Flextreme GT/E, il futuro dello stile Opel?

02 marzo 2010

Questo prototipo di coupé di grandi dimensioni potrebbe ipotizzare il futuro indirizzo stilistico della Casa tedesca. Sotto la pelle della Flextreme c'è la tecnologia ibrida della Ampera.

SAGGIARE I GIUDIZI - In gergo si chiamano “range extender”, elettriche con estensione di carica. Quelle auto, cioè, in cui il motore termico serve solo a ricaricare le batterie di quello elettrico che muove l'auto. Appartiene a questa categoria il prototipo che la Opel presenta qui al Salone di Ginevra, la Flextreme GT/E, che ha anche il compito di saggiare i giudizi della gente su un possibile nuovo corso stilistico della Casa tedesca.

Opel gte flextreme ginevra 2010 1

CX - Per questo, grazie a uno studio particolarmente accurato dell'aerodinamica la Opel Flextreme GT/E, lunga 476 cm, ha un Cx (il valore che misura il livello di resistenza all'aria) di 0,22: una Toyota Prius, molto efficiente nel fendere l'aria, arriva a 0,26.

STILE SPORTIVO - La Flextreme GT/E riesce a superare i 200 km/h di velocità massima e accelera da 0 a 100 km/h in circa 9 secondi. Nonostante una lunghezza non esattamente da utilitaria, questa Opel Flextreme GT/E ha proporzioni e uno stile da sportiva, merito anche dei montati posteriori particolarmente inclinati. Inoltre, come sulla Meriva anche questa Flextreme GT/E ha le portiere con apertura ad armadio, per favorire l'accesso alla parte posteriore dell'abitacolo.

MATERIALI NOBILI - Il prototipo della Opel adotta una soluzione particolare per migliorare l'aerodinamica: due appendici aerodinamiche estensibili poste all'estremità posteriore dell'auto aumentano l'efficienza aerodinamica quando si superano i 50 km/h. Inoltre, per ridurre l'attrito, i grossi cerchi da 21 pollici adottano una misura inusuale (195/45).  Non poca importanza è stata data al peso dell'auto, spesso uno dei fattori importanti se si vogliono ridurre le emissioni e i consumi. Ecco perchè diversi elementi della Opel Flextreme GT/E sono fatti di carbonio o di altri materiali nobili più leggeri rispetto a quelli comunemente utilizzati per costruire un'auto.

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Ritratto di El bocia
2 marzo 2010 - 21:14
mamma mia che brutta cosa quel posteriore allungato...opel state andando abbastanza bene, non perdetevi in queste mostruosità inutili...
Ritratto di Montanelli
3 marzo 2010 - 10:33
Sulla linea qualcosa di ridire c'è, ma tecnologicamente sembra valida, finalmente si sono accorti che anche le sportive devono rispetare l'ambiente e consumare poco
Ritratto di Sprint105
3 marzo 2010 - 11:30
non male questa concept, ma prima di ingolosirci tanto con queste ibride, sarebbe ora che la Ampera diventasse realtà. Quando arriverà nelle concessionarie?
Ritratto di caronte
25 gennaio 2017 - 14:43
Spettacolare, ecologica e ipertecnologica.