UN PRIMO SÌ - La Germania muove i primi ma significativi passi verso la guida autonoma. I legislatori della camera bassa del parlamento tedesco hanno infatti approvato una legge che permette l’utilizzo della guida automatizzata in determinate condizioni. Il disegno di legge, che deve comunque essere ancora approvato dalla camera alta del parlamento, permetterà l’impiego di veicoli senza conducente, che includono piccoli autobus e navette preposte alla logistica di merci, sulle strade pubbliche.
CI VUOLE IL BACKUP - Verrà concesso l’utilizzo di veicoli conformi al livello 4 di autonomia, che prevede il pilota automatico in determinate condizioni. I legislatori tedeschi, al fine di approvare l’utilizzo di un veicolo, chiedono che quest’ultimo sia dotato di un pilota di “backup” pronto a intervenire in caso di necessità o, in alternativa, di una postazione remota in grado di monitorare l’andamento della vettura.
GARA TRA PAESI - La Germania è desiderosa di recuperare il ritardo nel campo della guida autonoma, una tecnologia che potenzialmente potrebbe rimodellare l'industria dei trasporti. Attualmente le compagnie che hanno mostrato i progressi più grandi sono la Waymo di Google, la Cruise di GM e la cinese Baidu. Sia la compagnia cinese che la Waymo hanno aperto all’utilizzo dei taxi robot in un’aerea circoscritta. L’America è l’unico paese, insieme alla Cina, che ha dato il via libera alle driverless car. Tuttavia, anche nel paese a stelle e strisce manca un quadro normativo certo; le aziende automobilistiche fanno infatti riferimento alle leggi dei singoli stati, che sono diverse tra loro.














