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La Ford corre ai ripari per arginare le perdite in Europa

12 giugno 2012

Il gruppo statunitense sta rivendendo il proprio piano industriale quinquennale: le novità saranno rese note a metà luglio. Malgrado le difficoltà nel Vecchio Continente, tuttavia, la casa di Dearborn continua a macinare utili a livello mondiale, così come tutti i maggiori costruttori.

PIANO DA RIVEDERE - La Ford si appresta a correggere il proprio piano industriale quinquennale per arginare il calo delle immatricolazioni nel Vecchio Continente. Secondo quanto riportato dal portale specializzato Automotive News, la casa quest’anno si aspetta di perdere in Europa tra 399 e 479 milioni di euro; da qui, la necessità di correggere la rotta. La revisione in corso del piano industriale è stata resa nota dal direttore finanziario della casa di Dearborn, Bob Shanks, nel corso di un’intervista riportata dall’agenzia Reuters. Bocche cucite sulla natura dei provvedimenti in fase di studio: saranno presentati dal consiglio d’amministrazione verso metà luglio.

L’INDUSTRIA DELL’AUTO MACINA PROFITTI - Questo non vuol dire che la Ford se la passi male. Anzi. Malgrado le perdite in Europa, dovute alla crisi e alla sostanziale saturazione del mercato, la casa statunitense ha chiuso il 2011 con un utile operativo di oltre 4,5 miliardi di euro, in linea con tutti i principali costruttori. A smentire gli allarmismi di chi da tempo dichiara la crisi nera del settore, ci ha pensato recentemente il quotidiano Il Sole 24 Ore, che ha fatto i conti in tasca alle 16 maggiori case mondiali, analizzandone i bilanci. Risultato: per i costruttori d’auto il 2011 è stato un anno da record, con un fatturato complessivo di oltre mille miliardi di euro e utili di gestione a quota 48,6 miliardi.

IN CRESCITA GRAZIE AI BRIC - A trainare l’intero settore sono i mercati dei cosiddetti BRIC, un acronimo con cui si indicano i principali paesi in via di sviluppo: Brasile, Russia, India e Cina. A questi, va aggiunta la ripresa del mercato degli Stati Uniti. Così, le perdite generalizzate in Europa, dove tutti o quasi gli over 18 hanno ormai almeno una macchina, sono più che compensate dagli utili generati dai mercati più “giovani”.

LA VOLKSWAGEN ALL’INSEGUIMENTO DELLA TOYOTA - Gli stessi conti del gruppo Fiat-Chrysler, che il Sole 24 Ore ha ricavato sommando i bilanci delle due case, mostrano nel 2011 un giro d’affari di 67,5 miliardi di euro e un utile operativo di 1,85 miliardi. È ancora la Toyota a guidare la classifica delle vendite, con un fatturato di oltre 167,4 miliardi di euro; eppure, i “miseri” 3,2 miliardi di utile operativo della casa giapponese, che sconta le difficoltà legate allo tsunami dell’anno scorso, non sono che un terzo di quelli della Volkswagen e la metà di quelli della General Motors, su giri d’affari inferiori, rispettivamente di 129,7 e 107,1 miliardi. Il Sole 24 Ore fa notare che, dei maggiori gruppi automobilistici del mondo, solo tre hanno chiuso il 2011 in perdita: la francese Peugeot ha registrato un negativo per 92 milioni, mentre le giapponesi Mazda e Honda, in crisi per il già citato effetto tsunami, hanno segnato perdite operative, rispettivamente, per 348,6 e 695,5 milioni di euro.



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Ritratto di juvelamigliore
12 giugno 2012 - 17:58
primooooooooooooooooooooooooooooo grandissima ford 6 grande
Ritratto di marcello86
marcello86 (non verificato)
12 giugno 2012 - 20:53
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Ritratto di TurboCobra11
12 giugno 2012 - 23:46
https://www.alvolante.it/news/suzuki_splash-675711044 . ...Saluti.
Ritratto di marcello86
marcello86 (non verificato)
13 giugno 2012 - 00:11
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Ritratto di TurboCobra11
13 giugno 2012 - 00:21
non proprio, ma vabbè, sempre di predicare bene e razzolare male si tratta, benchè con un "rimprovero" come dici tu fra la predica e la razzolatura. Ma l'altro giorno non dicevi dei termini volgari, quando hai interloquito con me perchè pensavi di essere oggetto del mio intervento, con mio elevato impegno per spiegarti che non mi riferivo a te. Stavolta beccato con le mani nella Marmellata direttamente dal me. ahhaaahaha :-), scherzo dai, non ricominciamo la discussione per favore, sono troppo stanco, Guudnaight.
Ritratto di Bmw Xdrive
12 giugno 2012 - 22:26
VA BENE SONO SESTO OK???
Ritratto di Cinque porte
12 giugno 2012 - 19:32
Appena mi sono colle negato è comparso questo messaggio: «The site is currently not available due to technical problems. Please try again later. Thank you for your understanding. If you are the maintainer of this site, please check your database settings in the settings.php file and ensure that your hosting provider's database server is running. For more help, see the handbook, or contact your hosting provider. The mysql error was: Lost connection to MySQL server at 'reading initial communication packet', system error: 111.» che in corto significa che il sito non è attualmente disponibile a causa di problemi tecnici riprovate più tardi. Grazie per la vostra comprensione...BLAH BLAH... Perchè? Grazie... Cinque Porte...
Ritratto di Bmw Xdrive
12 giugno 2012 - 22:25
mi è successa la stessa cosa. secondo me qualche hacker sta cercando di entrare nei server. quindi se non avete un buon antivirus NON VENITE SU QUESTO FORUM. ciao (questo è solo un mio consiglio ora non tirate fuori la storia che io sono un haker).
Ritratto di Cinque porte
12 giugno 2012 - 23:35
COSA?!? Ti prego non scherzare su sta cosa!!! Rischi veramente di farmi venire un colpo!
Ritratto di Bmw Xdrive
13 giugno 2012 - 12:08
ahaha ok :-D
Ritratto di supermax63
14 giugno 2012 - 02:01
HACKER o anche CRACKER
Ritratto di viva fiat
13 giugno 2012 - 12:53
Honda auto ritengo fallirà in breve, Peugeot sarà invece inglobata da Gm.
Ritratto di Cinque porte
13 giugno 2012 - 13:38
Cosa? Honda fallirà?!?!?!? Hahahahahaha!!! È molto più probabile che fallisca Suzuki o Mazda se non le ingloberete in Fiat! Se non lo sai caro il mio Maglionne Honda è il primo produttore di moto al MONDO!!! Hehe... Bella figura di ... che hai fatto!
Ritratto di viva fiat
13 giugno 2012 - 13:56
No lo so, io mi stavo riferendo alla divisione auto. Non prendetemi sempre in giro, che pallosi che siete. Concordo, Mazda fallirà(ma la acquisteremo tra due anni)
Ritratto di Cinque porte
13 giugno 2012 - 14:25
Tu chi sei? Se sei uno che ha stretti rapporti con Marchionne (o lui stesso) potrei farti qualche domanda? Grazie,saluti... :)
Ritratto di viva fiat
15 giugno 2012 - 19:26
Di certo non ti posso dare informazioni precise, tuttavia, ho qualche - diciamo - legame. Ti rispondo qui: poche probabilità a causa dei bassi ricavi
Ritratto di Cinque porte
13 giugno 2012 - 20:01
Quante probabilità ci sono che Fiat resti in Italia? Non comincia a dirmi che dipende da noi... Secondo lei?! Grazie mille,saluti... :)
Ritratto di Bmw Xdrive
14 giugno 2012 - 12:42
tu chi sei??? voglio che ritorni quel cordiale e leale direttore purchasing dell'altro giorno ok??
Ritratto di viva fiat
15 giugno 2012 - 19:27
Scusalo: era un quadro un po' volgare che si è permesso di scrivere cose che non dovrebbe
Ritratto di Bmw Xdrive
15 giugno 2012 - 19:34
ok comunque quando uscirà la prossima station wagon del gruppo fiat (che sia lancia alfa o fiat) ??????
Ritratto di viva fiat
15 giugno 2012 - 19:38
Stiamo studiando la fattibilità della Giulietta SW, ma nei prossimi anni credo termineremo. All'estero sono sempre meno richieste
Ritratto di Bmw Xdrive
15 giugno 2012 - 19:44
ehheh lo so che all'estero sono meno richieste ma in italia servono. daltronde vi chiamate fabbrica italiana automobili torino e non fabbrica importazione automobili tarocche. dovete fare una station wagon. per esempio perchè non fate la thema sw???? non ci vorrebbe tanto basterebbe prendere la chrysler 300c e cambiargli tutti gli stemmi in lancia.
Ritratto di viva fiat
15 giugno 2012 - 19:56
Ma non possiamo più usare la vecchia base perchè è troppo costosa. Ci avevamo pensato ma bisognerebbe investire mezzo miliardo, decismente troppo. Magari nei prossimi anni una linea di montaggio comune di SW Thema, 169 e Fiat Imperial(se decidono di farla) sarebbe ipotizzabile
Ritratto di Bmw Xdrive
15 giugno 2012 - 20:05
......................vi dovete dare una mossa. altrimenti perderete molti clienti. una curiosità la fiat imperial come sarà??? tipo una croma????
Ritratto di viva fiat
15 giugno 2012 - 20:12
La Imperial(forse non lo dovevo dire, non è sicuro), potrebbe essere circa il corrispondente seg. D/E di Thema, 169. Per ora non ci sono ancora in ballo progetti di fiat seg. D puro
Ritratto di Bmw Xdrive
15 giugno 2012 - 20:29
ok va bene grazie dell'informazione. quando ci sei tu dimmelo che magari possiamo parlare del futuro della fiat ok???
Ritratto di Bmw Xdrive
15 giugno 2012 - 20:31
a me piaceva moltissimo l'alfa 159 2.4jtd-m Q4. quella si che era una vera alfa quasi posteriore come le mitiche. ciao
Ritratto di yeu
12 giugno 2012 - 22:11
Con tutta l'obiettività di questo mondo credo di poter affermare, in controtendenza con molti, che chi come Fiat ha tardato nel lancio di nuovi modelli in Europa, ha una situazione più rosea. La Ford è in rosso nel vecchio continente, ma nel mondo macina utili. Tutti hanno osannato PSA per la sua dinamicità nel lancio di nuovi modelli, però a che prezzo? Ogni nuovo modello costa miliardi di investimenti e se non ci sono dei volumi adeguati all'ammortamento dei costi, è un suicidio. Detto questo devo aggiungere che la 207 vendeva ancora bene e il lancio della 208 potrebbe rivelarsi dannoso perchè si corre il rischio di venderne molte meno del previsto e questo sarebbe un disastro per i francesi. Personalmente guardo con ammirazione il gruppo vag, che dei rinnovi stupidi, non gli è mai fregato niente, l'Audi A3 la sostituisce adesso dopo 10 anni, l'A4 si appresta a fare solo un leggero restyling dopo ben 5 anni, la Passat ha ben 7 anni e vende tantissimo, la Golf nuova verrà presentata a fine anno e l'attuale Golf non è niente altro che quella del 2002 ricarrozzata e se vediamo è da anni l'auto più venduta d'Europa. Per non parlare della Polo, che è stata lanciata nel 2009, però verrà sostituita nel 2017(forse).La Skoda Octavia vende benissimo ma è del 2004 come anche l'Altea, la Tiguan è del 2003 e ha ancora un buon mercato. Si può anche continuare con altri loro modelli o con quelli che sono già stati sostituiti. Quelli si che sono intelligenti, il minimo dell'investimento e il massimo della resa, con una profonda allergia sugli sconti neanche per i modelli che si apprestano a uscire dai listini. Ditemi quello che volete ma da Vag c'è solo da imparare.
Ritratto di asco
12 giugno 2012 - 22:25
Rimane un bel miracolo che un gruppo con modelli così antiquati (come dici tu) possa vendere così tanto. Sono bravi loro o polli noi ? Secondo mè la seconda, soprattutto conoscendo gli italiani sempre pronti a mettersi a 90 gradi di fronte ai tedeschi.
Ritratto di marcello86
marcello86 (non verificato)
12 giugno 2012 - 22:37
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Ritratto di LucaPozzo
12 giugno 2012 - 23:10
Marcello, il passaggio di Yeu era un po' più complesso. E' evidente che la gamma Fiat è da rinnovare. Il punto è quando. Lanciare un nuovo modello europeo da elevati volumi in piena crisi dell'auto, con botte di mercato a -20% una dopo l'altra non è esattamente una cosa da fare a cuor leggero. Un prodotto che non vende subito, sul mercato attuale, è un prodotto morto per sempre. Significa doverlo rifare appena passata (si spera) la crisi. Oggi invece PSA lancia nuovi modelli, con elevati rischi e dovendo vendere immobili per poter pagare i fornitori. Una via è più conservativa, l'altra più coraggiosa. Non è detto che la seconda sia più redditizia della prima. Non capisco il discorso della casa europea che performa in USA. Per te Ford è una casa europea? Al momento il più europeo dei gruppi che performano su alti volumi, in USA, è proprio Chrysler.
Ritratto di marcello86
marcello86 (non verificato)
12 giugno 2012 - 23:55
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Ritratto di LucaPozzo
13 giugno 2012 - 00:44
Mamma mia, ma che hai studiato, sdc che scrivi in questa maniera? Scherzi a parte, sì io parto dagli stessi assunti di base ma traggo conclusioni diverse: in USA si vende, su EMEA no, quindi è giusto investire in USA e non in EU. Ok l'esempio di Dacia, solo due sassi nell'ingranaggio: primo Renault non aveva comunque altri mercati su cui investire con marchi generalisti e ha diversificato così, investendo su un marchio che da tempo cercava di rianimare. Secondo, non credo che abbassare ulteriormente l'immagine del brand Fiat in EMEA con auto low cost sia esattamente la prioritá del gruppo. Senza contare che per portare la Uno qui o apri una nuova linea o nisba, il trasporto ti ammazza i margini. Quindi si torna al problema degli investimenti, una nuova linea per un'auto low cost in periodo di crisi costa come una nuova linea per una B ad alto volume in periodo di crisi: troppo.
Ritratto di LucaPozzo
13 giugno 2012 - 00:50
Ad ogni modo per quanto riguarda il discorso precedente condivido. Tolto il gruppo Fiat-Chrysler non vi sono oggi agglomerati con HQ europeo che facciano grandi volumi in USA.
Ritratto di viva fiat
13 giugno 2012 - 12:56
Ti sbagli su parecchie cose: Dacia guadagna solo in Italia, in Europa è a -19%. In effetti ci stiamo pensando di fare la Innocenti Uno a 7000€
Ritratto di marcello86
marcello86 (non verificato)
13 giugno 2012 - 14:31
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Ritratto di LucaPozzo
13 giugno 2012 - 15:49
Sta per scienze della comunicazione, ma ripeto era ironico, mi venivano in mente alcuni testi di mktg o organizzazione aziendale che ci venivano rifilati in facoltà. Sì l'idea di sfruttare Kragujevac poteva essere interessante, anche perchè il costo dello stabilimento è stato sostenuto in grossa parte da EU e stato serbo, più le tasse che son state congelate per non ricordo quanti anni. Il problema è l'idea di una vettura low cost non rientra in alcun modo nei piani (così come non vi è alcun piano per rilanciare il marchio Innocenti). Per Termini purtroppo non ci sono speranze, le storie su BMW o simili erano giusto fumo, va chiuso una volta per tutte, non si possono fare auto in un impianto simile se non in perdita.
Ritratto di marcello86
marcello86 (non verificato)
13 giugno 2012 - 21:57
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Ritratto di LucaPozzo
14 giugno 2012 - 00:22
No assolutamente, i Freemont sbarcano direttamente sui piazzali. L'unica cosa che si fa qui da noi è metterci dentro il manuale di istruzioni in italiano. Per Termini in effetti il problema non era la qualità (si assemblava molto meglio che non a Pomigliano ad esempio). Il punto è che non è ampliabile per come è fatto e attorno non esiste un indotto. Per anni si è prodotto a partire dalla lastratura e con approvvigionamenti dal mare perchè i soldi pubblici lo consentivano. Oggi conviene 10 volte di più produrre in Serbia (sempre con soldi pubblici purtroppo). D'altra parte è stato creato per poter far lavorare le persone, non perchè fosse conveniente. Quindi il punto di vista corretto (ancorchè triste) è che bisogna rallegrarsi per tutti gli anni che è stato aperto, più che scandalizzarsi del fatto che viene chiuso. Certo, dispiace, o conosciuto tecnici di ottimo livello in quell'impianto ed era comunque uno stabilimento decoroso. Purtroppo dobbiamo riconoscere che la Sicilia non è fatta per la produzione industriale, andrebbe piuttosto valorizzata come ricchezza turistica, come e possibilmente meglio della Sardegna, e il fatto che non sia stato fatto in questi decenni è già di per sè una bestemmia
Ritratto di marcello86
marcello86 (non verificato)
14 giugno 2012 - 01:32
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Ritratto di LucaPozzo
14 giugno 2012 - 09:00
Il punto è solo la definizione di produzione industriale. Protesi e altre PMI per me sono artigianato. Non che non siano importanti, ma sono una cosa diversa. E per produzione industriale intendo un tessuto produttivo, non alcune eccellenze sparse. Ma poi soprattutto credo che prendere un territorio come quello siciliano e costruirci una cosa come Termini (che è interessante quando lo vedo da ingegnere ma orripilante quando lo vedo come essere umano) sia uno scempio. Non dico che debba diventare un parco giochi (come appunto certe zone della Sardegna) ma certo preferirei vederla crescere non come un distretto industriale veneto
Ritratto di LucaPozzo
14 giugno 2012 - 09:03
Ad ogni modo, sì, il Freemont è assemblato a Toluca, in Messico, e trasportato in Europa, così come Thema, Flavia e Voyager che vengono dal Canada e dagli USA. Praticamente quello che accadrá anche con la 500L, solo col tragitto inverso, dalla Serbia ai porti statunitensi.
Ritratto di yeu
13 giugno 2012 - 00:36
Nel risponderti ti invito a rileggerti il mio commento e forse apprenderai che non ho parlato solo di Fiat ma l'ho fatto in generale seguendo un ragionamento dettato dai dati di vendita e di economia dell'industria automobilistica in generale. Ho anche seguito un ragionamento reale. Comunque la Punto è un'auto che è da anni sul mercato ma questo non significa che non viene aggiornata, anzi, tutt'altro. è stata dotata di molte novità. Ti faccio un'esempio, circa un anno fa ho fatto acquistare dalla mia ragazza la Panda in sostituzione della Fox che tanti problemi ci ha dato in soli 4 mesi dall'acquisto (preciso che non voglio denigrare la Fox perchè una sua amica ce l'ha e va benissimo, era la nostra che è nata male). Beh, già allora la Panda era un'auto presente sul mercato da anni, però posso assicurarti che è un'auto validissima, molto parca nei consumi e solida. Quando arriverà il momento di sostituirla, vedremo cosa offre il mercato e a che prezzo e francamente me ne infischio di che anno sia la sua prima commercializzazione, quello che mi interessa è bassi consumi, versatilità, robustezza, che sia carina, buona rivendibilità, climatizzatore, vetri elettrici anteriori, chiusure centralizzate, buon bagagliaio, buona posizione di guida, visibilità e soprattutto un basso costo di manutenzione. Per me e per chi compra un'auto per tenersela e sfruttarla, l'unica cosa che deve guardare è la sostanza e la concretezza. Tutto il resto sono solo parole inutili. Se poi si vuole andare su nuovi modelli che hanno come punto forte la novità, va benissimo, però bisogna essere coscienti del rischio. Non tutti sono interessati alla novità, anzi, la maggior parte compra per altri motivi (vedasi il successo di Vag).La Passat vende più adesso che negli anni di gioventù, addirittura sale sempre di più nella classifica europea dei 10 modelli più venduti ed è del 2005, fai un pò te!!!
Ritratto di viva fiat
13 giugno 2012 - 12:59
Ottime parole, te ne intendi di auto e calcola che anche a lavoro lo dico davvero a pochi. Complimenti!
Ritratto di LucaPozzo
12 giugno 2012 - 23:04
Condivido pienamente il ragionamento. Inoltre si può aggiungere che mentre per PSA il rischio è molto elevato, non avendo attività al di fuori del perimetro EMEA, per un gruppo come VW le cose diventano più semplici: tutta la produzione premium vive per una buona fetta di vendite in USA (questo è uno dei motivi per cui riescono a saturare gli impianti anche in EU). Quindi possono permettersi di lanciare modelli nuovi. In definitiva non avere fatto investimenti oggi in EU, per Fiat-Chrysler può rivelarsi un vantaggio sul medio termine.
Ritratto di TurboCobra11
12 giugno 2012 - 23:53
avendo guadagno altrove, perchè gli investimenti che in Europa attualmente non fruttano, fruttano magari estesi all'estero, in attesa di tempi migliori in europa. Attualmente investire non paga molto, ma fra 1-2 anni all'uscita della crisi(se se ne esce, Frau Merkel permettendo) avere nuove tecnologie conoscenze da sparare sul mercato probabilemente frutterà e ripagherà i costi di questi anni. La Ford sta migliorando molto i prodotti, esempio gamma Ecoboost.
Ritratto di Mario85
13 giugno 2012 - 07:43
quella europea e un conto quella americana tutt'altra cosa... La ford in europa non fa più nulla di innovativo copia solo e prende pianali ecc da altri La Fiesta focus ka ecc
Ritratto di Porsche
13 giugno 2012 - 09:48
Avete fatto bene a precisare che il primo gruppo mondiale per utili è VolksWagen. Avete toppato però perchè secondo un analista finaziario importante Vw ha superato Toyota anche per giro d'affari. Comunque vendete anche più auto, ma le dovete svendere per mantenere una misera posizione. Cosa che in germania non è conosciuta.
Ritratto di canavese
14 giugno 2012 - 14:15
Sono contento se ford e sopratutto FORD ITALIA perda mercato interno , purtroppo oltre alla scarsa qualità del mio veicolo ford s max BISOGNA AGGIUNGERE i trucchi delle concessionarie per disfarsi degli invenduti e DELL ASSENZA del servizio clienti FORD ITALIA che tuutto fa meno che dare aiuto ai clienti adoperando la parola CONFORME per non intervenire sui difetti e sugli inganni dei propi COLLABORATORI o meglio GIOCATORI dato che si considerano UNA SQUADRA mai piu ford in casa mia

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