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La Germania si prepara per la guida autonoma

Pubblicato 21 luglio 2020

Il governo tedesco ha avviato l’iter per l’approvazione di una legge ad hoc che potrebbe spianare la strada alle auto a guida autonoma.

La Germania si prepara per la guida autonoma

FANNO DA SOLI - Uno dei grossi problemi dell’auto a guida autonoma è quello di non avere ancora un impianto normativo pronto, in grado di avvicinare veramente questi mezzi ai consumatori. Il governo tedesco, che deve sostenere la potente industria dell’auto nazionale,  stanco di aspettare le lungaggini decisionali dell’organismo di normazione delle Nazioni Unite, l'UNECE, ha deciso di risolvere la questione da sola, avviando l’iter per l’approvazione di una legge ad hoc che porterebbe all’effettiva commercializzazione delle auto a guida autonoma entro il prossimo anno. 

SAREBBE IL PRIMO - Qualora venisse approvato, potrebbe quindi essere il primo quadro giuridico completo in grado di coprire sia l'omologazione che i requisiti nel traffico stradale per le auto controllate esclusivamente dal computer (senza guidatore umano), il cui utilizzo però rimarrebbe limitato in un ambiente definito. Andrebbe quindi ben oltre la sperimentazione dei prototipi (la Volkswagen lo scorso anno ad Amburgo ha avviato un progetto pilota, foto qui sopra), poiché è espressamente diretta alla commercializzazione del trasporto autonomo di persone e merci.

LA PALLA ALLA UE - Il progetto normativo tedesco potrebbe poi accelerare eventuali norme da parte dell’Unione Europea poiché conterrebbe delle specifiche tecniche dettagliate andando a definire i parametri dell’area geografica specifica, delle infrastrutture di trasporto intelligenti, delle condizioni meteorologiche, traffico e tipologia di strade. Inoltre non è prevista la presenza di nessun pilota di backup, pronto a prendere il controllo del mezzo in caso di necessità, bensì di un "supervisore tecnico" situato in un centro di controllo remoto.

PER ORA SOLO UNA - Come sappiamo la Waymo (Google Alphabet) è stata la prima azienda, e attualmente rimane l'unica, a fornire un servizio commerciale dei robotaxi, tuttavia attualmente opera solo nella città di Phoenix, in Arizona. 



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Ritratto di Paolo-Brugherio
22 luglio 2020 - 01:01
6
Gente, ma qui stiamo andando verso l'ebetismo totale: viaggiare su un'auto guidata da un computer. Se uno non è in grado o non se la sente di guidare, che si faccia trasportare... O no?
Ritratto di Mbutu
22 luglio 2020 - 09:44
Cioè, se uno si fa trasportare da un computer è un ebete mentre se si fa trasportare da un autista no? E l'ebetismo delle persone adesso si misura dalla voglia che hanno di guidare la macchina? Chissà cosa ne penserebbe Einstein...
Ritratto di deutsch
22 luglio 2020 - 12:26
4
visto il numero degli incidenti stradali direi che c'è troppa gente che si sopravvaluta.sicuramente la tecnologia è meno fallace dell'essere umano, non si ubriaca, non guarda il cellulare o navigatore non litiga con la moglie o i figli ect.... ma ha sicuramente i suoi difetti. il problema sarà anche la convivenza tra auto a guida autonoma e auto senza
Ritratto di Paolo-Brugherio
22 luglio 2020 - 01:03
6
E aggiungo: se un domani un'auto a guida autonoma ti taglia la strada, con chi te la prendi: col guidatore o col computer?
Ritratto di Andre_a
22 luglio 2020 - 09:15
Il fatto è che un computer prende decisioni in una frazione del tempo che occorre a un umano, non si stanca, non sente il bisogno di superare i limiti, passare col rosso, mandare un whatsapp... telecamere e radar ci vedono meglio dei nostri occhi ecc. Quando la guida autonoma prenderà il sopravvento lo farà perché funzionerà meglio dell’uomo medio, quindi invece di pensare con chi prendertela quando ti tagliano la strada probabilmente sarai felice perché la strada ti viene tagliata molto ma molto più raramente rispetto ad oggi.
Ritratto di deutsch
22 luglio 2020 - 01:17
4
Dubito che in molti siano disposti ad andare in giro rispettando tutte le regole della strada dalla cintura alla velocità come farebbe un computer
Ritratto di Andre_a
22 luglio 2020 - 09:20
@deutsch: questo è molto probabile. Può darsi che la gente ci si abituerà, magari usando la guida autonoma prima per l’effetto “wow”, poi per farsi riportare a casa dalla discoteca, poi per fare lunghi e noiosi viaggi autostradali, ma alla fine temo che ci vorrà qualche tipo di imposizione, magari nella forma di un esame per la patente di guida molto ma molto più serio.
Ritratto di Paolo-Brugherio
22 luglio 2020 - 11:35
6
A casa mia, dal PC alla centralina della lavatrice, di punto in bianco ci sono stati dei malfunzionamenti: è sufficiente una saldatura che si distacchi o una scheda che non funzioni più... e se ti succede quando la tua auto a guida autonoma è lanciata in autostrada, magari mentre stai leggendo il giornale? Per non passare col rosso e per rispettare precedenze e limiti, basta guidare in maniera accorta: io lo faccio da 50 anni e non ho mai avuto incidenti...!
Ritratto di Mbutu
22 luglio 2020 - 12:41
Ma veramente siamo ancora a questi discorsi? All'essere umano basta un colpo di sonno (per dirne una) mentre è lanciato in autostrada per fare disasastri. Per non parlare poi di tutti quei comportamenti colposi od addirittura dolosi che un computer non terrebbe mai (ed infatti semafori, precedenze e limiti non vengono rispettati in odo automatico da tutti). Poi paragonare il sistema lavatrice-pc a quello della guida autonoma, ma veramente? Oggi è presto, non c'è dubbio, ma che la guida autonoma sarà mille volte meglio dei guidatori umani è indiscutibile. Il fatto che tu da 50 anni vada in giro senza incidenti, dimostra solo che sei più attento o più fortunato di altri. Ma statisticamente vale zero.

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