LA SMENTITA - La Fiat smentisce la notizia di un possibile aumento di capitale per acquisire un'ulteriore quota in Chrysler, precisando che il gruppo non ha fatto richiesta di fondi extra. Il commento arriva in seguito ad una notizia apparsa nei giorni scorsi sul Messaggero dove si precisava che Fiat aveva avviato colloqui con le banche per studiare la possibilità di un’operazione sul capitale con l’obiettivo di raccogliere le risorse per finanziare l’acquisto del 41,5% della Chrysler in mano al fondo Veba, visto che da luglio 2012 era aperta la finestra per esercitare le opzioni. Da qualche settimana, secondo quanto riportato dal Messaggero, gli uomini di Richard Palmer, responsabile finanziario del Lingotto, avrebbero in corso meeting bilaterali con i rappresentanti di alcuni degli istituti più vicini a Torino: Goldman Sachs, Morgan Stanley, Merrill Lynch, Unicredit. L’aumento di capitale di cui scriveva il quotidiano riguardava una cifra compresa tra 1-2 miliardi. Oggi la secca smentita del Lingotto con la precisazione che ''non vi è alcun progetto specifico in tale senso", e ritiene che "non vi è alcuna necessità di un aumento di capitale''.

