turbo!! E poi è stato dimostrato con la California T che il turbo Ferrari non fa certo rimpiangere i vecchi aspirati sia per prestazioni sia per sonorità.
Ritratto di sempermi
28 luglio 2014 - 20:07
Scelte di mercato comunque è un peccato perdere certi motori aspirate ..........vabbè la faranno anche diesel
Ritratto di Quel che fu Mister Grr
28 luglio 2014 - 20:34
Ok
Ritratto di fabri99
28 luglio 2014 - 21:27
4
Mi fido di Ferrari, ma nelle sue stradali i motori sono forse la cosa migliore. Il V8 aspirato della 458 che sbraita dietro alla tua schiena, la F12 che ulula ogni volta che si pesta un po'... Emozioni del genere, per quanto possa apprezzare il turbo e anche riconoscere che certe turbo fossero ottime, tipo la F40, ho paura che verranno un po' perse.
Ritratto di audilover
28 luglio 2014 - 22:03
beh se sei scettico proponiti come ingegnere alla ferrari, magari ti fanno capo della divisione f1 ahahhahahahahaha non scherziamo, i motori turbo sono anche migliori dei motori aspirati!
Ritratto di sempermi
29 luglio 2014 - 19:40
hai perfettamente ragione è molto facile che un aspirato rompa la turbina................l'ingegnere
Ritratto di vinsex
30 luglio 2014 - 16:24
Audi con questo tuo commento hai rivelato il tuo grado di ignoranza... il motore turbo non sarà mai e ripeto MAI migliore di quello aspirato... CHE MI TOCCA LEGGERE!
Ritratto di MatteFonta92
28 luglio 2014 - 23:13
3
Sicuramente i V12 aspirati non scompariranno dal listino Ferrari, semplicemente saranno riservati alle vetture di "alta gamma" (diciamo dalla FF in su), come del resto accade anche oggi, con una probabile aggiunta di un motore elettrico ausiliario come il KERS de LaFerrari. Per il resto, verrà usato il 3.8 V8 biturbo in varie declinazioni di potenza, ma spero che riguardo alla 458 Italia il turbo venga semplicemente affiancato al 4.5 V8 aspirato. Riguardo alle voci su una possibile Ferrari "entry level" equipaggiata con un V6 turbo, per il momento non mi esprimo, anche se sinceramente non ne vedo il bisogno.
Ritratto di krystyanet
29 luglio 2014 - 09:48
3
Mi piacerebbe vedere una Ferrari con il turbo accoppiato ad un compressore, stile Delta S4, in questo modo potrebbero mantenere il piacere di guida di un motore aspirato, con delle prestazioni mostruose. Per quello che riguarda il rumore, possono benissimo accordare i tubi di scarico, come già viene fatto sulla Pagani Huayra.
Ritratto di fabri99
29 luglio 2014 - 09:59
4
C'è una cosa che non mi torna. Oltre al fatto che la prossima F12 sarà ancora più supercar e meno GT(e le gt Ferrari con V12 montato anteriormente che fine faranno, visto che già la F12 è quasi troppo veloce per essere una GT?), ci sarà una piccola V6, spero si chiami Dino. Ma non volevano mantenere le unità sotto le 7.000-8.000 l'anno per aumentare l'esclusività? Niente in contrario per una entry-level che mi piacerebbe molto, ma per rendere esclusive le Ferrari, sarebbe meglio puntare in alto, molto in alto, tanto di collezionisti etc ne trovano quanti ne vogliono. Magari decideranno di alzare un po' quel limite, tipo a 10-15 mila unità, per lasciare spazio alla nuova Dino e magari a nuovi modelli, tipo una grossa supercar con V12 centrale o una piccola GT con V8 frontale...
Ritratto di porsche 356
30 luglio 2014 - 19:52
Speriamo in una "piccola" alla portata di qualcuno che oggi non arriva ai 200 e passa. Sicuramente acquisiranno clienti porschisti stanchi della solita 911 e io sarei uno di loro. Se la faranno i motivi sono sempre gli stessi, vendere di più e allora chi parla di esclusività del marchio farebbe meglio a tacere . La F 1 costa .

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