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La Fiat offe 125 milioni al Canada

06 giugno 2011

La cifra, in dollari, servirebbe a rilevare le azioni ancora in mano allo stato canadese, che aveva contribuito al salvataggio della Chrysler.

FUORI IL CANADA - Secondo l'agenzia di stampa Reuters, a margine di una conferenza tenutasi a Venezia sabato scorso, Sergio Marchionne ha rivelato che la Fiat ha offerto 125 milioni di dollari al governo canadese per rilevare la quota del 1,7% della Chrysler detenuta da quello stato. Lo scopo è quello di rafforzare ulteriormente la presenza della Fiat nell'azionariato della casa americana della quale detiene già il 52%.

IL FRONTE VEBA - Adesso si inizia a parlare dell'altro fronte della scalata, quello della UAW (United Auto Workers), il sindacato dei metalmeccanici americani, il cui fondo pensione, denominato VEBA, detiene il 45,7% della Chrysler. La Fiat ha un'opzione per acquistare il 40 della quota VEBA, ma ha pagato 75 milioni di dollari per rilevare una uguale opzione da parte degli Usa che da anche a loro la possibilità di acquistare quel 40%. “Abbiamo voluto quel diritto in esclusiva  per evitare che altri si potessero sedere al tavolo delle trattative” avrebbe dichiarato Marchionne, che poi ha aggiunto: “tutte le opzioni rimangono aperte, la nostra priorità resta di monetizzare la posizione del VEBA, quindi dobbiamo trovare un modo di dare loro i soldi”.

NON C'È FRETTA - Sempre secondo l'agenzia Reuters l'amministratore delegato di Fiat e Chrysler (nella foto sopra durante una visita ad una fabbrica) ha poi detto che una eventuale quotazione in borsa della casa americana potrebbe sì portare la liquidità per rilevare la quota della VEBA, ma che la cosa è più probabile che avvenga nel 2012. Del resto, pare che la UAW non abbia fretta di vendere e voglia ricavare il massimo dal suo investimento.



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Ritratto di osmica
6 giugno 2011 - 12:06
A si... dimenticavo. La FIat non ha preso mai nulla, nemmeno una lira!
Ritratto di fogliato giancarlo
6 giugno 2011 - 15:38
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di Gianfranco84
6 giugno 2011 - 14:01
La notizia che Fiat detiene il 52% di Chrysler,ci fa capire che Fiat è il socio maggioritario dell'azienda americana,Chrysler è di proprietà Fiat..Ottimo Marchionne continua così...
Ritratto di carlo1967
6 giugno 2011 - 14:20
Non mi sono ,mai piaciute le aute made in USA ed i fatti dimostarno che nel mondo vendono pochissimo!
Ritratto di Gianfranco84
6 giugno 2011 - 15:24
Le auto USA vendono pochissimo?l'americana GM è il più grande gruppo automobilistico al mondo..
Ritratto di carlo1967
6 giugno 2011 - 15:33
Era! Non lo sono piu'.
Ritratto di Gianfranco84
6 giugno 2011 - 15:38
Le vendite del gruppo Toyota a causa del disastro del reattore nucleare sono calate,la GM è di nuovo al primo posto..
Ritratto di armyfolly
6 giugno 2011 - 18:06
DI FORD!!!
Ritratto di carlo1967
6 giugno 2011 - 14:50
www.corriere.it/economia/11_giugno_06/mucchetti-chrysler-fiat_9434a1dc-9032-11e0-bd7e-24c232303fed.shtml
Ritratto di TurboCobra11
6 giugno 2011 - 16:07
fra qualche anno, per ora sono manovre finanziarie, vedremo quando serviranno i soldi quelli veri, dove li va a trovare, i debiti sono da restituire, comunque cavoli suoi della Fiat l'unica cosa che mi interessa sono gli operai che lui ricatta e lascia a casa per il resto sono scelte sue e che se vanno male pagano gli altri.(noi italiani le pagheremo anche se gli va bene)
Ritratto di armyfolly
6 giugno 2011 - 18:09
E CHE CAMBIERA' LE SORTI DEL MERCATO AUTOMOBILISTICO...E A MIO AVVISO LA FIAT E' STATA ANCHE MOLTO BRAVA AD INTERPRETARE IL MODO DI AFFRONTARE LA CRISI...ZERO INVESTIMENTI E TANTA LIQUIDITA' IN CAMBIO DI QUOTE DI MERCATO PERSE, MA QUELLE SI RECUPERANO VELOCEMENTE E' EVIDENTE, BASTA VEDERE COME LA GIULIETTA HA RISOLLEVATO L'ALFA...ALTRE CASE HANNO INVESTITO TANTO IN NUOVI PRODOTTI, CHE SI STANNO VENDENDO VERAMENTE POCO CON LA CRISI, COME FARANNO A RECUPERARE GLI INVESTIMENTI FATTI??
Ritratto di TurboCobra11
6 giugno 2011 - 22:20
le altre case i loro prodotti li stanno vendendo, se guardi le vendite in europa dei vari modelli, la Giulietta vende ma dalle sue concorrenti ce ne passa(Golf Focus Astra, in europa dico) Per quanto riguarda la strategia Fiat la penso al contrario come anche il mondo finanziario che "esprime dubbi sulle operazioni finanziarie di marchionne"(Fonte telegiornali) Le quote di mercato inoltre non le recuperi così facilemente e di liquidità non ne ha molta la Fiat, infatti devono cercarla come dice M. x comprire le operazioni finanziarie. Comunque vedremo, ma per l'Italia non finirà certamente bene. (mia opinione) ...Ciao!
Ritratto di carlo1967
6 giugno 2011 - 16:43
Comunque sia anche se sarà come scrivi tu , ma ne dubito fortemente, le auto made in USA non hanno riscontrato grossi volumi di vendita fuori da USA / Canana. Toyota e/o VAG ad esempio sono abbastanza forti in tutte le parti del mondo. Ciao.
Ritratto di mustang54
6 giugno 2011 - 21:52
2
torneranno le auto marchiate Fiat e Alfa Romeo in Canada???
Ritratto di Paolo-Brugherio
7 giugno 2011 - 15:21
6
Quando si scrive di quote detenute da quello stato (inteso non come voce del verbo stare, ma come Nazione), andrebbe usata la maiuscola (cioè: Stato). Io ho fatto solo la terza media, il giornalista che ha scritto l'articolo probabilmente ha una laurea: no comment!
Ritratto di numeroprimo
7 giugno 2011 - 16:36
dicasi Marpione, non sono estranei i Canadesi! la coincidenza è troppa!, forse deve rendere qualche favore ricevuto in gioventù, e tanto per cambiare lo fa con i soldi degli altri.... il rafforzamento di due punti scarsi sul pacchetto azionario, ai danni di un singolo socio già di minoranza, potrà mai valere più di tutti i sacrifici che ha imposto a migliaia di lavoratori italiani? Basta questo per non farmi pentire di aver abbandonato la Fiat dopo aver posseduto 6 suoi modelli d'auto (di cui ho rimpianto solo la Croma e maledetto per sempre l'Idea) Abbasso la Fiat
Ritratto di fogliato giancarlo
8 giugno 2011 - 04:59
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