NEWS

Ford Explorer: la maxi-suv arriva in Italia

Pubblicato 15 maggio 2020

Solo ibrida, ha tre file di sedili ed è full optional. Il prezzo è di 81.000 euro, ma con gli sconti parte da 67.250 euro.

Ford Explorer: la maxi-suv arriva in Italia

PER LE FAMIGLIE NUMEROSE - Concepite per gli Stati Uniti, dove sono assai diffuse, le maxi suv con 3 file di sedili arrivano anche nel nostro Paese. E così, in attesa della Toyota Highlander (arriverà nel 2021), si aprono in Italia gli ordini della Ford Explorer Plug-in Hybrid: costa 81.000 euro, ma fino al 31 maggio è venduta a partire 67.250 euro

HA TUTTO DI SERIE - L’unico allestimento della Ford Explorer, il ricco ST-Line, è pressoché full optional, perché la Explorer ha di serie il cambio automatico a 10 marce, la trazione integrale a controllo elettronico, la terza fila di sedili (ripiegabile elettricamente), il “clima” automatico a 3 zone, le ruote di 20”, lo schermo a sfioramento nella consolle di 10,1” e diversi sistemi di aiuto alla guida, fra cui il regolatore di velocità adattativo, il mantenimento della corsia e il sistema che riproduce i segnali stradali nel cruscotto digitale. Si paga a parte solo la vernice metalizzata, con prezzo da 950 a 1.400 euro.

TAGLIA XL - Giunta alla sesta generazione, la Ford Explorer ha un’imponente carrozzeria lunga 505 cm e larga 200 cm: a risaltare sono l’alto e massiccio frontale, con l’ampia mascherina ad unire i sottili fari a led. L’interno della Ford Explorer ha un aspetto moderno, per via del cruscotto digitale (lo schermo, di serie, è di 12,3”) e dell’inedito monitor del sistema multimediale, montato in verticale al centro del mobiletto centrale: ricorda un tablet non solo nella forma ma anche nei comandi, perché quelli rapidi sono in evidenza nella parte bassa dello schermo.  

CONSUMI RIDOTTI - La Ford Explorer è disponibile in Italia nella sola versione ibrida plug-in con batterie ricaricabili dalla rete elettrica esterna. Il motore principale è un benzina turbo a 6 cilindri di 3.0 litri (350 CV), a cui si affianca un elettrico da 100 CV, alloggiato tra il 3.0 e il cambio: la potenza complessiva è di 457 CV e la coppia raggiunge gli 825 Nm. A dispetto della potenza elevata, le percorrenze dichiarate per la Ford Explorer Plug-In Hybrid sono di 29,4 km/l. Su questo risultato influiscono i 48 km percorribili a zero emissioni, ma solo quando le batterie di 13,6 kWh sono completamente cariche: il motore a benzina può restare spento e a spingere la vettura ci pensa il motore elettrico.

QUATTRO MODALITÀ - Oltre alla modalità di guida elettrica, ideale per la città, la Ford Explorer ne offre altre tre: sono le Ev Later, per conservare la carica delle batterie in vista di un percorso congeniale all’elettrico (opera solo il motore termico); Ev Auto, che combina la spinta dei motori in funzione dello stile di guida e del percorso; e Ev Charge, che massimizza la funzione di recupero dell’energia nei rallentamenti per rigenerare le batterie con l’auto in movimento. Altrimenti, collegandole ad una rete elettrica di casa, si ricaricano del tutto in 5,50 ore; il tempo scende a 4,20 ore nel caso più favorevole, ovvero quando collegate ad una wallbox a parete o una colonnina pubblica.

Ford Explorer
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
24
3
15
17
24
VOTO MEDIO
2,8
2.831325
83


Aggiungi un commento
Ritratto di marcoveneto
15 maggio 2020 - 18:58
Mi pare molto più riuscita questa di una Toyota Highlander, prossimo big SUV in arrivo nel nostro continente. Questa Ford venderà sicuramente qualche esemplare in Germania e Svizzera. L'unica possibilità di vederla in Italia, sarà incrociarla nelle località turistiche con targa straniera.
Ritratto di flavio84
15 maggio 2020 - 20:46
Anche xche se qualcuno riesce a parcheggiarla merita cinque minuti di scroscianti applausi
Ritratto di Giuliopedrali
15 maggio 2020 - 20:53
Carina, per essere americana ormai ha un aria anche abbastanza europea, Explorer, Edge e anche la mitica Mustang sono già 3 Ford USA importate in Europa, forse non era mai successo e la Ford Ecosport a fine carriera da quel che so è una Ford sudamericana, la Mondeo forse era stata fatta più per gli USA che per noi, ora è arrivata anche la Mustang Mach-E, di europeo (di Colonia) rimangono solo l'altra metà dei modelli Ford, non è che anche Ford (come vari giapponesi) almeno nei suoi piani futuri sta per dire addio all'Europa...
Ritratto di tuturbo
15 maggio 2020 - 20:59
Perché non arrivi mai al punto? (e per punto non intendo pupunto)
Ritratto di Giuliopedrali
15 maggio 2020 - 21:06
Cioè tolta la Puma e la Kuga di successo ed euopee anche se la seconda è molto Cina - USA oriented anche, poi ci sono Fiesta e la tutto sommato poco venduta Focus, 2 monovolume quasi fuori produzione, il resto ormai 5 modelli vengono dall'America, di puramente europeo ormai ci sono solo la Fiesta e la Puma derivata insomma, non ci mettono molto anche loro a dire: guadagnamo in USA, Cina, Australia e Thailandia credo, per due modelli perchè dobbiamo restare in Europa...
Ritratto di Road Runner Superbird
16 maggio 2020 - 00:32
Che ragionamento è, allora dovrebbero tutti abbandonare l'Europa. In Europa hanno due importanti sedi tra UK e Germania, Fiesta, Focus, Puma, Transit, i motori da 3 e 4 cilindri e l'ingegnerizzazione di ogni singolo modello passa per tutti i centri di sviluppo mondiali.
Ritratto di Giuliopedrali
16 maggio 2020 - 09:05
Teoricamente ti darei ragione, Ford ha enormi sedi in Germania (in UK Dagenham penso abbia visto tempi migliori) però credo sia la prima volta in cui i modelli USA prevalgono come numero su quelli europei come offerta qui in Europa, non è che vogliano continuare si ma esclusa Fiesta / Puma con modelli sviluppati in USA (volendo c'è anche la Territory per l'oriente che è una Jangling Yusheng 330 rimarchiata) e qua come la va la va...
Ritratto di alex_rm
16 maggio 2020 - 10:38
Ford ha anche sedi produttive in Spagna a valencia(Kuga e mondeo) ed in Romania(puma ed ecosport)
Ritratto di Giuliopedrali
16 maggio 2020 - 12:55
In Romania costa meno che in Cina da quel che so, sono i modelli che sono pochi, sta riducendo quelli progettati in Europa, 3 alla fine.
Ritratto di Road Runner Superbird
16 maggio 2020 - 13:34
Semplicemente ci sono meno modelli di una volta e spalmati sul globo, quando una volta lo stesso segmento aveva modelli diversi su mercati diversi. Qui sono specializzati su vetture compatte e fanno Fiesta e Focus e nuova Puma. Che senso aveva fare solo per l'Europa modelli paralleli ad Edge ed Explorer? Non siamo negli anni '90.
Pagine