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Fiat, tempi lunghi per il 100% di Chrysler?

20 giugno 2013

Secondo un autorevole studioso il giudice che deve decidere sul valore delle azioni potrebbe chiedere un confronto in aula.

Fiat, tempi lunghi per il 100% di Chrysler?
SI FA LUNGA - C’è il rischio che risulti parecchio ottimistica la previsione fatta da Sergio Marchionne secondo cui dovrebbe concludersi entro settembre la vicenda delle azioni Chrysler oggi in possesso del fondo sanitario sindacale americano UAW. Non è un’ipotesi avanzata da qualche analista improvvisato ma di un luminare giuridico-economico dell’Università del Delaware, Charles Elson, direttore del centro John L. Weinberg per la governance delle aziende. Elson ha affermato - e non è escluso che si tratti di indiscrezioni ricevute - che il giudice del Delaware, Donald Parsons, chiamato a decidere sulla vicenda, potrebbe avere in mente di avviare un confronto in aula tra le parti per vedere di arrivare a una via di uscita equilibrata.
 
DISACCORDO SUL PREZZO - In estrema sintesi, la questione si basa sulla forte discrepanza esistente tra la Fiat e il fondo sindacale a proposito del valore delle azioni. La Fiat intende comprarle, ma evidentemente non a qualsiasi prezzo. La Fiat ha comunicato al giudice Parsons di essere disposta a pagare 139,7 milioni di dollari, mentre da parte del UAW si è parlato di 342 milioni.
 
QUESTIONE DI SOLDI - Secondo Sergio Marchionne, tutta la vicenda è fondamentalmente una questione di prezzo, ma c’è da dire nella controversia vi sono tanti e tali aspetti formali, vincoli e clausole di contratto, che in molti - anche specialisti del settore - giudicano la causa molto complessa. Proprio per affrontare questa complessità e sciogliere i nodi in maniera corretta e positiva, il giudice Parsons avrebbe deciso di procedere a una sorta di incidente probatorio, con confronto in aula, puntando a far uscire tutti gli aspetti del contenzioso e consentire così alla corte di decidere a ragion veduta. 
 
CONOSCENDO I MEDICI - Fatta questa sua previsione (da persona che conosce bene il giudice Parsons e il suo stile lavorativo) Charles Elson, direttore del John L. Weinberg Center for Corporate Governance presso l'Università del Delaware, ha dichiarato che il caso è quanto mai complesso, e conoscendo lo scrupolo del giudice chiamato a pronunciarsi, è facile prevedere che prima di decidersi vorrà avere tutte le informazioni possibili.  
 
SI VA AL 2014? - A fronte di queste esigenze (ricevere tutta la documentazione; ascoltare le parti con interrogatori serrati; promuovere un faccia a faccia tra le parti) è facile prevedere che il tempo necessario sarà di parecchi mesi, ben di più dei tre luglio, agosto settembre. Ciò anche se  Marchionne, amministratore delegato di Fiat e Chrysler, ha detto questo mese che si aspettava una sentenza sul valore di opzione da parte del "terzo trimestre al più tardi." Per la cronaca, l’agenzia economica Bloomberg ha riportato che la Fiat ha rifiutato ogni commento all’ipotesi “tempi lunghi”. Un rappresentante Fiat ha rifiutato di commentare ulteriormente la vicenda.


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Ritratto di IloveDR
20 giugno 2013 - 20:00
3
qui in ITALIA non vediamo l'ora di togliercelo dalle scatole, 'sto pallone gonfiato!!!
Ritratto di wiliams
20 giugno 2013 - 21:11
Nel frattempo te ne puoi andare via tu dall ITALIA........
Ritratto di saberto
21 giugno 2013 - 06:49
mi associo. da sempre FIAT si è finanziata con i nostri soldi e ora che abbiamo una persona compentente e lungimirante, che sta sviluppando un piano finalmente solido, molti si accaniscono contro di lui. Comportamento piuttosto strano..ma forse spiegabile con il livello di preparazione che c'è nel nostro Paese.
Ritratto di 911 Carrera
21 giugno 2013 - 17:42
I soldi x il piano"solido" da dive arrivano? Sono , in buona parte, quelli RUBATI A NOI.
Ritratto di 911 Carrera
21 giugno 2013 - 17:43
.
Ritratto di saberto
24 giugno 2013 - 07:01
Potresti spiegarti meglio? Rubati come? Se ti riferisci alla cassa integrazione sappi che Fiat ne ha diritto come quasi tutte le aziende industriali che pagano l’INPS per i dipendenti. Finanziamenti forse? Se ci sono è giusto che ne usufruisca. Altro? Credo ti stia confondendo con la gestione pre-Marchionne. Poi è curioso come molti siano convinti che portare tutto in Italia sia la mossa vincente per FIAT e per l’Italia. Non esiste un’azienda automobilistica che non delocalizzi in altri Paesi cogliendo sia vantaggi fiscali e finanziamenti che rendono poi il prodotto più profittevole, quindi l’azienda più in grado di competere. Discorso a parte va fatto per Paesi come Cina, India, ecc. PS: buone vacanze per chi sta per partire per Cado Nord
Ritratto di 911 Carrera
25 giugno 2013 - 00:19
Non erano tutti a fondo perso, rubati in eco-incentivi, che furono sempre x tutte, ad eccezione di un caso in cui furono SOLO x Fiat, soldi dati in anticipo dallo Stato, che dovevano essere restituiti a fine vendite, peccato che furono un FLOP, e + di metà dei soldi andò perso. Ok sul decentrare, ma non vuol dire chiudere qui x aprire all' estero. l' avevo già scritto, ci sono linee della 126 BIS a Mirafiori, MAI avviate, sono in ruggine, da nuove, le 126 bis furono fatte in Polonia. Resta solo un caso, potrei scrivertene almeno un' altra decina, solo che so io. Ancora 1, negli anni '60 presero soldi x fare la vecchia 600 elettrica, parecchi milioni. Quante 600 storiche elettriche vedi nei musei?. NESSUNA, e i soldi x il progetto?. In 50/55 anni di FIAT vissuta in famiglia, potrei raccontartene ancora molte di storie che sembrano favole, ma sono tristemente vere.
Ritratto di saberto
25 giugno 2013 - 06:28
La critica inziale di IloveDR era riferita a Marchionne, su quello rispondevo. Da quello che riporti è evidente che il tuo riferimento è alla gestione precedente Marchionne..nulla a che fare con il modello manageriale attuale...se permetti.
Ritratto di 911 Carrera
25 giugno 2013 - 21:00
E va restituito fosse anche gestita dal papa. Ma , in Marck scappa in America. Ma la cosa che più mi fa rabbia, e che CONTINUATE a comprare, e ,peggio, a difendere il G.Fiat. Ognuno spende i suoi soldi come gli pare, ci mancherebbe, permettetemi di dirvi, pero, che non condivido.
Ritratto di saberto
26 giugno 2013 - 07:52
forse devi rileggerti un po' la storia e cercare di studiarti un po' la materia. La decisione migliore presa negli ultimi 40 anni è stata quella di entrare in Chrysler, senza la quale Fiat poteva svendere i pezzi e scordarsi ogni possibilità di continuare a produrre. Quindi le scelte fatte da Marck (come rispettosamente lo chiami tu) vanno nella direzione giusta. Poi se molte aziende vanno all'estero anche per motivi fiscali, non sarà anche responsibilità del poco supporto che viene dato alle aziende in Italia? Forse non avendo un'azienda non tocchi questi problem con mano e quindi non te ne rendi conto....non infierisco. Buona giornata
Ritratto di 911 Carrera
26 giugno 2013 - 17:50
X me può comprarsi tutta l' America, ma NON con i soldi nostri. Prima restituissero i debiti, poi con i soldi LORO possono produrre anche ai 2 poli.
Ritratto di IloveDR
21 giugno 2013 - 09:22
3
alle 14,30 parto...destinazione Capo Nord!!!
Ritratto di 911 Carrera
21 giugno 2013 - 17:44
.
Ritratto di MatteFonta92
20 giugno 2013 - 20:20
3
Andiamo bene... se davvero i nuovi modelli Alfa Romeo arriveranno solo quando la fusione sarà completata al 100%, allora faranno in tempo a venirmi i capelli bianchi.
Ritratto di wiliams
20 giugno 2013 - 21:13
Comunque non cè fretta.....e questa notizia non presenta novità rilevanti.
Ritratto di Paolo_1973
20 giugno 2013 - 21:31
Fiat deve mostrare di saper stare in piedi da sola anche senza i profitti e la liquidità di Chrysler. Se riuscirà ad andare in break-even prima della fusione, quest'ultima sarà recepita in modo ancora piu positivo dagli americani. Quindi avanti con Maserati QP e Ghibli, Alfa 4C e 500L, aspettando 500X e Gippino a Melfi e il Suvvone Maserati a Mirafiori.
Ritratto di 911 Carrera
20 giugno 2013 - 23:28
Ma spero che gli americani affondino il g.Fiat, così imparano a RUBARE SOLDI AL POPOLO ITALIANO X FARE I LORO INTERESSI. Tanto noi peggio di così.
Ritratto di krystyanet
21 giugno 2013 - 09:07
3
Ma mi spiegate quali soldi ha rubato il gruppo Fiat al popolo italiano??? Di cosa parliamo? Della cassa integrazione? Dei prestiti restituiti pagando interessi? O delle sovvenzioni che lo stato ha concesso agli Agnelli per "incentivare" l'apertura di fabbriche nel meridione?
Ritratto di 911 Carrera
21 giugno 2013 - 17:47
A fondo perso, e in parte da restituire, motivazione rinnovate i listini, e le fabbriche, REALTÀ : Aprire gli stabilimenti in Polonia e Brasile, lasciandoci all' abbandono.
Ritratto di kerium
21 giugno 2013 - 14:34
Non dare conto a certe persone. dato che anche ora la Cina stà andando verso la crisi vedrai i Vaggofili come piangeranno dato che quel paese è il loro mercato di maggior profitto dal quale traggono finanziamenti per le loro super-nuove "world premiere" car....
Ritratto di saab91
22 giugno 2013 - 10:33
ma st americani proprio vogliono tutti non basta aver fatto fallire fiat e prosciugato la tecnologia delle piccole vogliono pure tenersi la proprietà
Ritratto di DaveK1982
23 giugno 2013 - 09:56
7
a completare l'acquisto di chrysler, in modo da concentrarsi finalmente sul rinnovare i molti modelli ormai vetusti

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