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Giudici di pace: probabile taglio del 75% delle sedi

20 gennaio 2012

Rischiano di chiudere 674 uffici dei giudici di pace: in molte province per presentare un ricorso sarà necessario recarsi nel capoluogo, con un aumento di spese e disagi.

CHI LO VUOLE, PAGHI - Per ridurre il deficit statale, tra i provvedimenti presi dal governo Berlusconi c’era l’impegno di riorganizzare gli uffici giudiziari (entro un anno dalla pubblicazione del decreto legge del 13 agosto 2011). Ora il Ministero della Giustizia ha reso noto lo schema del decreto legislativo che verrà sottoposto al parere di Camera e Senato: prevede l’accorpamento degli uffici del giudice di pace situati nei centri minori e con meno carico di lavoro, per ridistribuire nelle altre sedi quasi duemila magistrati e altrettanto personale amministrativo. Chiuderebbe il 75% degli uffici (vedi qui l’elenco completo), quasi tutti situati nelle città dove non c’è già una sede del tribunale. I comuni che vorranno mantenerli aperti dovranno farsi carico di tutte le spese, comprese quelle per il personale amministrativo.

SI ALZA L’ASTICELLA
- Se i tagli saranno confermati, aumenteranno ulteriormente i costi e i disagi per appellarsi al giudice. Per i piccoli importi, ormai, non conviene: la multa per un divieto di sosta è di 38 euro; chi vuole opporsi deve spenderne quasi 40 (37 da versare allo Stato; 3,90 per la raccomandata con avviso di ricevimento) senza considerare il tempo perso. Strada in salita, inoltre, per i casi più complessi, dov’è necessario il supporto di un avvocato: il termine per presentare il ricorso è stato dimezzato (da 60 è stato ridotto a 30 giorni). Infine, chi si fa assistere da un legale deve valutare bene le spese che affronterà: l’amministrazione, anche se perde la causa, non paga più integralmente la parcella dell’avvocato, ma rimborsa una somma che arriva solo fino al valore della multa (decreto “Salva Italia” del 22 dicembre 2011).



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Ritratto di mecner
20 gennaio 2012 - 15:15
Quella della chiusura del 75% delle sedi GG.PP. in Italia deve essere considerata una buona notizia ed un risparmio di spesa, visto che in buona misura ciascun GP riusciva a portare a casa gli Euro 75.000 di compensi garantiti per legge. Sul piano giurisprudenziale, invece, è meglio tacere, dal momento che ciascuno di essi applicava la propria., pur non essendo prevista dalla legge una valutazione equitativa del procedimento senza consenso delle parti. Ma tant'è. Ovvero, così è, se vi pare......
Ritratto di ilovenaples89
20 gennaio 2012 - 16:02
o al tribunale di torre annunziata, poi ne parliamo
Ritratto di SHAOLIN QUAN
20 gennaio 2012 - 15:49
Attualmente non e'presente nemmeno la carta per fare le fotocopie;sei cosciente che per fare le fotocopie di atti pubblici siamo arrivati al punto di dover portare i fascicoli fuori nelle tabaccherie,realizzando fatti penalmente rilevanti su cui c'e'solo da stendere un velo pietoso e per che cosa?Per mantenere Enti Fantasma,Politici..,Personale inefficiente,Raccomandazioni,Mazzette etc etc..Corruzione..RICORDO CHE NN ESISTE UNA LEGGE CHE GARANTISCA 75000 EURO AD UN GIUDICE DI PACE!Inoltre ignoro cosa sia una valutazione equitativa del procedimento?In diritto non significa niente.Illuminami..perche'e'arabo.Al contrario BISOGNA INVESTIRE IN UN SISTEMA DELLA GIUSTIZIA VELOCE E EQUO.Questo significa investire in PERSONALE QUALIFICATO E IN STRUTTURE ACCESSIBILI E COMPATIBILI CON LE RICHIESTE DELLA COLLETTIVITA'.RISPARMIAMO SUI PONTI DI MESSINA,SULLE AUTOSTRADE DAI COSTI STRATOSFERICI,SULLE POLITICHE DEI RIFIUTI MILIONARIE,SU APPALTI POCO LIMPIDI E SU OPERE PUBBLICHE INUTILI...MA LA SANITA'COME LA GIUSTIZIA NON DEVONO ESSERE TAGLIATE;SEMPLICEMENTE RIFORMATE NELLA STRUTTURA..FORMAZIONE,ACCESSI MERITOCRATICI,RESPONSABILITA'PIENA DELL'ORGANO GIUDICANTE E VELOCITA'NEI PROCESSI,IN LUOGO DI UN'APPLICAZIONE CONCRETA DELLE NORME PROGRAMMATICHE DELLA COSTITUZIONE.UNA MULTA INGIUSTA DI 38 EURO DEVE ESSERE CONTESTATA E SOSTENUTA IN MODO POSSIBILE DAL CITTADINO ALTRIMENTI PASSIAMO DA UN SISTEMA MODERNO DI DEMOCRAZIA AD UN SISTEMA ANTIDEMOCRATICO!RISCHI?LA TOTALE INDIFFERENZA PER LO STATO.
Ritratto di Robx58
20 gennaio 2012 - 16:11
13
è la chiara tendenza che l'Italia pian pianino sarà governata da uno stato dittatoriale, il cittadino non conta un ca@@o, deve solo pagare e stare zitto. Ci vuole la @ivolu@ione!!! Fanno molto bene in Sicilia a fare sciopero i camionisti, questo è il primo campanello, la gente s'è rotta i c@joni di essere succube di tutto e tutti.
Ritratto di Joeilpilota
20 gennaio 2012 - 22:00
Per quanto attiene la possibilità della Amministrazione di non pagare per intiero l'Avvocato del ricorrente in caso di soccombenza (V. Decreto salva Italia) ci potrebbe essere qualche profilo di incostituzionalità poichè si violerebbe l'equilibrio tra accusa e difesa (Pubblica Amministrazione e ricorrente). Di fatto potrebbe accadere che per una multa di 80 euro se perdo la causa devo pagare 300-400 di spese legali all'Avvocato del Comune, se vinco la causa le spese al mio Avvocato a carico della Amministrazione non possono superare gli 80 euro? Quando ne ho dati almeno 150 al mio legale? Ingiusto. La Corte Costituzionale prima o poi dovrà pronunciarsi. Però occorrerà del tempo fino a che si giunga a tanto. Per quanto attiene la reale possibilità di vittoria, in realtà non è elevatissima, poichè molti Giudici di Pace si attengono ad una sentenza della Cassazione a Sezioni Unite (n.17355 del 24.7.2009) che obbliga il contravventore a presentare querela di falso, altrimenti si ha per valido quanto descritto in verbale. Quindi gli ambiti di contestazione sono in realtà molto limitati. Per quanto attiene l'accorpamento è una saggia iniziativa per la riduzione delle spese di giustizia, ma non dei ricorrenti! Per quanto attiene poi i compensi dei Giudici di Pace questi vengono pagati a cottimo: tanto una udienza, tanto per un decreto ingiuntivo, tanto per una sentenza. Ci sono tuttavia Giudici di Pace che, trovandosi in particolari zone d'Italia, hanno la fortuna di firmare centinaia e centinaia di decreti ingiuntivi al mese e raggrannellare davvero parecchio. Sul punto la vicenda andrebbe rivista.
Ritratto di rebatour
23 gennaio 2012 - 15:47
discussa, dopo oltre un anno dal "fattaccio," davanti al Giudice di Pace di una minuscola cittadina (dove non abito). Se passa il provvedimento dovrò rassegnarmi ad andare in un centro più grosso, col rischio d'ingolfamento dei procedimenti, rinvii a non fiinire e spese alle stelle. Già finora ho sborsato 37 € per la maledetta marca, + l'avanti e indietro. Sicuramente mi sarebbe convenuto pagare i 154€ della multa+ 18€ di notifica..
Ritratto di supermax63
23 gennaio 2012 - 18:38
Le studiano tutte per disincentivare il legittimo ricorso al Giudice di Pace.

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