Google Maps è l’app di navigazione più usata e Google si è chiesta come fare per migliorarla. La soluzione l’ha trovata in casa e si chiama Gemini, l’intelligenza artificiale di BigG. Uno dei cambiamenti più evidenti riguarda la modalità di fornire le indicazioni stradali. Addio al classico “tra 500 metri svolta a destra”: ora Maps è in grado di dire “gira a destra dopo il ristorante Città Vecchia” oppure “svolta a sinistra dopo la stazione di servizio”.
Un approccio basato su punti di riferimento reali e facilmente riconoscibili, che riduce la necessità di consultare lo schermo dello smartphone o del sistema multimediale. Questo è possibile grazie alla banca dati che include oltre 250 milioni di luoghi mappati e integrati con le immagini di Street View.
L’altra grande novità è rappresentata dall’interazione vocale evoluta. Basta pronunciare un semplice “Hey Google” per attivare un dialogo con l’assistente. Si possono chiedere ristoranti vegani lungo il percorso, verificare la disponibilità di parcheggi o sapere qual è il piatto forte di un determinato locale.
Con Gemini, anche il ruolo degli utenti diventa più attivo. Sarà possibile segnalare incidenti, rallentamenti o ostacoli semplicemente con la voce, contribuendo in tempo reale a migliorare la qualità delle informazioni di navigazione per tutti. Inoltre, Maps potrà inviare notifiche su disagi o chiusure stradali anche senza che l’utente abbia impostato un itinerario.
L’ultima novità riguarda la possibilità di accedere a una serie di informazioni utili: storia, particolarità architettoniche, atmosfera, recensioni e piatti consigliati. Ciò avviene inquadrando un edificio, un monumento o un ristorante con la fotocamera dell’app.
Le nuove funzionalità saranno rilasciate progressivamente su Android e iOS entro la fine del 2025, mentre l’integrazione completa con Android Auto arriverà in una fase successiva.














