DA PECHINO A LONDRA - Presentata ufficialmente a Londra la
Formula E, campionato FIA riservato alla vetture elettriche che prenderà il via il 13 settembre a Pechino per concludersi il 27 giugno 2015 a Londra, decina e ultima prova del nuovo mondiale. A sfidarsi saranno 20 piloti dei 10 team ammessi, compresa la squadra tutta italiana della TrulliGP eRacing (
qui per saperne di più) che avrà in gestione due
Spark-Renault SRT_01E, l'unico modello ammesso al primo campionato elettrico a ruote scoperte.
UNA SOLA MONOPOSTO - Se la scelta di un campionato monomarca può risultare riduttiva per una kermesse che nelle intenzioni degli organizzatori ha il compito di testare la tecnologia a batterie per sviluppare componenti che domani potranno essere impiegate nella produzione di serie, nella pratica la vettura unica ha alcuni vantaggi. Il primo è la riduzione dei costi di progettazione, il secondo, forse più importante, è la collaborazione forzata tra diversi centri di ricerca e ingegneria che potrebbe contribuire a uno sviluppo più rapido ed efficace delle tecnologie per i veicoli a zero emissioni di domani.
TECNOLOGIA DA FORMULA 1 - A dispetto del nome, la Spark-Renault SRT_01E è frutto dello sforzo congiunto di più aziende ai vertici dell'automobilismo mondiale coordinate dalla Spark Racing Technology, società francese fondata nel 2012 per lo sviluppo di “meccaniche” ibride ed elettriche. Più illustri i nomi dei principali fornitori dove si trovano alcuni dei principali attori dell'odierna Formula 1, la McLaren Electronic System, che contribuisce con motore, trasmissione ed elettronica, la Williams Advanced Engineering che ha messo a punto le batterie e la Hewland che ha sviluppato il cambio sequenziale. A gestire l'intero sistema elettrico sono i dispositivi sviluppati da Renault Sport Technologies e Renault Sport F1 grazie anche all'esperienza realizzata con la gamma Z.E.
TELAIO E CERCHI SONO ITALIANI - Sulla Spark c'è pure un po' d'Italia grazie ai cerchi al magnesio forniti dalla OZ Racing (gli pneumatici sono Michelin) e al telaio realizzato dalla Dallara, costruttore Varano de' Melegari che ha ottenuto numerosi successi in tutte le categorie diventando un mito negli States dove i suoi chassis hanno raccolto 15 vittorie nelle ultime 17 edizioni della 500 Miglia di Indianapolis, tra le quali quelle disputate dal 2005 a oggi. Per la Formula E Gian Paolo Dallara ha creato una monoscocca in fibra di carbonio e alluminio leggera e con elevate doti di rigidità.
DA 0 A 100 KM/H IN 3” - Il risultato della collaborazione è una monoposto lunga 5 metri, larga 1,8 e alta 1,25 con un peso minimo di 800 kg, delle quali 200 di batterie. L'unità elettrica ha una potenza massima di 200 kW (circa 270 CV), dei quali solo 133 sono disponibili durante le gare mentre i restanti 67 kW si potranno usare come “overboost” soltanto in alcune fase della corsa per agevolare i sorpassi. Al sistema è abbinato un dispositivo di recupero di energia in frenata (RESS) con capacità di rigenerazione massima limitata da FIA a 30 kWh. Vietati qualsiasi dispositivo per il controllo della trazione e la telemetria. Quanto alle prestazioni, i dati stimati dalla FIA sono di 225 km/h per la velocità di punta e di 3” per lo scatto da 0 a 100 km/h, mentre per l'autonomia la Federazione valuta una durata dell'energia sufficiente per concludere l'ora di gara prevista.