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Fiat Chrysler: recesso secondo i piani

04 settembre 2014

Il controvalore delle azioni di coloro che non hanno aderito alla fusione è di 464 milioni, inferiore al tetto di 500 che avrebbe bloccato tutto.

Fiat Chrysler: recesso secondo i piani
SOTTO QUOTA 500 MILIONI - Adesso è ufficiale: il controvalore complessivo delle azioni su cui è stato esercitato il diritto di recesso a seguito dell'assemblea straordinaria in cui è stata votata la proposta di fusione Fiat Chrysler Automobiles di 463.635.662 euro. Di poco sotto quota 500 milioni, vale a dire la linea di demarcazione posta dalla stessa Fiat come condizione necessaria per procedere con l'iter necessario. È la stessa Fiat a rendere pubblici, come da prassi, i numeri: il diritto di recesso connesso è stato esercitato per 60.002.027 azioni, al valore di liquidazione prestabilito di 7,727 euro per azione.
 
SI VA AVANTI - Non è ancora finita, ma la strada è in discesa: la legge italiana impone infatti che le azioni oggetto di recesso debbano essere offerte in opzione agli azionisti Fiat che non hanno esercitato il recesso al valore prestabilito. L'offerta rimarrà aperta dal 5 settembre al 6 ottobre 2014 compresi: difficilmente interesserà un gran volume di azioni, perché chi è un grande azionista non ha interesse al riacquisto, e per i piccoli il margine tra il valore di liquidazione prestabilito e l'attuale quotazione delle azioni Fiat ordinarie (al momento in cui scriviamo oscillanti sui 7,5 euro).
 
AZIONI RICOLLOCATE? - Se alla fine del 6 ottobre risulteranno azioni non collocate, la Fiat potrà immetterle di nuovo nel sistema di Borsa al valore di liquidazione. Vi è un solo vincolo: l'offerta, se effettuata, dovrà durare almeno un giorno. In tal caso, dopo 180 giorni dalla data in cui sia stato comunicato il recesso, le azioni non acquistate dovranno essere acquistate dalla società risultante dalla fusione, sempre che quest'ultima si faccia. Questo impone la complessa normativa legata alla Borsa: nel caso specifico, vi è un'alta probabilità che la FCA debba riassorbire un tutto sommato ridotto numero di azioni Fiat a 7,727 euro. Senza che la cosa imponga grandi sconvolgimenti.


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Ritratto di Sprint105
4 settembre 2014 - 13:33
almeno sul piano finanziario. Aspettiamo di vedere il grosso delle nuove auto, che dovrebbero rilanciare il gruppo
Ritratto di CarPassion
4 settembre 2014 - 14:21
Sono contento, mi auguro sia l'ora della rinascita. Lo spero e lo credo vivamente!
Ritratto di SINISTRO
4 settembre 2014 - 14:56
3
Maglioncino blu s'è fatto bene i conti!
Ritratto di Mattia Bertero
4 settembre 2014 - 15:00
3
Recesso andato a buon fine per chi ha deciso di prendersi i soldi dalle azioni Fiat non aderendo alla FCA. Adesso parliamo di macchine e delle prossime uscite del gruppo.
Ritratto di maparu
4 settembre 2014 - 21:08
.....tutto secondo i piani, in borsa il titolo è più che in salute e il lancio di 500X sarà un successo annunciato, mi dispiace per chi nella vita non sa cambiare o ammettete di aver parlato a vanvera; sarebbe un gesto da persona intelligente.
Ritratto di SINISTRO
5 settembre 2014 - 17:52
3
E' bastato pubblicare un articolo di 2 pezzi ed una foto-disegno per scatenare tre pagine di commenti.... Se fa così pena, allora perché tutta questa discussione? Evidentemente l'invidia è più foriera di cattivi commenti. Aspettiamo a vederla in carne ed ossa, magari anche dal vivo! Scommetto che qualcuno, anche in caso di rapporto positivo qualità/prezzo, la disdegnerà ugualmente perché ITALIANA.... Sempre le solite cose: peste e corna di Maglioncino blu, famiglia Polsini Gemelli, sempre a fare paragoni con i teutonici. Scusate ma, che 2 palleeeeeeeeee
Ritratto di SINISTRO
5 settembre 2014 - 17:57
3
tutta azzurro astrale, dopo aver posseduto una Fiat Punto 1.9 JTD ELX, seconda generazione, 13 anni e 258.000 KM, che tira ancora alla grande... Rapporto qualità/prezzo (anno 2001) più che soddisfacente!

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