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La Ford punta su tagli e suv per consolidare la crescita

05 febbraio 2016

L’utile dovrà attestarsi nel medio-lungo periodo al 6-8%, in maniera da garantire una crescita sostenibile.

La Ford punta su tagli e suv per consolidare la crescita
POLITICA DI MEDIO-LUNGO TERMINE - Il 2015 è stato un anno molto favorevole per la divisione europea della Ford, tornata in attivo dopo un 2014 non certo indimenticabile e capace di migliorare con decisione il proprio risultato operativo (calcolato al netto della tassazione): il passivo di 598 milioni di dollari registrato due anni fa si è trasformato nel +259 milioni del 2015. La Ford si aspetta un 2016 altrettanto positivo e confida di poter tornare stabilmente all'utile di bilancio, registrando nel medio/lungo periodo un utile consolidato fra il 6 e l’8% del fatturato annuo. Questi risultati verranno ottenuti per mezzo di una strategia mirata, che prevede due ambiti d’azione: il taglio delle spese superflue ed il lancio sul mercato di vetture inserite nelle fasce di mercato più remunerative.
 
MIGLIORA L’EFFICIENZA - I responsabili della Ford hanno stabilito di tagliare spese superflue nelle aree della vendita e dell’amministrazione, auspicando così di risparmiare 200 milioni di dollari in modo continuativo. Il vice presidente di Ford Europa, Jim Farley, ha spiegato che l’azienda proverà in questo modo a diventare più agile e snella di quanto non sia ora. La società confida inoltre di aumentare l’efficienza produttiva del 7% anno su anno. La seconda metà della strategia riguarda in maniera diretta il lancio di nuovi prodotti. La Ford introdurrà nel 2016 sette fra automobili rinnovate o di nuova generazione, tagliando quelle meno redditizie ed insistendo sui modelli dal più elevato valore aggiunto: debutteranno quest’anno la Focus RS, la Edge (nella foto sopra) e l’aggiornamento della Kuga.
 
I SUV TRAINANO LE VENDITE - Nel prossimo triennio verranno poi lanciate cinque fra automobili di tipo suv e crossover, fascia di mercato in continua crescita e dove la Ford sta già ottenendo buoni risultati di vendita: l’azienda è sicura di poter oltrepassare quest’anno il muro dei 200.000 esemplari, obiettivo mai raggiunto finora e testimone di una crescita del 30% rispetto alla prestazione del 2014. Entro la fine del 2017 salirà a cinque il numero di vetture inserite nella linea Vignale, dotate cioè di rivestimenti più curati e caratterizzate da una maggiore cura per il dettaglio. L’opzione Vignale è disponibile oggi soltanto per la Mondeo. L’azienda non fornisce dettagli precisi sul numero di vetture ibride, ibride ricaricabili ed elettriche al debutto nei prossimi anni, ma parla in maniera generica di voler “introdurre nuovi modelli”.


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Ritratto di IloveDR
5 febbraio 2016 - 12:28
3
ma la nuova Ka quando arriva in Europa?
Ritratto di Mattia Bertero
5 febbraio 2016 - 17:03
3
FORD. Se vuole puntare sul settore SUV la Ford deve evitare scivoloni, come per la Ecosport. La Edge non so quanto può avere successo in Europa viste le sue dimensioni tipicamente americane, la Kuga va più che bene.
Ritratto di mirko.10
8 febbraio 2016 - 13:19
3
estendere la linea vignale a modelli che si pongono sotto la mondeo e' gia' cominciare a scivolare, o la mondeo da sola che sia la loro esclusivita' di rappresentanza o rilanciare la granada o al massimo la taurus. la ecosport vignale...ma ve la immaginate? potrebbe essere questo gia' un modello da eliminare e mi chiedo, nel loro piano di ridimensionamento nuovi modelli e/o gli stessi da aggiornare? firmare la fiesta come da vignale non mi sembra rientrerebbe nella fascia delle piu' remunerative. immagino questa forzatura per il mercato europeo della vendita del mammut ford"bordo" e dopo pure con il vignale...si davvero ottima politica di ford.

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