CONTROCORRENTE - La notizia arriva da un'intervista rilasciata al sito inglese Autocar dall'amministratore delegato della Ferrari Amedeo Felisa. Il “boss” della casa di Maranello conferma che per ora non vedremo un uso generalizzato del carbonio su tutte le Ferrari, ma solo sui modelli a tiratura limitata come l'erede della Enzo (nella foto in alto). La Ferrari va dunque controcorrente rispetto ai rivali: la McLaren MP4-12C ha il telaio in carbonio, la nuova Lamborghini Mucielago si vocifera seguirà la stessa strada, mentre Mercedes e BMW hanno dichiarato che dal 2012-13 inizieranno ad usare questo materiale sulle loro auto.
DIFFICILE DA RIPARARE - La scelta della Ferrari, sarebbe motivata dall'incertezza, allo stato attuale, sulle conseguenze in caso di danni ad un telaio in carbonio e sulla sua tenuta nel lungo periodo, dopo 20 o 30 anni di vita dell'auto. La Ferrari non vuole perdere le possibilità di riparazione delle sue auto in caso d'incidente, cosa che potrebbe avvenire con una struttura in carbonio.
NIENTE V6 - Nell'intervista al sito inglese Felisa lascia intendere che l'erede della Ferrari Enzo, che arriva nel 2012, avrà un nuovo motore V8 turbocompresso a iniezione diretta e che, per ora, non vedremo un motore V6, almeno finché la clientela non sarà meglio disposta ad accettare una riduzione dei cilindri sotto alla soglia “magica” di 8. Felisa conferma che l'ibrido consentirà di “proteggere” il 12 cilindri, da sempre orgoglio della Ferrari, perché consentirà di abbassarne i consumi e le emissioni di CO2.




