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Giappone: alleanza per le elettriche

29 luglio 2013

Toyota, Nissan, Honda e Mitsubishi uniscono gli sforzi per la creazione di una rete di punti ricarica per auto elettriche.

Giappone: alleanza per le elettriche
ACCORDO TRA BIG - Che le grandi case costruttrici si alleino su progetti particolari non è né una novità né una cosa rara. È raro che lo facciano quattro grandi gruppi, tutti dello stesso paese e per qualcosa di immediata realizzazione e non per studi di lungo periodo. Eppure è quanto succede in Giappone, dove Toyota, Nissan, Honda e Mitsubishi si sono accordate per procedere assieme per promuovere la creazione di un efficace e capillare rete di punti di ricarica per le batterie delle auto elettriche e ibride plug-in.
 
770 MILIONI PRONTO CASSA - L’iniziativa è stata presa in presenza di un contributo finanziario dello Stato e con il coinvolgimento delle diverse società di servizi operanti nel settore dei network di colonnine. Società in cui le stesse case costruttrici sono presenti con partecipazioni finanziarie. In Giappone a oggi esistono circa 1.700 punti di ricarica rapida e più di 3.000 di tipo standard. Il governo di Tokyo vuole aumentare sensibilmente tale numero, per consentire una maggiore diffusione dell’auto elettrica e di quelle ibride plug-in. Per fare questo ha sollecitato le case automobilistiche a collaborare, mettendo sul piatto un contributo di 100,5 miliardi di yen, pari a circa 770 milioni di euro, solo per l’anno fiscale 2013.
 
OBIETTIVO 12 MILA COLONNINE - In pratica, lo Stato mette a disposizione le risorse economiche e le case automobilistiche dell’accordo opereranno per la creazione delle infrastrutture necessarie. Oltre a ciò i quattro costruttori interessati - sempre su sollecitazione del governo - lavoreranno perché la rete sia comune a tutti i vari sistemi utilizzati, senza creare barriere di compatibilità tecniche. Allo stesso modo Toyota, Nissan, Honda e Mitsubishi, lavoreranno di comune accordo affinché l’ubicazione delle colonnine sia accessibile a tutti gli utilizzatori di veicoli elettrici o plug-in, senza distinzioni di marca del veicolo. Il programma di massima prevede di arrivare ad avere 8.000 punti di ricarica standard e circa 4.000 di ricarica rapida.
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Ritratto di crazyfrog
29 luglio 2013 - 22:46
finalment i grossi paesi productorre des energies electrique nucleaire et de bateries auto electrique super ecolos a farre systeme.. tra qualche ano anche la France sarà primmo costructorre auto e primme fornitorre energie electrique autos dans l'Europe.. Vive la France!
Ritratto di rebatour
30 luglio 2013 - 09:41
dovrebbe accordarsi con sé stessa.
Ritratto di crazyfrog
30 luglio 2013 - 11:32
la grannde traditionne ecologique made in France contunnue.. pour sauver l'ambiente mondial..oui oui!