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La GM dice ancora no a Marchionne

02 settembre 2015

Il gruppo americano continua a respingere la corte dell’ad Fiat-Chrysler: nessuna fusione in vista.

La GM dice ancora no a Marchionne
BOTTA E RISPOSTA - La General Motors dice ancora no a Sergio Marchionne, amministratore delegato FCA. A giugno, la numero uno GM Mary Barra s’era già espressa negativamente: vedi la news qui. E ora ha ripetuto il suo no. Nei giorni scorsi, infatti, il manager italo-canadese è tornato in pressing sulla GM, spiegando ad Automotive News: “Inconcepibile non insistere. Ci sono diversi tipi di abbraccio: si può abbracciare piacevolmente, si può abbracciare strettamente, si può abbracciare come un orso. Tutto, però, inizia con un contatto fisico”. Secondo Marchionne, dalla fusione GM-FCA nascerebbe il primo gruppo automobilistico al mondo: un’opportunità da cogliere, perché il “matrimonio” varrebbe la bellezza di 30 miliardi di dollari l’anno di utile. Ma la General Motors è scettica su una visione così ottimistica, tanto che un portavoce ha ironizzato: “Perché la GM dovrebbe salvare il Gruppo Fiat-Chrysler?”.
 
PARTITA APERTA - Comunque, c’è da scommettere che Marchionne tornerà all’attacco. Ecco infatti il pensiero dell’ad FCA: “Qui non stiamo parlando di miglioramenti marginali, ma di cambiamenti cataclismatici, enormi, nelle performance finanziarie. Ho proposto loro di vederci per illustrare le cifre, ma non ho ottenuto ascolto. I mercati non capiranno perché GM stia rifiutando i colloqui: o pensano di essere al di sopra di tutto questo, o credono che i mercati siano pieni di stupidi che devono loro qualcosa. Abbiamo avuto contatti da parte di altri potenziali partner interessati a discutere un accordo con noi. Sono gli interlocutori che mi interessano? La risposta è probabilmente no, perché è possibile un accordo migliore".


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Ritratto di zero
2 settembre 2015 - 18:33
Al di là di come finirà questa vicenda, è ormai evidente (anche perché lo ha sottolineato lo stesso Marchionne) come Marchionne stia cercando di stringere un'altra alleanza/fusione che replichi quanto avvenuto con Chrysler. Mi chiedo a cosa porterà tutto questo. Non si è ancora conclusa completamente (sul piano delle integrazioni di gamme e prodotti) la riorganizzazione del gruppo nato dalla fusione di Fiat e Chrysler che già stiamo qui a parlare di un'altra rivoluzione, forse ancora più profonda (viste le dimensioni di General Motors). Penso che un passaggio del genere avrebbe indubbiamente ripercussioni enormi per quanto riguarda progetti e medio/lungo termine, mission dei vari marchi e struttura produttiva e logistica del gruppo. Insomma, io ci andrei coi piedi di piombo...
Ritratto di TheStig_97
2 settembre 2015 - 18:40
A Marchionne gli si può dire di tutto, che non ne capisca una mazza di auto, che non gli interessi la storia di un marchio, che non ragioni con la mente di un appassionato, ma riguardo a finanza lui è il numero uno! E se insiste così tanto per la fusione con General Motors, vuol dire che ha visto qualcosa che la gente normale non riesce a vedere. Ma per quanto lui insista, la Barra non gliela darà mai! (parlo della GM ovviamente, scongiuro ogni doppio senso).
Ritratto di GolfVII
2 settembre 2015 - 19:21
Alla fine il perché della scelta di GM è molto semplice: è una public company, quindi con capitale molto frazionato e azionisti che detengono quote di medio-piccole dimensioni, e con la fusione inevitabilmente FCA avrebbe la maggioranza relativa. Senza contare poi che gli azionisti GM, come tutti del resto, pensano unicamente alla salita delle loro azioni e questo sarebbe per loro un gran colpo. La pensano diversamente i manager GM, ma loro sono sostanzialmente ininfluenti: per chi è informato questa vicenda ricorda molto da vicino quella della finanziaria del gruppo Fiat (Exor) e l'acquisto delle riassicurazioni PartnerRe. E per chi ha memoria anni fa ci fu la vicenda di Nestlé, altra public company, che voleva fondersi con la Ferrero e quest'ultima avrebbe senza neanche volerlo sarebbe stata prima azionista in Nestlé, ma poi non se ne fece più niente perché Ferrero non era interessata. Ne vedremo delle belle...
Ritratto di Franc-one
2 settembre 2015 - 20:08
Si ma quando un'azienda con un utile netto pari a 350milioni (e che comprende un tuo rivale storico) chiede di fondersi con un'azienda con un utile netto che supera il miliardo, capisci che sotto c'è qualcosa. Di benefici ce ne saranno anche parecchi sicuramente, ma GM QUANTO ci guadagnerebbe da tutto ciò? Le aziende non sono onlus, in GM hanno solamente capito che questo accordo è molto più vantaggioso per FCA che per loro.
Ritratto di GolfVII
2 settembre 2015 - 22:53
Senza ombra di dubbio GM trarrebbe molti meno vantaggi, però questo lo decideranno gli azionisti, gli unici a comandare in GM. E per gli azionisti di GM l'unica domanda da porsi è: le mie azioni saliranno? Se la risposta è affermativa allora si procede. A me in ogni caso è un'operazione che convince poco, e ritengo preferibile un'integrazione con un produttore asiatico (Suzuki, Mazda o Mitsubishi). Si riuscirebbe finalmente a tappare il buco in asia e in compenso gli altri trarrebbero beneficio dalla presenza molto più forte di FCA in Nord America, Europa e Sud America. Il tutto senza alcuna sovrapposizione di marchi e rete di vendita.
Ritratto di Franc-one
2 settembre 2015 - 23:12
Certamente, funziona così in ogni società per azioni, ma penso nemmeno loro abbiano accolto la notizia a braccia aperte, altrimenti non si spiegherebbero dichiarazioni così nette dal management. Per quanto riguarda la partnership, non posso che concordare la tua idea, che poi ho espresso nel mio post giusto qua sotto. FCA in asia è inesistente, concentrarsi esclusivamente sul mercato americano potrebbe rivelarsi una scelta "fragile"
Ritratto di GolfVII
2 settembre 2015 - 23:27
Infatti esporsi troppo su un solo mercato espone a grandissimi rischi, come ad esempio è successo a PSA. GM comunque è molto meno solida di quel che sembra...
Ritratto di Fedo
3 settembre 2015 - 09:08
Ciao Golf, anche io la penso come te sui costruttori asiatici (tanto che io sono convinto che quest'ultimo affondo di Marchionne non a caso sia arrivato subito dopo l'obbligo della vw a vendere lo stack Suzuki, nel senso che secondo me questo ennesimo tentativo è utile più a smuovere le acque e a far ingelosire e ingolosire Suzuki che a convincere realmente GM) però penso anche che in ballo ci siano delle dinamiche di cui noi (o perlomeno io che da buon fisico ci capisco poco di economia) ignoriamo completamente l'esistenza e il funzionamento e che trascendono enormemente il semplice calcolo di utili o di ritorno economico e che magari giustificano quello che a noi sembra assurdo (sovrapposizione marchi e modelli, nessuno sbocco su nuovi mercati, ecc...). Detto tutto ciò anche io, a logica, vedrei meglio un'alleanza con Suzuki.
Ritratto di GolfVII
3 settembre 2015 - 11:45
Si, le ragioni sono sconosciute però il fatto che sia stata GM e non altre è proprio perché la "scalata" è facile. Poi c'è da dire che Fiat ha talmente tanti interessi in ogni settore (sportivo con Ferrari e Juventus, editoriale con RCS ed Economist, assicurativo con PartnerRe, auto con FCA, capital goods con CNH, ecc..) che ogni mossa nasconde dietro delle motivazioni che sono totalmente oscure. Tuttavia sono convinto che Suzuki si sia fatta sentire a Torino...
Ritratto di Franc-one
2 settembre 2015 - 19:52
La fusione con GM sarebbe a mio avviso un accordo incontrollabile, troppi marchi, troppa "cannibalizzazione" tra prodotti, troppo organico...senza contare gli agganci che GM ha avuto con PSA, e mai nulla è andato a buon fine. Infine gli utili arriverebbero in gran maggioranza solo dal mercato NAFTA per ovvie ragioni di rete di vendita. E' inutile Sergio, hai una quantità di brand seconda solo al gruppo VW, puoi contare su sussidiarie che ti forniscono elettronica, infotainment, motoristica e cambi, materia prima e macchinari industriali per le linee di produzione. Hai a disposizione un ecosistema per fare "tutto" in casa veramente come i più blasonati gruppi tedeschi. SE ADESSO NON HAI PIU' SOLDI REALI LIQUIDI per investire, e ti tocca anche quotare in borsa la Ferrari per raccimolare qualcosa nel cashflow, non è che un gruppo da 9 milioni di auto vendute come GM può bersi la tua versione così facilmente. Senza dubbio vedrei meglio una partnership prolungata condivisa, ma SENZA fusione (come Renault-Nissan per intenderci) con qualche marchio indipendente giapponese, Mazda per me sarebbe la prima scelta (di gran lunga preferibile a Suzuki per la maggiore capillarità di vendita e per i notevoli investimenti fatti in Europa da Mazda, simbolo di strategia voltata più "alla qualità" che ai numeri)
Ritratto di rikykadjar
2 settembre 2015 - 19:58
3
Concordo e condivido il tuo pensiero e anche io farei una partnership prolungata!
Ritratto di AMG
2 settembre 2015 - 22:37
Concordo anch'io, aggiungendo che sia la quotazione della Ferrari (che comunque in parte si può concedere come idea) ma soprattutto questa, non prima, ma seconda leccata ai piedi della GM non fa fare per nulla una bella figura. Poi fai i discorsi che vuoi Marchionne.. Un triste pensiero quello che un marchio che ha costruito il Chrysler Building a NY per farci gli uffici, ora sia un mero spettro con tre modelli in listino sotto il timone Fiat
Ritratto di SINISTRO
3 settembre 2015 - 09:44
3
Un pò come per la fiat 124.
Ritratto di Franc-one
3 settembre 2015 - 15:45
Esatto, l'idea sarebbe quella, ma prolungata, non fine alle sola 124. Renault e Nissan dall'inizio del 2000 hanno questo particolare accordo, che li porta a condividere TUTTO, ma senza fondere le aziende (rendendola quindi incontrollabile). I risultati sono sotto gli occhi di tutti, hanno guadagnato moltissimo entrambe le aziende e questo gli ha permesso di posizionarsi in ogni fascia di mercato, (dall'ultra low cost, ideato con Dacia e Datsun, al premium con Infiniti, che sta godendo del know how Mercedes, dopo l'accordo con Renault) e soprattutto in ogni parte del mondo (Asia-USA a Nissan, EU-Sudamerica-Russia a Renault (e Lada/Autovaz). A mio avviso una delle strategie più organizzate e vincenti che il panorama automotive abbia mai visto
Ritratto di IloveDR
2 settembre 2015 - 20:07
3
marchionne gioca sporco, a lui non interessa l'auto, ma mettere in difficoltà la dirigenza GM, che mi sembrano molto deboli, per interessi finanziari. questo persistere è logorante. con le buone o con le cattive lui ottiene i suoi risultati economici...chi ci rimette è sempre l'Automobile, la Ns. Passione...
Ritratto di GolfVII
2 settembre 2015 - 23:13
MaFiat, su google immagini hanno fatto persino il logo ahahahah
Ritratto di SINISTRO
3 settembre 2015 - 09:31
3
Che Maglioncino blu sappia il fatto suo è risaputo, però ricorda com'era messa la Fiat ai tempi della nobiltà: il Conte la stava facendo fallire! Basta guardare cosa combina con Italo/NTV: guadagni triplicati ma 1/3 del personale in mobilità.... Certo è che il cittadino svizzero con passaporto canadese è un capitalista scafato, non sarà di sicuro il massimo della simpatia, però è indiscutibile che abbia realizzato qualcosa che, fino a qualche decennio fa, era impensabile! D'altronde, quelli prima di lui non hanno mica fatto beneficenza, solo chiacchiere sulla competitività ed il made in Italy, concentrandosi solo su Maserati e Ferrari (la Fiat era del Popolo, non interessava,,,)! Com'è un dato di fatto che la qualità auto è sensibilmente migliorata..... Non mi sarei mai sognato di vedere una 500X targata Zurigo, sarà forse la sua????? :-DDDD
Ritratto di CarolMar
3 settembre 2015 - 12:54
@SINISTRO mi sembra un’ottima analisi. Ai tempi che furono si faceva più che altro gran riempirsi al bocca. Diciamo che attualmente la situazione economico-finanziaria di GM è ben diversa da quella che fu di Chrisler, ma ciò non toglie che una fusione avrebbe indubbi benefici per entrambi. Forse un po’ più per FCA, ma del resto SM avrà fatto dei conti… :)
Ritratto di SINISTRO
3 settembre 2015 - 13:36
3
@CarolMar: credo di aver detto quello che era ed è un pò sotto gli occhi di tutti, sperando che non mi si accusi di essere il solito fiattaro..... Comunque grazie! Un saluto, Salvo.
Ritratto di Claus90
2 settembre 2015 - 20:49
La GM prima o poi rimpiangerà queste offerte e il giorno che fallirà riderò riderò rdierò
Ritratto di robertoGT
2 settembre 2015 - 21:53
5
Che brutto destino per la fiat
Ritratto di robertoGT
2 settembre 2015 - 21:54
5
Meglio topo Gigio che Marchionne :|:|:|
Ritratto di Fojone
2 settembre 2015 - 22:17
come li capisco... se uno con quella faccia venisse a bussarmi alla porta proponendomi un affare di qualsiasi genere, non aprirei assolutamente!
Ritratto di AMG
2 settembre 2015 - 22:37
Ahahahah.. Bella battuta ;)
Ritratto di Fojone
3 settembre 2015 - 22:07
battuta?! io dico davvero!!! non mi fiderei di uno con quella faccia neanche per mandarlo a buttare via l'immondizia!
Ritratto di SINISTRO
3 settembre 2015 - 09:32
3
E ti credo, lo vedi tutti i giorni!!!!
Ritratto di paomirtillo88
3 settembre 2015 - 09:33
Addirittura "salvare".... Visti i recenti numeri mi sembra le vendite si stiano riprendendo!
Ritratto di SINISTRO
3 settembre 2015 - 09:46
3
E' evidente che se Maglioncino blu ci prova e riprova, vuol dire che ha visto qualche crepa.... Gli americani, ancora una volta, si dimostrano spocchiosi, scimmiottando chi diceva che era Chrysler ad aver acquisito Fiat, ironizzando su questa sigla, ecc... Ma Maglionne è un mezzo-sangue italo-canadese, attenti!!!!
Ritratto di GolfVII
3 settembre 2015 - 15:04
Se gli americani si dimostrano spocchiosi, i torinesi non sono affatto da meno... Parlo dell'imprenditoria torinese, quella grande.
Ritratto di SINISTRO
3 settembre 2015 - 15:12
3
Infatti Maglioncino blu è fuori contesto: lui è un manager, uno che va avanti da solo, mai una volta che abbia fatto parlare di sè per stravaganze varie.... L'aristocrazia del denaro dovrebbe solo ringraziarlo, anche se è evidente che nessuno fa niente per niente!
Ritratto di anarchico2
3 settembre 2015 - 10:47
Marchionne non ha liquidità per portare avanti un piano serio di investimenti ed è per questo che i nuovi modelli arrivano con il contagocce. Gli Agnelli sono contrari ad un massiccio aumento di capitale per non diluire troppo la loro quota e per questo lui tenta di aggirare l'ostacolo. Non è chiaro a nessuno quale sarebbe il beneficio per GM, che in caso di fusione dovrebbe affrontare il problema di chiudere parte della rete in Usa che si sovrappone a Chrysler, per non parlare della rete europea. In breve Fca non ha nuovi progetti né tantomeno piattaforme innovative.
Ritratto di Automotive_Jeep
3 settembre 2015 - 11:37
La liquidità c'è ma il CEO non la vuole utilizzare; il punto è un altro e Marchionne su questo ha pienamente ragione; la domanda non è infinita e il calo in Brasile e Cina e stallo in Europa di tutti i marchi ne sono l'emblema. Le fusioni per sopravvivere in un mondo senza confini sono fondamentali. La strategia per arrivare a Gm può arrivare per una seconda strada, quella più muscolosa che a detta di tutti i guru della finanza Marchionne vuole percorrere.
Ritratto di SINISTRO
3 settembre 2015 - 15:14
3
Mi trovi pienamente d'accordo: il CEO in questione ragiona secondo la logica dei grandi banchieri, considerando la sua filosofia economica d'impronta capitalista....!
Ritratto di J-B
3 settembre 2015 - 12:42
1
...Per fare la 500 G.M.? Ma per piacere ha già "rovinato" la Jeep...
Ritratto di GolfVII
3 settembre 2015 - 12:54
Quando Fiat era entrata in Chrysler, Jeep faceva a malapena i numeri di Seat mentre ora ha praticamente triplicato le vendite, passando da 400.000 del 2009 a 1.200.000 di quest'anno. Senza parlare del fatto che ora hanno motori, interni e prestazioni di livello, tutte cose che prima con Daimler erano infime.
Ritratto di SINISTRO
3 settembre 2015 - 15:16
3
Davvero? E allora come spieghi i dati delle vendite, di segno diametralmente opposto a quello che affermi? Solo questione di moda, forse? Non credo...
Ritratto di FRANCESCO31
3 settembre 2015 - 13:53
propongo la fusione fra Opel+Fiat+Renault ... il ritiro di questi 3 marchi e la costruzione di uno nuovo tipo EuroCars o roba del genere PS: questo x il mercato europeo, x il resto del mondo non mi espimo qui.
Ritratto di SINISTRO
3 settembre 2015 - 15:37
3
Però, ne uscirebbe fuori un vero e proprio colosso europeo, al contrario di chi dice che FCA è un gigante dai piedi d'argilla....!
Ritratto di GolfVII
3 settembre 2015 - 16:33
Raggiungerebbero a malapena i numeri di VW in Europa... Poi onestamente a Fiat dell'Europa non importa niente, gli basta avere il controllo del mercato italiano e una buona presenza in Francia, come accade attualmente. Nonostante ciò fa numeri quasi identici a Ford e Opel pur avendo non modelli chiave, come quelli del seg C, o avendoli troppo vecchi, come Punto nel seg B. Sarebbe molto più interessante per Opel che non ha mai chiuso un bilancio in utile da almeno 15 anni...
Ritratto di Fojone
4 settembre 2015 - 13:09
per quale motivo Ghosn dovrebbe allearsi con questi?
Ritratto di Roberto Carnevale
3 settembre 2015 - 18:24
M. ha perfettamente chiaro che senza una alleanza (di tipo?), con un partner adeguato,FCA, non potrà guardare con fiducia al futuro. Nel mondo globalizzato, bisogna pensare in grande e non accontentarsi del ricavato degli orti di casa. Alla fine una alleanza si farà ma dire con chi sia più conveniente non possiamo saperlo. Certo anche io vedrei bene Mazda, ma non sono un esperto del settore e penso che M. ne sappia molto di più. Per non avere rischi, occorre essere presenti in tutti i mercati che contano (se uno decresce, sarà compensato da altri che crescono (a meno di un cataclisma planetario, sempre possibile del resto). E' un argomento di attualità di cui si dovrà discutere seriamente già da oggi.
Ritratto di Grabber
4 settembre 2015 - 09:05
1
si vede che la GM ci tiene al proprio parco auto e non vuole farle diventare anonime
Ritratto di luigi sanna
4 settembre 2015 - 16:04
5
"Ma non voglio che mi si dica grazie per questo!"...:-DDD.....

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