PENSATO PER I GIOVANI - Di giovani con idee innovative ce ne sono tanti, ma spesso non trovano sbocco industriale per le carenze finanziarie necessarie per lo sviluppo delle tecnologie e per la difficoltà di farle conoscere ai potenziali produttori. Una situazione avvilente per gli ideatori e dannosa per la stessa industria che deve rinunciare a potenziali soluzioni avveniristiche. A provare a colmare il vuoto è la Ford che ha investito 2,1 milioni di dollari in un nuovo “incubatore tecnologico”. Si tratta di un laboratorio di Ricerca e Sviluppo di tipo “open”, cioè aperto all'esterno, nel quale ricercatori e start up potranno portare avanti i loro progetti pilota per le auto del futuro ed ottimizzare procedure e processi per l'eventuale produzione di serie.
NATA PER LE BATTERIE - Realizzato con il Dipartimento Americano per l’Energia, l'Economic Development Corporation e l'Università del Michigan, il laboratorio è dedicato allo studio delle tecnologie per le batterie che forniranno l’energia alle auto elettriche di domani. L'intento, considerata la crescita futura della domanda di veicoli a emissioni zero, è di incentivare lo sviluppo di accumulatori più efficienti, capienti e con minori tempi di ricarica fornendo agli studiosi gli strumenti per sperimentare le proprie soluzioni. Non a caso, il nuovo “incubatore” nascerà all'interno dell'Università del Michigan, nota per il proprio dipartimento sugli studi energetici, per mettere in contatto diretto l'ambiente scientifico con quello produttivo.