La batteria di 24 kWh della Dacia Spring, l’elettrica più economica attualmente in vendita in Italia, consente alla citycar rumena di percorrere fino a 226 km a zero emissioni, almeno stando ai dati dichiarati dalla casa. Gli stessi (o quasi) di quelli che promette la “pila” di 29,8 kWh della Geely Galaxy M7, un nuovo modello presentato in Cina.
La differenza tra le due? La seconda non deve per forza fermarsi a ricaricare, ma può continuare a viaggiare per per altri 1.500 km circ: si tratta infatti di una suv ibrida plug-in di medie dimensioni, in vendita da aprile in Cina e basata su un 1.5 aspirato a benzina da 111 CV abbinato a un motore elettrico.

Secondo la casa, è in grado di percorrere fino a 1.730 km senza ricaricare né rabboccare il serbatoio della benzina. Il pacchetto tecnico di questa suv prevede l’adozione della batteria Aegis Golden Brick, che integra un sistema di gestione termica altamente efficiente con tempi di ricarica estremamente rapidi.
A ciò si aggiunge un propulsore ibrido capace di raggiungere un’efficienza termica del 47,26% e un sistema di gestione energetica Star Intelligence 2.0 basato su cloud, una soluzione concepita per abbattere il consumo di carburante del 15% e limitare le dispersioni di calore del 30%. Il costruttore dichiara percorrenze a batteria scarica vicine ai 30 km/l (nel ciclo di omologazione cinese), il che metterebbe la Geely Galaxy M7 tra le ibride ricaricabili più efficienti in Cina.

Dal punto di vista estetico, la suv lunga 477 cm richiama lo stile della Galaxy M9, caratterizzandosi per una firma luminosa a led continua sul frontale, una carrozzeria bicolore e un posteriore con una firma luminosa a tutta larghezza. L’abitacolo è un concentrato di tecnologia grazie al sistema Flyme Auto, che gestisce un display centrale sospeso e il cruscotto digitale, arricchito da un impianto audio con 23 altoparlanti, illuminazione ambientale dinamica e ricarica wireless rapida da 50 W.
































