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GM: dal 2035 stop alle auto con motore termico

Pubblicato 29 gennaio 2021

Entro 15 anni la General Motors produrrà solo elettriche ed entro il 2040 punta a diventare carbon neutral.

GM: dal 2035 stop alle auto con motore termico

SOLO ELETTRICHE - La General Motors ha la ferma volontà di diventare sempre più green. Obiettivo che la compagnia americana intende perseguire diventando carbon neutral (a  emissioni zero di gas serra) entro il 2040. Uno dei pilastri della nuova strategia della GM, annunciata dalla ceo Mary Barra (foto qui sopra), è quella di commercializzare solo auto elettriche a partire dal 2035. Gli obiettivi sono molto ambiziosi: 30 modelli completamente elettrici a livello globale entro il 2035 e il 40% dei modelli venduti negli Stati Uniti saranno a batteria entro la fine del 2025. 

I PROGETTI - Per attuare questa transizione la GM investirà, entro i prossimi cinque anni, 27 miliardi di dollari per lo sviluppo di veicoli elettrici e a guida autonoma, rivedendo così al rialzo i precedenti programmi (prima della pandemia erano stati stanziati 20 miliardi di dollari). Fa parte di questo investimento lo sviluppo della tecnologia delle batterie Ultium, l'aggiornamento di impianti come la Factory Zero in Michigan e Spring Hill Manufacturing in Tennessee, dove verranno costruiti veicoli elettrici, e i nuovi siti produttivi come l’Ultium Cells LLC in Ohio, dove insieme a LG saranno prodotte le celle delle batterie.


> Nella foto qui sopra un'immagine teaser della nuova Chevrolet Bolt, il cui debutto è imminente.

L’INFRASTRUTTURA DI RICARICA - Elettriche che verranno offerte in una vasta gamma di modelli, comprendendo quindi anche quelli più economici. Parallelamente, in virtù dell’aumento della fetta di mercato delle auto alla spina, la GM, al fine di costruire un’infrastruttura di ricarica capillare alimentata da energia generata da fonti rinnovabili come l'eolico e il solare, lavorerà con diverse aziende specializzate.

LE TERMICHE EFFICIENTATE - Parallelamente continuerà ad efficientare il consumo del carburante dei suoi veicoli a combustione interna in conformità con le nuove normative, dotandoli dello Start&Stop, migliorando l'efficienza aerodinamica, ridimensionando la cubatura dei motori, migliorando la trasmissione, oltre a una riduzione generale della massa dei veicoli.

SOLO ENERGIA RINNOVABILE - Per affrontare il problema delle emissioni prodotte nei suoi stabilimenti produttivi, la GM, entro il 2030, ha come obiettivo quello di utilizzare esclusivamente energia rinnovabile (per gli altri impianti sparsi in tutto il mondo l’anno è il 2035). La società americana inoltre sta collaborando con i propri fornitori per fissare ambiziosi obiettivi per la sua catena di approvvigionamento, al fine di ridurre le emissioni, aumentare la trasparenza e procurarsi materiali più sostenibili.





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Ritratto di mondoka
30 gennaio 2021 - 11:23
Magari lo faranno prima o dopo non è questo il punto, ma che senso ha parlare di orizzonti a 15-20 anni.
Ritratto di Quello la
30 gennaio 2021 - 15:51
E invece, caro mondo, secondo me è importante la prospettiva a lungo termine. Poi mi fa tristezza leggere queste notizie
Ritratto di Oxygenerator
30 gennaio 2021 - 21:26
@ mondoka. Ma un’azienda deve progettare con un ventennio di anticipo il futuro, o si troverá perennemente indietro rispetto ai competitor
Ritratto di Miti
30 gennaio 2021 - 23:34
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Do ragione a mondoka , Oxy. Inizia metterti in moto , fissati dei obiettivi a breve termine da raggiungere e farlo. Dimostra che hai raggiunto quel obiettivo con prove. Non vedo come un CEO di oggi deve prendere delle decisioni per i prossimi 20 anni. Che garantisce che te sarai ancora il CEO in quel futuro ? E qui parliamo di quella azienda che in questo momento nei Stati Uniti non vanno alla grande. Mi ricordo un documentario con uno dei ingegneri della Saab. A quel momento la GM aveva acquistato la Saab che aveva sotto la sua ala anche la Opel. Cercavano fare abbassare il livello della sicurezza delle Saab al livello della Opel. Ricattando questi ingegneri con tutto che avevano. Dai licenziamenti alla diminuzione dei stipendi. La Saab diceva di si ma poi le auto le costruiva come sapevano meglio farlo. Di qui un macello poi la rinuncia della GM alla Saab per motivo di costi per la produzione delle loro auto. Si parlava di cedere gratis la Saab. Vedi te ...
Ritratto di Oxygenerator
31 gennaio 2021 - 01:00
@ Miti. La penso diversamente. Io credo fortemente che un’azienda debba essere innovativa e con la capacitá di guardare oltre l’orizzonte temporale del momento. Non a caso, ma puntando e immaginando un futuro, partendo dalle cose che sappiamo. Ho sempre criticato questo a fca. La mancanza di prospettiva e coraggio. Un es: cosa rende eccezionale il risultato di Toyota e volks ? Il prodotto è buono, ben costruito, tecnologico, a volte esplorativo. Si sbaglia a volte, più spesso ci si azzecca. Non viaggiano sui binari morti della tradizione. La cavalcano per un po’, poi finisce la menata. Fiat ha fatto la stessa cosa di volks, ma la 500 è diventato un brand, che si è quasi mangiato la casa madre. Il maggiolino non s’è mangiato volks, neanche la golf. Sono rimaste delle volkswagen. Qual’è ad es il problema di alfa romeo ? Che nel solco della tradizione, per non snaturare il marchio etc etc e tutte le altre noiose @@ che ci inventiamo per restare sul terreno conosciuto, non esplora altri campi ed altre tipologie di vetture, oltre alle sportive, per veniire a contatto con nuovi tipi di acquirenti. Oramai questa specializzazione in Stellantis sará necessaria, per via del numero notevole di marchi presenti, ma prima di fca, no, è stato quello che ha fatto morire le case italiane. Mancanza a volte di qualitá, di progettualitá, d’innovazione, di tecnologia. In parole povere non hanno immaginato il futuro, restando ancorati al passato e poi, non sono riuscite ad adattarvisi. Stellantis dovrá invece immaginare il futuro e cambiare presto rotta, puntando sulle stesse 4 qualitá dei primi marchi al mondo e a mio avviso sull’elettrico. Su tutto il mondo elettrico. Studio delle batterie produzione di energia, fonti rinnovabili, nonchè lo smaltimento finale del prodotto che dovrá essere il più possibile riciclabile. Ed essere molto attenti ed interessati alle novitá che vengono proposte dal settore, non chiusi nelle sale del potere e della finanza.
Ritratto di Miti
31 gennaio 2021 - 09:14
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@Oxygenerator. Il tuo discorso è sia intelligente che sensato. Perché in teoria così deve essere. Ma io sono stufo delle loro belle parole. Per tanti anni , troppi , ho assistito a questo show di luci ogni tot di anni per non dire di tonnellate di concept car mai realizzati. Prima di dirmi cosa guiderò fra vent'anni dimmi cosa guiderò domani. Io non sono un pessimista ma in questo mondo dove per tanti anni la finanza l'ho visto prevalere sulla ricerca e questa in un settore che dove si poteva non fare non di più ma essere lontani mille miglia di come siamo adesso. Come potrei credere quando fino ieri della tossicità del diesel a nessuno di loro non importava nulla ? Scusa ma preferisco essere molto più cauto con queste dichiarazioni piene di ottimismo "rivoluzionario". Perché la Fiat&co e diventata così insignificante non sto più fare l'elenco di tutti gli sbagli che , un po' da tutti che scrivono qui , sono usciti fuori. Perché la Vag è diventata così forte di nuovo non sto più a elencare tutte le loro decisioni vincenti e nemmeno le altre molto meno. La Toyota al mio avviso ha addotto un sistema più ecologico ma alla fine anche lei si è relativamente fermata a quello che aveva. Non andare oltre. Quello che dico è che questo sistema di vendere una tipologia di auto fino quando si può , se posso dire così, solo curando dettagli esterni o interni ma non sconvolgendo tutto il progetto solo perché mi porta soldi in tasca deve finire. Devono dimostrare che sono capaci di cambiare questo modo di fare. Io delle loro belle parole non ne faccio niente. E non parlo solo della GM. Ma di tutti quanti. La rivoluzione della Renault, i piani scintillanti della Stellantis, o quelli ambiziosi dei coreani o tedeschi o quello che è. Adesso sono tutti quanti " elettrificati " ma io mi chiedo , in tutto questo tempo non hanno mai avuto assolutamente nessun piano di realizzare e produrre un'auto elettrica ? Io non ci posso credere. Ma era meglio il termico ...portava soldi e tanti e subito. Tutti questi progetti motoristici erano buttati in qualche cassetto nel dimenticatoio. Perché ? Perché si doveva investire. L'unico , ripeto l'unico , anche se a me non è simpatico chi sa quanto, che ha fatto qualcosa nel riguardo è stato Elon Musk. L'unico che ha voluto fare la differenza. E l'unico che oggi fa qualcosa. Poi che l'ha fatta per questo pianeta o per le tasche propri a me non interessa. Se il risultato è il progresso di questo settore. Perché di questo si tratta. Del progresso di un settore che troppo a lungo , un settore che doveva essere quello più in " movimento" , quello più incisivo, quello più dinamico se è dimostrato essere ben altro. Fermo la per millenni. E non dimmi dei progressi dei sistemi che oggi abbiamo in un'auto. Quando nei ' 80 un "telefonino" aveva le dimensioni di un palazzo a cinque piani e oggi nel 2021 quasi quasi non lo troviamo nella tasca ( ovviamente è un paragone un po' forzato visto che sono sempre più grandi ma era per sottolineare il progresso). Per questo Oxy concedimi di prendere le loro parole un po' con le pinze. Saluti.
Ritratto di v8sound
31 gennaio 2021 - 09:36
@ Miti @ Oxigeneretor. Bisogna dire che proclamazioni simili non sono certo una novità, poi ovviamente i fatti son ben diversi. Queste sono le dichiarazioni che tanto piacciono agli azionisti ed agli "ecologisti impreparati" quelli delle auto elettriche = 0 emissioni... ma questo aspetto troverà smentita nel tempo, forse già nel 2023 se in europa decideranno di omologare il dato complessivo della produzione / uso / smaltimento invece che considerare solo l'uso, senno' se ne accorgeranno più avanti... stando al futuro prossimo, può essere credibile chi afferma che entro 4 anni il 40% del loro venduto sarà costituito da veicoli elettrici? Dai, siamo seri.
Ritratto di v8sound
31 gennaio 2021 - 09:47
Giusto per entrare nel concreto, nel loro mercato interno vendono annualmente circa 500.000 pickup Silverado e forse 1/10 di Bolt EV, in Europa vendono Camaro e Corvette con fantastici motori endotermici e che elettriche non avrebbero alcun senso... resto del mondo, salvo eccezioni, sanno che esistono le auto elettriche?
Ritratto di RubenC
31 gennaio 2021 - 10:53
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In Europa vendono "fantastiche" Camaro e Corvette termiche? Appunto le vendono, cioè sono a listino ma non mi sembra che le comprino (i consumatori). Poi, se adesso in Europa siamo al 23% di BEV/PHEV sul totale venduto (14% elettriche pure), prova ad immaginare la situazione fra 14 anni... Penso che in Europa saremo ben oltre al 40% di elettriche... Gli altri due principali mercati mondiali (USA e Cina) saranno probabilmente un po' più indietro ma comunque non penso che ci sia un roseo futuro per il termico neanche lì.
Ritratto di v8sound
31 gennaio 2021 - 13:20
@ RubenC. Togli pure il virgolettato, sono auto fantastiche ma capisco che tu le possa considerarle dei semplici dinosauri a 4 ruote... Fatto stà che da oltre mezzo secolo fanno sognare appassionati da tutto il mondo, poi, che facciano numeri irrisori è fisiologico, banale semplicemente affermarlo, non credi? Sono auto di nicchia, non certo pensate per far grandi numeri. Probabilmente non hai compreso l'articolo e/o ti è sfuggito qualche mio passaggio nei commenti precedenti, ma vediamo di chiarire i vari aspetti: è riportata la dichiarazione secondo cui GM, entro la fine del 2025, venderà nel mercato interno il 40% di BEV (ovviamente in riferimento ai loro modelli). Quindi, punto primo, cosa c'entra il mercato europeo che tu citi in tale contesto, in riferimento alla percentuale espressa? Nulla, quindi sei fuori ambito. Punto secondo: l'orizzonte del 40% non è tra 14 anni ma bensì tra 4 anni e, ancora, per il mercato interno, quindi il parallelo con i dati europei è inesatto sia in ordine alla macro-area di riferimento sia, soprattutto, in relazione all'arco temporale. Punto terzo: anche volendo estendere le percentuali all'esterno dei loro confini nazionali, prendendo il dato europeo che tu citi, ti faccio notare che comunque ad oggi l'86% dei modelli immatricolati, un motore termico, ti piaccia o meno, comunque ce l'ha... pensi davvero che in 4 anni si possa raggiungere il 40%, partendo dall'odierno 14% ? Vorrebbe dire in sostanza triplicare i volumi attuali... francamente mi sembra difficile. Vogliamo spostare l'orizzonte al 2035? In questo caso bisogna capire cos'hanno effettivamente dichiarato, perchè il titolo dell'articolo è "GM: dal 2035 stop alle auto con motore termico" poi, nei paragrafi si legge invece: "Uno dei pilastri della nuova strategia della GM, è quella di commercializzare solo auto elettriche a partire dal 2035. Gli obiettivi sono molto ambiziosi: 30 modelli completamente elettrici a livello globale entro il 2035...". Commercializzare solo auto elettriche a partire dal 2035 è quanto effettivamente dichiarato o è solo una pretestuosa ed errata conclusione giornalistica? E' una domanda, sia chiaro, però in altre occasioni, per analoghi articoli, mi sono permesso di segnalare alla redazione che certe dichiarazioni non erano state riportate e/o interpretate in modo corretto, tant'è che poi hanno rettificato e/o integrato l'articolo. Non mi permetto di ritenerlo un "giocare con l'equivoco" allo scopo di enfatizzare la dichiarazione di turno, però scritto così non mi sembra molto chiaro... Tralasciando questo aspetto e prendendo per buono il titolo dell'articolo, mi domando se è possibile pensare di vendere solo elettriche dal 2035 in contesti come il loro mercato interno dove il grosso delle vendite è rappresentato dai cosiddetti truck, spesso e volentieri dotati di muscolosi motori sui 5 litri di cilindrata... oppure in Europa, dove attualmente GM è presente, appunto, solo con 2 modelli di nicchia, apprezzati perchè equipaggiati del mitico V8 vecchia scuola, musica per le orecchie... quindi di difficile conversione in elettrico, anche se chiaramente il numero assoluto rimartebbe comunque limitato. Poi c'è il resto del mondo, dove magari GM è più presente anche con modelli da volumi importanti ma, salvo eccezioni, non vedo questa rincorsa alla mobilità elettrica. Quindi, stante le premesse, vendere solo elettriche (sempre ammesso che questa fosse la dichiarazione) nel 2035, al max potrebbe rappresentare una scelta industriale della casa, rispettabilissima, ma che implicitamente lascerebbe ai competitors i modelli termici e PHEV.
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