Debutta in anteprima europea al Salone di Parigi la Geely Monjaro EM-i, suv di grandi dimensioni ibrida plug-in che vuole offrire tanto spazio a bordo insieme a consumi contenuti e prestazioni di alto livello.
Lunga 4,80 metri, larga 1,90 e alta 1,70, con un passo di 2,85 metri, ha misure che promettono spazio soprattutto per chi viaggia dietro, dove il costruttore dichiara fino a 130 mm di spazio per le gambe. Il bagagliaio ha una capacità di 633 litri, che sale a 2.183 litri abbattendo i sedili posteriori.
La versione più ricca ha le sospensioni a controllo elettronico CDC adattano lo smorzamento alle condizioni della strada in circa 20 millisecondi: il guidatore può scegliere fra tre impostazioni delle sospensioni (Comfort, Standar e Sport) e sei modalità di guida.

La plancia ospita uno schermo centrale da 15,4 pollici, un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e un head-up display da 25,6 pollici. Il sistema multimediale integra Android Auto e Apple CarPlay senza fili, mentre l’impianto audio conta 16 altoparlanti e una potenza dichiarata di 1.000 watt.
Diverse funzioni della vettura sono gestibili attraverso il riconoscimento vocale. Per migliorare il comfort sulle lunghe percorrenze sono previsti sedili anteriori riscaldabili, ventilati e con funzione massaggio, oltre a vetri anteriori stratificati e materiali fonoassorbenti nell’abitacolo. Tra le altre dotazioni figurano la funzione V2L, che consente di alimentare dispositivi esterni con una potenza fino a 6,6 kW, e il tetto panoramico apribile.
Costruita per ottenere le cinque stelle nei test Euro NCAP, la dotazione di sicurezza della Geely Monjaro comprende sette airbag e 13 sistemi di assistenza alla guida di livello 2, oltre a una visuale a 540 gradi che ricostruisce anche ciò che si trova sotto la vettura.

La gamma della Geely Monjaro prevede due versioni, Max a trazione anteriore e Ultra con trazione integrale, entrambe abbinate a un motore turbo a benzina di 1,5 litri e a una componente elettrica alimentata da una batteria al litio-ferro-fosfato.
Nella versione a due ruote motrici la potenza complessiva è di 273 CV e la batteria è di 18,4 kWh, mentre quella a trazione integrale sale a 334 CV, con un accumulatore di 29,8 kWh: l’autonomia puramente elettrica dichiarata è di 116 km, ma quella complessiva data dalla “pila” e dal serbatoio della benzina arriva fino a 922.
Cambiano anche le possibilità di ricarica: la Max accetta fino a 38 kW in corrente continua, mentre la Ultra arriva a 78 kW, con un tempo dichiarato di circa 15 minuti per passare dal 30 all’80%. La versione a trazione integrale dispone inoltre del sistema e-AWD, che regola la ripartizione della potenza in base alle condizioni di guida.

Al Salone di Parigi 2026, la Geely ha svelato a sorpresa la Project KO11 (foto qui sopra), una grande fuoristrada ibrida plug-in destinata ad arrivare in Europa entro la fine del 2027. Per ora si tratta di un nome provvisorio: la casa cinese non ha ancora comunicato la denominazione definitiva (in Cina si chiama Geely Galaxy Cruiser 700) né le specifiche tecniche complete. L’obiettivo è entrare nel segmento delle 4x4 dalle forme muscolose, con un modello che punta a combinare prestazioni elevate e capacità di affrontare i percorsi più impegnativi.
La dotazione comprenderà sospensioni evolute e modalità di guida specifiche per i diversi tipi di terreno, mentre ulteriori funzioni saranno annunciate in seguito. La KO11 è stata presentata al termine della conferenza dedicata alle novità Geely, dopo il debutto della Monjaro EM-i. Restano da chiarire potenza, autonomia in modalità elettrica, prezzi e configurazioni previste per il mercato europeo.















