APRILE POSITIVO - Aprile ha portato non una, ma addirittura due notizie positive sul mercato europeo dell’auto. La prima proviene dalla Germania, la seconda dalla Spagna: in entrambi i Paesi il mese di aprile 2013 ha fatto segnare un incremento; del 3,8% in Germania, con 284.444 unità immatricolate, e del 10,8% in Spagna, dove sono state registrate 62.317 immatricolazioni, contro le 56.250 dell’aprile 2012.
TORNA LA GERMANIA “LOCOMOTIVA” - Il risultato della Germania si fa notare per l’oggettiva importanza del mercato tedesco nel quadro complessivo. Da gennaio a tutto aprile le immatricolazioni tedesche sono state 958.401, con un calo dell’8,5% rispetto agli stessi quattro mesi dell’anno scorso. Dunque l’esito positivo dell’aprile 2013 potrebbe essere segno di una inversione di tendenza. Lo si dovrà verificare questo mese e nei mesi prossimi, ma intanto è importante che il mercato “locomotiva” d’Europa sia tornato a crescere.
DOPO SETTE MESI DI CALO - Sia pure con numeri molto inferiori, il risultato spagnolo è invece di grande rilievo perché fa sperare per una stabilizzazione e quindi per una ripresa. Il risultato positivo viene dopo sette mesi di calo. Da gennaio ad aprile le auto immatricolate sono state 243.042, contro le 260.368 dell’anno scorso, con un calo del 6,7%. Il bilancio dei quattro mesi di quest’anno è addirittura in crescita (del 2,7%) rispetto allo stesso periodo del 2012 per le immatricolazioni di auto a privati, che sono state 114.965 unità.
PIANO STATALE - Ciò testimonia l’efficacia del cosiddetto Piano PIVE 2, che altro non è che un programma di incentivazione statale per la rottamazione di vecchie auto a fronte dell’acquisto di una nuova. L’intervento è di 2.000 euro, a carico per metà dello Stato e per metà dal concessionario. Per l’incentivo sono stati messi a disposizione 150 milioni di euro, a oggi l’ammontare già speso dovrebbe essere il 40% del totale. L’iniziativa è cominciata il 5 febbraio e terminerà il 4 febbraio 2014.
CHI SALE E CHI SCENDE IN GERMANIA - Quanto all’andamento delle varie case, in Germania spicca il risultato ottenuto dalla Seat, con 7.589 immatricolazioni, pari al 67,8% in più rispetto all’aprile 2012. Ma molto bene sono andate anche la Dacia, che con 4.635 unità è cresciuta del 33%, la Kia aumentata del 25%, avendo registrato 5.388 immatricolazioni. In crescita sono risultate anche la Volkswagen (4,2% in più, per 63.670 unità), l’Audi (5,9%, con 26.263 immatricolazioni), Mercedes (6,4% di incremento, che significa un totale immatricolato di 27.262 unità), Opel (7,4% di incremento, con 20.302 immatricolazioni. Tra le case tedesche soltanto la BMW ha lamentato un calo, del 10,2% (20.882 vetture immatricolate). La marca Fiat ha totalizzato 7.584 unità immatricolazioni, pari al 2,7% in più nei confronti dell’aprile 2012.
CHI CRESCE NEL QUADRIMESTRE - Per quel che concerne il bilancio del
quadrimestre, ad avere dati in crescita sono le solite note: Dacia (6,7% di incremento), Jaguar (34,4%), Jeep (3,6%), Kia (1,9%,), Land Rover (20,7%), Porsche (2,3%), Seat (32,4%),
Subaru (6,8%), Honda (5,4%).
BOOM SEAT IN SPAGNA - In Spagna la marca che ad aprile ha registrato il maggior numero di immatricolazioni è stata la Seat, con 7.006 unità, che significano il 47% in più rispetto al 2012. Molto bene è andata anche la Volkswagen, cresciuta ad aprile in Spagna del 32%, avendo immatricolato 6.362 vetture. Altri buoni risultati sono stati quello della Nissan, cresciuta del 28,8%, quello della Fiat, cresciuta a 1.897 unità, pari a un incremento del 30,5%.