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Otto modelli inediti nel futuro della Lancia-Chrysler

21 aprile 2010

Sembra proprio che il futuro della Lancia sia tutto a stelle e strisce. Su otto modelli nuovi che popoleranno il listino, solo due verranno prodotti dagli stabilimenti Fiat.

UN MATRIMONIO ANNUNCIATO - Con la presentazione del piano quinquennale del gruppo Fiat avvenuta oggi, arriva la conferma dell'integrazione, già preannunciata, tra la Lancia e la Chrysler (in foto il prototipo Chrysler Delta presentato al Salone di Detroit), vendute a seconda dei mercati con il marchio Lancia o quello Chrysler sul cofano.

ADDIO PHEDRA - L'unica novità del 2010 sarà l'uscita di scena della Phedra, la monovolume che condivideva l'ossatura con la Fiat Ulisse, la Peugeot 807 e la Citroën C8. La vera rivoluzione è invece attesa nel 2011, con tre nuovi modelli, due prodotti direttamente dalla Chrysler. Dalle fabbriche della Fiat uscirà nel 2011 un modello chiave, la nuova Ypsilon (il cui restyling è già previsto per il 2014). Con l'arrivo di questa nuova serie, l'attuale Ypsilon uscirà di produzione.
 

Fiat product plan 2010 2014 3
I piani Lancia-Chrysler per i prossimi cinque anni.


TUTTI MODELLI "KING SIZE"
- Nel 2011 arriverà la nuova berlina di grandi dimensioni 300C e la monovolume Grand Voyager. Quest'ultima dovrebbe utilizzare l'ossatura non troppo datata del modello attuale. Nel 2012 diremo addio alla Musa e nei listini entrerà una berlina media disponibile anche in versione famigliare.
Secondo i piani della Fiat, non ci sarà alcun restyling per la Delta, la berlina a cinque porte che uscirà di scena nel 2013. Lo stesso anno arriverà sul mercato americano, e solo in un secondo momento in Europa, un'altra berlina Lancia-Chrysler (probabilmente l'erede della Sebring) prodotta in uno stabilimento Fiat. Sempre nel 2013, dagli stabilimenti della Chrysler uscirà anche una crossover di grandi dimensioni (probabilmente la sostituta della Journey). Il 2014 sarà l'anno della nuova Grand Voyager che probabilmente utilizzerà una piattaforma del tutto nuova.

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Ritratto di Al86
21 aprile 2010 - 20:35
questa è la parte del "piano" di Marchionne che mi piace meno, sia chiaro se si dovesse trattare solo di condividere pianali e tecnologie, nulla in contrario, ma da come è presentato mi sa che sarà una totale fusione dei due marchi, negli USA Chrysler prenderà modelli Lancia e in Europa Lancia prenderà modelli Chrysler, finchè alla fine si potrebbe arrivare ad un qualcosa che non è più ne Chrysler ne Lancia, ovviamente spero di sbagliarmi per entrambi i marchi.
Ritratto di massimo 79
21 aprile 2010 - 20:47
Si incorre nello snaturamento del marchio il quale gia tristemente non rappresenta di certo quello che ha rappresentato in epoche ormai remote. Prevedo automobili poco adatte ai nostri gusti, rinominazioni di modelli esistenti negli USA e spacciati per nuovi. Che il plasticone sia con noi, e la Prisma pure dato che si prevede pure una berlina 3 volumi derivata dalla Sebring... Ma il nome ed il marchio fanno tanto Lancia...
Ritratto di MASSIMO69
21 aprile 2010 - 21:02
Secondo me la Lancia è gran marchio e con l'unione della chrysler sarà ancora meglio due grandi marchi magari incompresi a molti ma si sa che non tutti purtroppo posso capire! Grande Lancia diventerà grande anche negli U.S.A.
Ritratto di perché no
22 aprile 2010 - 11:31
Ma non pensi che la Lancia perderà un po' la sua identità, con questa fusione?
Ritratto di MASSIMO69
22 aprile 2010 - 13:12
ASSOLUTAMENTE E CATEGORICAMENTE NO........................
Ritratto di massimo 79
22 aprile 2010 - 14:50
Infatti la mascherina classica e lo scudetto Lancia rimane, non ti preoccupare, guarda che belli gli interni della delta attuale... pensa, hanno applicato particolari posticci alla plancia della Bravo e ne hanno ricavato un modello superficialmente fascinoso reso più intrigante dalla rievocazione di un nome storico mai dimenticato (ma hai presente la vecchia Delta?)... E' una bestemmia così, pensa quando ci sarà una totale sinergia tra FIAT e CHRYSLER... Almeno, se ci pensi, guardando l'attuale Y non viene in mente la Punto da cui deriva... Tutto è iniziato con la MUSA prima serie... un'Idea travestita (poco, poverina pensa che freddo)... Ed ora la Bravo...ehhh pardon la Delta... nn dico la linea ma caspita, arrangiare gli interni mascherando pezzi così importanti come la plancia e tutta la panneleria porte di una 'altra vettura... ma... se secondo te questo è lo spirito giusto... Vuol dire che una svolta non ci sarà mai. I vertici continueranno a pensare che la gente non se ne accorge se propongono mascheroni. Per me, l'immagine e l'identità di un marchio deve essere delineato da tratti impassibili da equivoci (delta e musa). Quanto meno provarci.
Ritratto di MASSIMO69
24 aprile 2010 - 08:59
meno male che esisti così ora sappiamo tutto di questa nuova avventura della fiat in america! però potevi aspettare così hai rovinato la sorpresa! va bè vorra dire che quando comprerò la mia prossima auto prima ti consulterò visto che sei così avanti!
Ritratto di massimo 79
24 aprile 2010 - 14:46
...mi raccomando però fallo!!!! Scherzo!!! Semplicemente sono solo infastidito e ho dei pregiudizi sulle sinergie di questo tipo, e Fiat negli ultimi tempi non mi smentisce. E' un peccato che marchi Italiani che hanno fatto la storia incorrano nel rischio di essere resi anonimi a causa di esigenze di standardizzazione dei componenti perchè, come ben sappiamo, se loro spendono meno ci guadagnano di più e non te lo vendono a meno; alcuni marchi devono essere ESCLUSIVI con quello che costano, non so se mi intendi. Tengo semplicemente all'orgoglio Italiano consapevole del fatto che abbiamo le potenzialità per fare prodotti all'avanguardia e non equivoci... Guarda solo la 500... Ciao Massimo '69!
Ritratto di perché no
25 aprile 2010 - 12:01
Mi auguro che non perda la propria identità...l' eleganza e la signorilità delle Lancia sono un patrimonio da preservare ;)
Ritratto di massimo 79
21 aprile 2010 - 21:26
Ehhhhhhhh si per fortuna che non posso capire... Ci diranno che è la Nuova Appia... Ahhhhhhhhhhhh per fortuna, ci voleva proprio. E poi grande fino a 2o anni fa grazie anche alle competizioni e ad una gamma di tutto rispetto e piuttosto vasta se paragonata a quella attuale. Lancia sopravvive negli ultimi 15 anni grazie ad Y e Musa che non sono propriamente modelli del vecchio Target Lancia come Delta, Dedra o la rimpianta Thema... sono utilitarie semplicemente meglio rifinite non certo di prestigio come il blasone del marchio richiederebbe. Lasciamo stare.
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