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La Fiat conta di “prendere casa” a Mosca

20 febbraio 2012

Il Lingotto è in trattativa per utilizzare gli stabilimenti della ZIL, che produceva le automobili di rappresentanza dei dirigenti dell’Unione Sovietica.

TRATTIVE IN CORSO - Il Lingotto si prepara alla campagna di Russia. E, come testa di ponte per dare l’assalto a un mercato dell’auto ancora in crescita, potrebbe utilizzare lo stabilimento della Zavod Imeni Lichačëva (ZIL), la storica casa moscovita che realizzava le lussuose auto di rappresentanza per la nomenklatura del vecchio Pcus, il partito comunista dell’allora Unione Sovietica. L’indiscrezione, raccolta in Italia dal quotidiano il Giornale, è stata confermata dalla locale Rossiskaia Gazeta, giornale considerato vicino al governo del primo ministro Vladimir Putin: la Fiat starebbe trattando per poter assemblare le vetture destinate al mercato russo nelle officine dallo stabilimento che occupa un’area di circa 280 ettari nei pressi di Mosca. L’ha confermato il sindaco della capitale russa, Andrei Sharonov, precisando però che sarebbero interessate all’affare anche alcune, non meglio precisate, case sudcoreane. Dal canto suo, il Comune di Mosca cerca disperatamente di fare cassa, considerato che l’anno scorso ha dovuto sborsare l’equivalente in rubli di oltre 375 milioni di euro per pagare i debiti dalla ZIL, di cui è proprietario al 64%.

ADESSO PRODUCE CAMION
- Nata nel 1916, la ZIL ha costruito per decenni le vetture per gli alti dirigenti del Pcus, da Stalin a Breznev. In seguito, è stata pure utilizzata dalle alte cariche dello stato della repubblica presidenziale nata dopo il crollo dell’Unione Sovietica, come il presidente Boris Ieltsin. Ma l’ultima commessa “automobilistica” risale ormai a 13 anni fa. Da allora, la ZIL si è specializzata nella produzione di camion.

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Ritratto di probus78
20 febbraio 2012 - 16:29
potremo produrci la nuova Lancia Flaminia utilizzando una ZIL rimarchiata Lancia! E così diventerà l'auto di rappresentanza anche della italica nomenklatura!!! Magari con un GPL montato su, per risparmiare un po' sui consumi...
Ritratto di Nico 87
20 febbraio 2012 - 16:33
AHAHAHHAHA SEI MITICO AHAHHA Vorrei capire un altra cosa poi.... più tosto che aprire nuovi stabilimenti perchè non tolgono dalla cassa integrazioni quei migliaia di operai fiat in Italia? Come mai lo stato da fondi di cassa integrazione a fiat quando poi ha addirittura i soldi per aquisire altri stabilimenti? Come mai fiat non apre quegli stabilimenti in Italia ?
Ritratto di probus78
20 febbraio 2012 - 18:42
un pò di umorismo in momenti come questo non guasta.. ciao!
Ritratto di autolog
20 febbraio 2012 - 22:25
Mai sentito parlare di globalizzazione? Sarai anche giovane, ma un minimo di letture...... Ad esempio, perché non ti chiedi lo stesso per tutti i beni di consumi di cui ti circondi? Hai mai fatto caso che tutta (e dico tutta) l'elettronica dei gingilli adolescenziali che sicuramente usi viene dalla Cina? Ecco, potresti cominciare da lì a chiederti certi perché.
Ritratto di fogliato giancarlo
21 febbraio 2012 - 23:47
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Ritratto di cavetto26
22 febbraio 2012 - 10:04
Se tu avessi un'azienda come la Fiat avresti fatto le stesse cose che stanno facendo loro altrimenti avresti fallito come hanno fatto tante case automobilistiche negli ultimi 20 anni!!
Ritratto di cavetto26
22 febbraio 2012 - 10:04
Se tu avessi un'azienda come la Fiat avresti fatto le stesse cose che stanno facendo loro altrimenti avresti fallito come hanno fatto tante case automobilistiche negli ultimi 20 anni!!
Ritratto di franck63
23 febbraio 2012 - 17:44
la francia viola clamorosamente le leggi europee... 2 anni fà ha chiuso uno stabilimento in slovenia della renault e sonvenzionò con 5 miliardi di € le proprie case, quando finiranno le "indagini" della giustizia europea io goderò
Ritratto di franck63
23 febbraio 2012 - 17:39
assemblare le fiat x il mercato russo, un centro ricambi ecc. mi pare un ottima idea, non è che sia proprio economico trasferire x 3000 km via terra le automobili, cmq mi pare che anche le coreane e giapponesi usano stabilimenti europei i costi di trasporto sono eccessivi
Ritratto di TurboCobra11
20 febbraio 2012 - 16:31
ma con la fabbrica in Serbia, e adesso quella russa, ma siamo sicuri degli investimenti in Italy, dei quali invece c'è meno certezza??????
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