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La Germania fa saltare il tavolo sulla CO2

16 ottobre 2013

Da una parte la Germania vuole rinviare il voto sulle nuove normative, dall'altra impazzano le polemiche per i finanzianti della BMW al partito della Merkel.

La Germania fa saltare il tavolo sulla CO2
EMISSIONI VENEFICHE PER L’EUROPA - È polemica pesante in Europa dopo la decisione a maggioranza di lunedì scorso di rinviare il varo dei nuovi programmi di limitazione delle emissioni di CO2 delle auto. Al rinvio aveva lavorato molto la Germania che è riuscita a creare un’alleanza con altri paesi, capace di bloccare il voto che avrebbe stabilito le nuove tappe del cammino normativo per la riduzione delle emissioni.
 
A GIUGNO SEMBRAVA FATTA - A giugno c’era infatti stato un accordo di massima per arrivare al 2020 con un livello medio di emissioni per costruttore pari a 95 g/km, con pesanti sanzioni per chi avesse superato tale limite. Poi a poche ore dal voto definitivo della normativa, la Germania ha chiesto il rinvio con il pretesto che la documentazione sull’argomento era arrivata tardi e non c’era il tempo per studiare bene la materia. La presidente di turno dell’Unione europea, Enda Kenny, aveva accolto la richiesta tedesca togliendo l’argomento dalla rubrica dei temi in discussione nelle sedi comunitarie. 
 
NON SOLO RINVIO - Sembrava che si trattasse solo di un ritardo motivato dalle esigenze elettorali tedesche, ma lunedì scorso si è visto che la questione è più profonda. La nuova road-map della normativa anti CO2 (con traguardo dei 95 g/km per il 2020) non solo è stata rinviata, ma è stata messa in discussione, decidendo altri colloqui e trattative per trovare nuovi accordi. 
 
TIMORI PER IL LAVORO - Nelle scorse settimane la Germania, con la cancelliera Angela Merkel (nella foto in alto) per prima, aveva fatto azione di convincimento e di lobby sugli altri paesi membri, ottenendo il consenso di diversi governi, sia pure con motivazioni diverse. Per i paesi in cui le industrie automobilistiche tedesche hanno stabilimenti la logica è stata quella semiricattatoria di paventare pesanti conseguenze sull’industria e quindi sui loro livelli occupazionali. Fatto sta che alla fine ha prevalso la proposta tedesca di rinviare di quattro anni, al 2024, l’introduzione dei nuovi limiti a 95 g/km. 
 
FIOCCANO LE POLEMICHE - Ma in Germania le polemiche impazzano perché è emerso che la famiglia Quandt, proprietaria della BMW, ha recentemente donato quasi 700 mila euro al CDU, il partito della cancelliera Angela Merkel. Si tratta della donazione più cospicua di un soggetto privato ad un partito tedesco. È avvenuta il 9 ottobre ed è stata resa pubblica proprio ieri. Di fronte ad una simile coincidenza la stampa tedesca ci è andata giù dura insinuando un legame tra la solerzia della cancelliera e la donazione dei Quandt, ma alcuni fanno notare che l'influente e facoltosa famiglia aveva donato circa 400.000 euro anche per elezioni del 2009. La BMW stessa è intervenuta dicendo che non c'è alcun legame fra le due vicende.


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Ritratto di follypharma
16 ottobre 2013 - 17:01
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dovrebbero chiamarla germanialandia ... ho letto che , guarda caso, subito dopo la votazione in favore delle richieste della germania la famiglia Quandt ( i proprietari della bmw ndr) ha donato 650.000 euro al partito della Merkel come donazione privata ( i Germania e' perfettamente legale, qui finirebbero subito dentro per corruzione e mazzettaggio ..)
Ritratto di Montreal70
16 ottobre 2013 - 17:50
Anche appurando che quelle somme siano state decise prima della manovra tedesca, resta il fatto che il partito della Merkel ha tra i finanziatori una casa automobilistica. Dunque qualora avesse acconsentito ad una norma che avrebbe leso la famiglia Quandt, quest'ultima difficilmente avrebbe rifinanziato il partito tedesco. Comunque la mettiamo, la Merkel non ha agito secondo il bene europeo. Magari restituiranno questo denaro dopo lo scandalo, ma lo riavranno per altre vie. L'arroganza tedesca non ha limiti. Paesi vanno in default per rispettare i parametri europei, ma loro li cambiano quando sono in torto. Incredibile.
Ritratto di Porsche
17 ottobre 2013 - 12:25
senti Montreal, mettiti una mano sulla coscenza e cerca di ragionare. La Merkel è il cancelliere della GERMANIA, non è il premier europeo ne tantomeno italiano (peccato una così non la vedremo mai, quì abbiamo ladri carcerati che legiferano con il consenso del popolo.... sorvoliamo che è meglio....). Fa GLI INTERESSI DELLA SUA NAZIONE. Ogni qual volta Merkel va a Pechino o viene il premier Cinese in europa (e va solo a Berlino per la precisione visto l'incapacità degli altri pseudo paesi europei a gestirsi....) si porta dietro Winterkorn e altri pezzi da 90. Lo sai benissimo che lavora per loro. E' grazie a lei (lei stessa sostiene che anche la sinistra abbia contribuito al successo -- in italia sarebbe una affermazione da carcere....) che i giganti tedeschi dell'auto sono al top della forma mentre il resto d'europa diciamo sprofonda (per essere buoni). La sua COERENZA è qualche cosa di incompresibile per un italiano medio che ripeto deve votare uno come lui (evasore, carcercato dentro, e tutto il peggio che si può dire) e che il termine coerenza non sa nemmeno cosa significa. La pagliacciata delle 3B sulla fiducia a Letta, Brunetta-Bondi-Berlusconi che non sapevano nemmeno loro cosa fare dopo che hanno ridicolizzato il paese all'estero (per l'ennesima volta in questo "stupendo" ventennio) annunciando la sfiducia ad un governo mentre il premier ne garantiva la stabilità davanti agli USA. Il finanziamento al partito di Merkel è qualche cosa che in italia invece, sai benissimo che ci sono fondi neri e mazzette a gogò per fare ciò che si vuole all'oscuro del popolo che addirittura paga (vedi capitolo finanziamento ai partiti) e tace davanti a tutto questo scempio VERGOGNOSO da paese da 3-4 o 5° mondo. La pagliacciata della co2 è un'altra farsa che sai benissimo che italia e francia non ce la fanno più a reggere la concorrenza tedesca (lo hanno ammesso pure) e cercano di ricorrere alle armi improprie.
Ritratto di Montreal70
17 ottobre 2013 - 16:58
con il tablet non posso dare una risposta esaustiva, ma in Europa si dovrebbero fare gli interessi del continente. Giutissimo aiutare le proprie aziende, ma riprorevole il fatto che gli accordi presi in Europa valgano solo quando si va a favore della Germania. allora eliminiamo l'assurdo dogma del pareggio di bilancio in recessione.
Ritratto di Porsche
17 ottobre 2013 - 17:10
cosa mi rispondi se ti dico che la Ferrari emette più del 3 triplo dei 95 g/km ? La coerenza, di TUTTI, deve essere sacrosanta, pena essere ridicolizzati e pure giustamente (purtroppo). Il ministro dell'ambiente (ITALIANO) ha parlato di onestà intellettuale.....
Ritratto di Montreal70
17 ottobre 2013 - 22:38
che c'entra scusa? e allora Bentley? qui si parla di gruppi
Ritratto di Porsche
18 ottobre 2013 - 08:52
centra perchè quì si parla di coerenza e gli italiani non possono nascondere le loro furbizie dietro artifici numerici, la Ferrari è del gruppo e allora fa MEDIA ??? E' una palla colossale perchè dal tubo di scappamento delle rosse di Maranello non esce un dato medio.... O si procede per fascia di cavalleria, oppure si introducono criteri globali dalla sostenibilità delle fabbriche a tutto il ciclo di produzione fino allo smaltimento delle stesse. E ovviamente italiani e francesi non risulterebbero al passo. Il punto è questo devono trovare un sistema matematico che li agevoli. Questo non è tollerabile.
Ritratto di Montreal70
18 ottobre 2013 - 10:24
Così come Fiat con Ferrari, anche i tedeschi hanno i loro marchi o modelli ad alte prestazioni. In ogni caso, stiamo sviando dal discorso principale. Case automobilistiche finanziano il partito che va contro gli interessi ambientali europei per favorirle. E' come se gli Agnelli finanziassero il PD che approverebbe leggi a favore di Fiat. Mi pare però che basta ben meno per alimentare disprezzo verso la casa italiana. Anche questa è incoerenza, vero?
Ritratto di Porsche
18 ottobre 2013 - 11:16
quello che non vuoi capire è che l'interesse europeo è un bel capro espiaotrio che non c'è perchè italia e francia non vogliono una soluzione coerente, ma vogliono semplicemente danneggiare (anche danno di immagine si tratta, e per Vw è PREPONDERANTE) i loro concorrenti tedeschi perchè non riescono a farlo con i prodotti. In pratica i "privati" italiani e francesi si stanno comportando esattamente come i governi, buttiamogli fango addosso all'impazzata così il popolo prima o poi ci sostiene. E difatti la gente è rincitrullita al punto che difende anche l'indifendibile. Il dato medio per costruttore è una palla, va inserita una soglia per fascia di cavalli e/o cilindrata. L'unione europea potrebbe per esempio premiare i virtuosi suoi risultati, una specie di EUROENCAP ma anche sui consumi. Studi e controlli severi sui consumi delle auto, in modo da incentivare i costruttori (che già sono più avanti di quello che la stessa UE immagini). Senza considerare che è lo stesso costo del carburante ad incidere in questo senso.
Ritratto di Gino2010
18 ottobre 2013 - 15:45
che guarda un po' fece la rottamazione.La differenza tra noi e la germania è che in germania la BMW paga il partito della merkel per continuare a prosperare.Da noi il contribuente italiano paga l'alitalia per consentirle di fallire un'altra volta.
Ritratto di gilrabbit
21 ottobre 2013 - 13:49
Il contribuente italiano paga per tutti e quei tutti guarda caso siamo noi. Oggi viviamo abboccati dai media e pochi conoscono le realtà che stanno dietro a questioni.......di stato. Se nel 2008 Alitalia non fosse stata salvata avremmo avuto almeno 20/30 mila famiglie senza un reddito perchè Air France non veniva da noi a afre opera di beneficenza. Idem per molte altre situazioni nelle quali entra la Gig o la mobilità accompaganta alla pensione. Come risolvere? Semplice: azzerare tutto, uscire dall'euro e "lavorare tutti" per i prossimi 10 anni. Basterebbe già questa minaccia a mettere la cancelliera col culo a terra perchè poi vorrò vedere la Golf con quali soldi potrai comprarla o come potrai andare a fare il week end nei musei di Berlino (anche eprchè da noi ce ne sono a migliaia da vedere e sicuramente migliori). Cari italiaoti sappiate che da Trento in su siamo considerati cacca e invece di rispondere per le rime ci caliamo le mutande. Italioti!!
Ritratto di wiliams
16 ottobre 2013 - 18:36
Complimenti,è poi cè chi si lamenta degli aiuti e finanziamenti dati alla FIAT,la MERKEL fa saltare il "banco" per tutelare le case tedesche che non riescono a rispettare le future normative,e le stesse case automobilistiche tedesche che minacciano pesanti conseguenze sull occupazione dei loro stabilimente se la nuova normativa passasse.Ci mancava poi la ciliegina sulla torta:soldi da parte della BMW al partito della MERKEL,ma guarda che strano, avanti pure così.
Ritratto di osmica
16 ottobre 2013 - 22:48
la ciliegina sulla torta:soldi da parte della BMW al partito della MERKEL!!!
Ritratto di Porsche
17 ottobre 2013 - 17:27
te la spiego subito la differenza. La Merkel ha ricevuto denaro alla luce del sole dalla famiglia proprietaria del gruppo BMW (che con i soldi dei privati loro ci fanno quello che gli pare, strano ???). La Fiat ha ricevuto finanziamenti per decenni dallo STATO (ovvero noi tutti poveri contribuenti) e sono stati anche a fondo perduto visti i risultati. Quindi le due cose non c'entrano una mazza. Pensa che io alla Fiat non avrei dato nemmeno un centesimo (dopo il sangue che ci ha chiesto) ed invece ho dovuto pagare lo stesso.
Ritratto di wiliams
17 ottobre 2013 - 18:33
Ti prude sapere queste cose vero?La sostanza non cambia,BMW da denaro alla MERKEL,e la MERKEL li protegge fregandosene di tutti gli altri e dell EUROPA.Ma questo è solo la punta dell iceberg.Tutto mondo è paese.
Ritratto di Porsche
18 ottobre 2013 - 08:48
tutto vero, solo che non fai differenza fra la Germania alla luce del sole, ed in Italia con mazzette (e non sono nemmeno capaci....)
Ritratto di osmica
18 ottobre 2013 - 09:20
Come detto in un altro commento, ci sono paesi come Turchia, Ruanda, Botswana, Sud Africa che hanno meno corruzione che il "Bel Paese". Senza dimenticare che tutti questi paesi menzionati hanno più corruzione della Germania...
Ritratto di gilrabbit
21 ottobre 2013 - 13:57
Fino a quando Fiat ha ricevuto aiuti di stato è stata ai vertici della produzione industriale a livello mondiale. Parlate di corruzione come se fossimo gli unici al mondo a praticarla e poi sapete che vi dico? Se con la corruzione arriva lavoro e benessere che ben venga. Il fatto è che se noi produciamo benessere lo facciamo a discapito dei crucchi e questo loro non lo vogliono poi se ci mettiamo gli italaioti che fanno anche il tifo per i mangiapatate la partita è persa in partenza. Un consiglio. Se quì state tanto male perchè non fare armi e bagagli e andare tutti, VOI, in crucchilandia.
Ritratto di Vincent Vega
16 ottobre 2013 - 18:59
Germania cancro dell'Europa...quando il vecchio continente se ne renderà conto sarà troppo tardi!!!
Ritratto di Yellowt
17 ottobre 2013 - 10:48
C'è ancora gente che crede alla propaganda dell'Italia mafiosa? La Germania è un paese antipatico semplicemente perchè funziona. Un po come il primo della classe a scuola. Gli altri che non ci arrivano lo prendono in giro ma sempre il migliore rimane. INvece di lamentarsi per la la loro inettitudine i nostri governanti dovrebbero solo prendere esempio. Solo che, come già detto, quando si è mafiosi nell'anima come molti nostro politici c'è ben poco da spiegare...
Ritratto di Porsche
17 ottobre 2013 - 12:30
è per questo motivo che la classe politica va resettata in toto perchè non possono autoriformarsi come vogliamo noi perchè loro hanno altri obiettivi. E' questo il punto.
Ritratto di Alessandro
16 ottobre 2013 - 20:21
Anche in germania c'è la corruzione.........Sai che sorpresa.......Speriamo che riportino i limiti come prestabilito.......
Ritratto di osmica
16 ottobre 2013 - 22:53
I piccoli dettagli. Paesi con meno corruzione, rispetto all'Italia, sono anche Botswana, Honk Kong, Cile, Paraguay, Israele, Spagna, Malesia, turchia, Ghana, Ruanda ecc ecc.
Ritratto di Porsche
17 ottobre 2013 - 12:48
in italia con le mazzette il signor B. ha fatto pure un golpe. E gli italiani applaudono pure. Io non capisco se gli italiani so mica normali.
Ritratto di myeclipse
17 ottobre 2013 - 13:34
.. vuol dire dare il voto a un certo individuo perché all'età che ha si tromba anche le minorenni e ha una fidanzata per la quale potrebbe essere il nonno (ma che lo ama)... se normale vuol dire che ti fai fare di tutto purché non ti tolgano "macchina e vacanza".., se normale vuol dire non avere palle ecc. ecc., bèh gli italioti sono un fulgido esempio di normalità.
Ritratto di onavli§46
16 ottobre 2013 - 20:40
comincia ad essere concreta, essere e/o avere questa Europa "unita" così, al difuori della Germania non serve proprio a nessuno, e ancor meno all'Italia. Se le regole (non leggi) vi sono vanno rispettate da tutti, e non solo dai paesi più deboli economicamente e politicamente. Questa Europa, nata male, in quanto prima si è pensato alla finanza, alle banche, alla moneta, e MAI ad una politica unitaria comune, è estremamente negativa. La Germania, continua a pensare solo ed esclusivamente al proprio interesse, e ciò non va bene, sopratutto per noi italiani che subiamo tutto e sempre. Le emissioni CO2, sono soltanto una minima cosa nell'insieme di tutte le situazioni esistenti, che portano il dictat tedesco su ogni paese europeo, ma è estremamente significativo alla mentalità della cancelliera Merkel.:- voglio, posso, comando - ma ciò, come indicato, manifesta che la corruzione ai partiti non è soltanto italiana, ma anche tedesca.
Ritratto di Porsche
17 ottobre 2013 - 12:53
ma basta con questo fango ridicolo. Le aziende auto tedesche sono nettamente più sostenibili delle baracche italiane. Hanno i più prestigiosi riconoscimenti in termini di sostenibilità per fabbriche e prodotti. Fatela finita, imparate a fare le cose e lagnarvi di meno.
Ritratto di onavli§46
17 ottobre 2013 - 21:11
non credo che vi siano solo lagnanze, l'economia tedesca è avanti anni luce rispetto ad ogni paese europeo, la qualità, non è in discussione, l'economia neppure, però le regole del "gioco" valgono per tutti. La Germania non è la capitale dell'Europa, è un membro della EU che deve avere gli stessi identici diritti e dunque doveri come gli altri stati membri. Questa cosa non accade, in quanto la supremazia politica tedesca prevale sul resto dell'Europa, e quando qualcosa non piace, cambiano rotta e/o fanno opposizione. Certo, ripeto sono in condizioni di forza nel i farlo, ma è questa l'Europa che doveva nascere e si voleva? Non credo proprio. Prossimamente ci saranno le prossime votazioni europee, e penso proprio che avremo grosse sorprese. .
Ritratto di Porsche
18 ottobre 2013 - 08:58
ma secondo te la classe dirigente/politica Italiana merita attenzioni ? Se noi italiani li consideriamo mafiosi all'estero non ne hanno tanta attenzione.... E difatti ci ridono in faccia, non a torto. Ti presenti in un tavolo internazionale ad un tavolo di lavoro SERIO con persone SERIE e PRESENTABILI, non con il MAFIOSO di TURNO ricoperto di reati di una gravità inaudita..... Devo ricordarti Obama che scappava da B..... Ci sarebbe da scrivere un libro sullo schifo vissuto nell'ultimo ventennio, la colpa è solo nostra purtroppo.
Ritratto di onavli§46
18 ottobre 2013 - 09:43
su tutta la classe politica italiana, su tutta la "politica" italiana, la quale è tutto meno che politica,e che da qualche decennio impera nel nostro Paese, per cui inutile ripeterlo. Sull'argomento, sino a che tutto il popolo italiano non cambia rotta, non nel senso di vita, ma nel senso di concezione che chi ci deve governare deve essere molto ma molto più integerrimo, non potrà cambiare nulla, però questa è un'altra storia. Il problema europeo, in questo caso quello presentato alla discussione dalla Redazione sulla posizione tedesca ridimensionata dagli impegni assunti da tutta la Comunità Europea, dei valori CO2 per le auto, dovrebbe essere inconcepibile per ogni altro stato europeo oltre l'Italia. E' come giocare una partita ed in gara, cancellare e/o immettere regole diverse. Non che il problema dei valori CO2 sia un estremo determinante, ma potrebbe, aprire porte (come già in parte aperte) di supremazia generale di uno stato (pur valido che sia, e che è), e che annulla ogni possibile concezione di Europa Unita. Non cambierà nulla, però è sempre bene comunque dirlo e ricordarlo. Un saluto.
Ritratto di maparu
17 ottobre 2013 - 23:16
.....Guarda che io rappresento l'industria italiana perché faccio impresa, vergognati del tuo qualunquismo, chi si lagna è chi non lavora non chi sta in piedi e sulla strada 10 ore al giorno per portare a casa fatturato.
Ritratto di andi9
17 ottobre 2013 - 10:42
perfettamente d'accordo con la Germania, i limiti di CO2 sono una buffonata inutile che costa a tutti miliardi per nulla; la storiella della CO2 come causa del riscaldamento globale sta per essere smantellata da illustri scienziati non allineati con il credo ecologista estremistico. Non serve a nulla mettere limiti folli di emissioni di CO2
Ritratto di Yellowt
17 ottobre 2013 - 10:51
La CO2 è un gas a effetti serra ma non è assolutamente tossico per l'uomo. Gli inquinanti sono ben altri. Un minimo di precisione sarebbe utile in articoli che vogliono almeno sembrare tecnici...
Ritratto di Porsche
17 ottobre 2013 - 12:43
La Merkel è già passata alla storia. Sotto il suo cancellierato le aziende auto tedesche non sono MAI state così forti. Le chiacchere stanno a zero
Ritratto di aquilone
17 ottobre 2013 - 15:00
Se lo ha detto la Germania, basta, che problema c'è? Berlusconi è stato l'unico che ogni tanto gli dava contro. Altro non ci sarà. Vero, non è Europa, è GERMANILANDIA
Ritratto di italico
18 ottobre 2013 - 08:20
1
..si sa che la germania guida l'europa a livello economico, che le case automobilistiche omaggiano il cancelliere di turno e che cosi facendo le case automobolistiche tedesche beneficiano direttamente del 4% della finanziaria del governo tedesco per l'innovazione e la ricerca su nuove tecnologie che è circa il doppio di quanto lo stato italiano dà alla sanità ( 7% ma la loro finaziaria è circa il doppio della nostra). Ma questo è figlia delle conseguenze, ma diciamo accordi, che si sono fatti gli stati membri della UE negli anni 90. Non ci scordiamo che paesi membri di quel tempo si sono incollati ( dando tanti soldi alla germania ) il fatto dell'unificazione della germania ( est ovest ) che si è trovata circa 20.000.000 e piu di morti di fame dell'est all'improvviso. Per dare una mano alla germania oltre a dare cospicui fianziamenti, e visto l'entrata dell'euro, la si è favorita anche nel cambio con l'entrata della moneta unica facendola pagare meno di quanto doveva essere. La contropartita è stata, che visto l'aiuto dato in forma finanziaria, che la germania nel prosequio degli anni si sarebbe incollata poi tutte le problematiche inerenti ai paesi che stavono in difficoltà. Per questo la germania non si sogna minimamente di far uscire un qualsiasi membro della UE, questo perchè ha l'obbligo di pagare la maggior parte di tutti i suoi debiti ( basta guardare cosa è successo in grecia). Mi pare logico che la germania detta le sue prerogative, gli è stato dato il potere e loro giustamente lo applicano c'è poco da scandalizzarsi ....lo scandalo se c'è guardiamolo a casa nostra....che ce ne sono troppi e tanti, sopratutto per i soldi spesi negli appalti con spese gonfiate all'inverosimile in opere, certe incompiute come la salerno reggio calabria ..40 anni di lavori e cantieri, ancora da finire.........ecc.ecc...
Ritratto di Gino2010
18 ottobre 2013 - 16:24
La bmw è un'azienda che va bene ma non si è adeguata alle nuove norme sulle emissioni e rischia di finire gambe all'aria.Già solo per questo frau merkel dovrebbe tentare di salvarla a gratise.Ma evidentemente VAG e MB protesterebbero.Allora,dato che non ce la fanno a mettersi in regola in così poco tempo,tirano fuori i soldi.Anche fiat ha preso molti soldi dallo stato.Dunque fiat e BMW pari sono?No.1)BMW i soldi li ha dati,fiat li ha presi dai contribuenti ob torto collo. 2)BMW va bene mentre non esiste un'auto del gruppo fiat nella top ten europea.3)fiat minaccia ogni giorno di andarsene,bmw non ci pensa proprio.4)fiat ha chiuso stabilimenti come termini imerese e ridotto la produzione in altri come cassino e mirafiori,bmw non ha licenziato nessuno.5)bmw sta comunque investendo in ricerca e sviluppo,vedi i3 e i8, mentre alla AR non sanno fare manco una versione SW della giulietta.6)bmw versa le tasse prevalentemente in germania,marchionen ha la residenza fiscale in svizzera.E questo per quanto riguarda il confronto fiat-bmw.Fuori dall'automotive fa ancora peggio.Infatti per lo meno fiat non è fallita.Invece è fallita alitalia e dobbiamo tirare e ritirare fuori i soldi per quella.Nessun proprietario di grandi aziende tedesche ha incarichi di governo,mentre per quanto riguarda l'italia mi viene in mente un signore che opera nel settore della tv commerciale.I pensionati tedeschi non temono che i loro soldi servano a finanziare qualcuno o qualcosa mentre in italia è prassi comune che la cassa depositi e prestiti e l'inps servono a pagare i danni fatti da qualche sciagur.ato.I tedeschi pagano le tasse per avere servizi pubblici.noi abbiamo pagato l'imu per dare i soldi al monte dei paschi che aveva finanziato operazioni che non avrebbe fatto nemmeno il mago di ar.cella.E potrei andare avanti.

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