FANNO DA SOLI - Uno dei grossi problemi dell’auto a guida autonoma è quello di non avere ancora un impianto normativo pronto, in grado di avvicinare veramente questi mezzi ai consumatori. Il governo tedesco, che deve sostenere la potente industria dell’auto nazionale, stanco di aspettare le lungaggini decisionali dell’organismo di normazione delle Nazioni Unite, l'UNECE, ha deciso di risolvere la questione da sola, avviando l’iter per l’approvazione di una legge ad hoc che porterebbe all’effettiva commercializzazione delle auto a guida autonoma entro il prossimo anno.
SAREBBE IL PRIMO - Qualora venisse approvato, potrebbe quindi essere il primo quadro giuridico completo in grado di coprire sia l'omologazione che i requisiti nel traffico stradale per le auto controllate esclusivamente dal computer (senza guidatore umano), il cui utilizzo però rimarrebbe limitato in un ambiente definito. Andrebbe quindi ben oltre la sperimentazione dei prototipi (la Volkswagen lo scorso anno ad Amburgo ha avviato un progetto pilota, foto qui sopra), poiché è espressamente diretta alla commercializzazione del trasporto autonomo di persone e merci.
LA PALLA ALLA UE - Il progetto normativo tedesco potrebbe poi accelerare eventuali norme da parte dell’Unione Europea poiché conterrebbe delle specifiche tecniche dettagliate andando a definire i parametri dell’area geografica specifica, delle infrastrutture di trasporto intelligenti, delle condizioni meteorologiche, traffico e tipologia di strade. Inoltre non è prevista la presenza di nessun pilota di backup, pronto a prendere il controllo del mezzo in caso di necessità, bensì di un "supervisore tecnico" situato in un centro di controllo remoto.
PER ORA SOLO UNA - Come sappiamo la Waymo (Google Alphabet) è stata la prima azienda, e attualmente rimane l'unica, a fornire un servizio commerciale dei robotaxi, tuttavia attualmente opera solo nella città di Phoenix, in Arizona.








