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Fiat 500e elettrica: il "mistero" delle porte posteriori

Pubblicato 31 dicembre 2019

Quante porte avrà la nuova Fiat 500e elettrica? Due, quattro o...

Fiat 500e elettrica: il "mistero" delle porte posteriori

È SEMPRE LEI - Il 2020 sarà un anno all’insegna delle auto elettriche e ibride, che i costruttori sono costretti a inserire nei listini dalle nuove normative europee, per evitare pesanti sanzioni inerenti le emissioni di CO2. Uno dei modelli più importanti, per quel che riguarda l’Italia, è la Fiat 500e elettrica, che verrà costruita a Mirafiori. Il nuovo modello è già stato sorpreso dai fotografi di Carscoops in occasione dei primi test su strada: malgrado le camuffature, è evidente che la Fiat ha voluto mantenere per la 500e elettrica le stesse forme e proporzioni della versione attuale, nonostante la nuova nasca sulla base di un'inedita piattaforma, sviluppata dalla stessa FCA (qui per saperne di più).

SORGONO DUBBI - Le camuffature non consentono ancora di dipanare uno dei misteri relativi alla nuova Fiat 500e elettrica: avrà due, tre o quattro portiere? Tutto nasce da un’intervista che Olivier François, presidente e ceo della Fiat, rilasciò al settimanale inglese Autocar l'estate scorsa, nella quale si lasciava intendere che la 500 elettrica potesse avere le portiere posteriori. Le foto spia sembrano smentire questa ipotesi. Ma c'è la possibilità che i progettisti abbiano ricavato una piccola porta con apertura controvento nella fiancata destra. Infatti, osservando le immagini, questo lato della carrozzeria risulta maggiormente camuffato (vedi qui sotto), mentre il lato sinistro è più scoperto e sembra smentire la presenza di una eventuale “portierina”. 

CONTROVENTO - Nel disegno più in alto, realizzato sulla base di indiscrezioni raccolte a Torino, la nostra ricostruzione del possibile aspetto della nuova Fiat 500e elettrica con una o due porte posteriori. Ne sapremo di più all'inizio di marzo, quando la vettura verrà presentata al Salone di Ginevra, in vista della commercializzazione prevista intorno a luglio 2020. Naturalmente la soluzione tecnica delle porte posteriori controvento è già stata utilizzata in campo automobilistico. Nella galleria fotografica guarda le altre auto che l'hanno adottata: dalla Mazda RX-8, alla Opel Meriva, dalla Mini Clubman alla BMW i3.



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Ritratto di remor
31 dicembre 2019 - 15:48
Sarà... La (presumo) ricostruzione della prima immagine mi piace anche (una sorta di 500 più massiccia con quel frontale più consistente in zona bassa). Tuttavia io continuo a pensare, lo ammetto senza particolari fondate basi per cui diciamolo così in maniera scaramantica, che per l'estate prossima non sarà in vendita: l'elettrico alla fine non sta tiràndo chissà poi cosa e l'alleanza con Psa che ha il suo di elettrico (già operativo) potrebbe condizionare la cosa. Poi se invece faranno, anticipo già da ora i complimenti
Ritratto di BioHazard
31 dicembre 2019 - 15:56
PSA è facile che userà la nuova piattaforma della 500e per fare midelli elettrici dedicati e FCA userà la CMP per farne degli altri. Ma parliamo di almeno 2 anni per vedere i primi risultati di questa fusione.
Ritratto di Giuliopedrali
31 dicembre 2019 - 15:56
Guardiamo le pubblicità da cui si presume che si vende solo elettrico... Chiaramente è solo pubblicità ma vuol dire che le multinazionali stanno pure architettando qualcosa, e anche che l'elettrico sia solo una nicchia, è quella nicchia premium e trend setter che senza non giustifica investimenti per utilitarie in perdita, come sono oggi quasi tutte le utilitarie, cioè le Case stanno probabilmente puntando più su questa nicchia prestigiosa e remunerativa perchè al momento si può sparare qualunque prezzo che su quantità immense di automobiline vendute quasi in perdita.
1 gennaio 2020 - 17:17
Oggi, 1 Gennaio 2020, non sono riuscito ad uscire di casa perché c'erano montagne di auto elettriche in giro e parcheggiate. Alcune anche nell'androne del mio condominio perché gli inquilini le avevano messe in ricarica con le prolunghe. Un augurio di buon 2020. Il Gwent.
Ritratto di simone.man
2 gennaio 2020 - 13:26
Cavolo dove abiti? ... anche dove sono io di elettriche ce ne sono un sacco in giro ... per fortuna da me sono più educati la gente carica in box o alle colonnine apposite
Ritratto di simone.man
2 gennaio 2020 - 14:48
non puoi certo imputare la maleducazione della gente ad "un problema delle macchine elettriche" .. ma certo chi vuole essere contrario per principio tutto vale giusto?
Ritratto di NeroneLanzi
2 gennaio 2020 - 11:02
Non c’è nessuna particolare strategia da architettare. C’è solo da scegliere se pagare miliardi di € di multe oppure buttare centinaia di milioni in targhe di BEV. È tutto alla luce de sole, basta guardare i numeri.
Ritratto di zero
3 gennaio 2020 - 09:55
11
L'incipit dell'articolo inizia finalmente anche su AlVolante a forare le nebbie che circondano questa corsa all'elettrico (più nei listini che sulle strade): automobiline figlie più della necessità di evitare sanzioni che della reale convinzione del successo futuro di questa formula. Curioso sarà vedere come reagiranno domani tutti questi costruttori, quando si renderanno conto che le quote di mercato delle elettriche pure resterà sempre marginale... Verosimile è che, ultimata questa "infornata" di elettriche, il loro sviluppo resterà al palo, con modelli lasciati lì - come si suol dire - per l'occhio del paese (e dei legislatori europei) mentre si tornerà finalmente a concentrarsi anima e corpo (e portafogli) allo sviluppo dei motori termici e all'ulteriore miglioramento della loro efficienza di rendimento.
Ritratto di zero
3 gennaio 2020 - 09:57
11
NOTA PER LA REDAZIONE. Le "suicide doors", cioè le porte incernierate posteriormente sono porte A VENTO, non controvento!
Ritratto di NeroneLanzi
3 gennaio 2020 - 11:26
Quando le immatricolazioni rimarranno quelle di quest’anno reagiremo un po’ tutti come sappiamo reagire: immatricoleremo prima di trovare il cliente. Non abbiamo scelta. E visto che questo avrà comunque un costo no, non torneremo ad investire sui motori termici in maniera massiccia finché il legislatore non cambierà rotta. Se la FIA cambia le regole le squadre adattano i loro mezzi, non insistono ad andare contro le regole. Al limite possono spiegare alla FIA dove sta sbagliando. Non c’è motivo per cui debba andare diversamente per le vetture M1.
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