NEWS

Green NCAP, per certificare la sostenibilità dell’auto

11 marzo 2019

Il nuovo consorzio Green NCAP mette a disposizione dei consumatori informazioni certificate sulla sostenibilità ambientale dei veicoli.

Green NCAP, per certificare la sostenibilità dell’auto

UNA NUOVA REALTÀ - Green NCAP è il nuovo consorzio voluto da FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) ed Euro NCAP, con lo scopo di promuovere auto meno inquinanti e più efficienti in termini di consumi di carburante ed energia, e di mettere a disposizione di tutti informazioni certificate (ricavate da test di laboratorio e su strada) relative alla reale sostenibilità ambientale dei veicoli, al di là di quanto richiesto dalle normative vigenti o dichiarato dai costruttori. Green NCAP è formato da governi, club automobilistici (tra i quali l’ACI), rappresentanti di consumatori, laboratori di prova e centri di ricerca universitari di 8 Paesi europei e metterà a disposizione. Recentemente Green NCAP ha pubblicato un test, effettuato sia in laboratorio che nel traffico, dove è stata presa in considerazione l’energia impiegata durante la guida di 12 diverse vetture. Successivamente il consorzio valuterà l’intero ciclo di vita dell’auto (Life Cycle Assessment), compresa l’energia consumata per la produzione e lo smaltimento dei veicoli.

green ncap test 3

QUANTO SONO GREEN? - Tre le dodici le vetture oggetto della prima serie di test di Green NCAP, il punteggio massimo, ossia 5 stelle, è stato ottenuto da due auto elettriche: Hyundai Ioniq e BMW i3. Quattro stelle sono andate alla Vw Up! GTI, tre alla BMW X1 2.0d e alla Mercedes-Benz A200, due alla Ford Fiesta 1.0 EcoBoost (motorizzazione aggiornata), una all’Audi A7 50 TDI, Volvo XC40 T5 e Subaru Outback 2.5. Nessuna stella, invece, per Vw Golf 1.6TDI, Fiat Panda 1.0 e per il precedente modello della Ford Fiesta 1.0 EcoBoost. Tutte le auto con zero stelle erano dotate di motori Euro 6b di prima generazione messi in commercio prima del settembre 2017. Gli altri modelli, invece, avevamo motorizzazioni Euro 6d-temp (seconda generazione), obbligatoria a partire da settembre 2019 e ottemperante al nuovo ciclo di omologazione WLTP. In questa prima fase di test, le auto elettriche sono risultate le più ecologiche, tuttavia, quando il consorzio Green NCAP considererà l’intero ciclo di vita dei veicoli, il divario con le auto alimentate da combustibili tradizionali potrebbe cambiare.

> VEDI QUI I RISULTATI DEI TEST IN DETTAGLIO



Aggiungi un commento
Ritratto di IloveDR
11 marzo 2019 - 12:14
3
la Fiat Panda anche qui fa un pieno di ZERO stelle...Fiat è ormai oggetto di studio degli Archeologi...gli Antichi Romani già costruivano Bighe più sicure ed efficienti...
Ritratto di ArkLey
11 marzo 2019 - 13:37
Se leggil bene, la Fiat Panda ha ottenuto zero stelle nella motorizzazione EURO 6B, ciò non toglie che motori FCA potrebbero omologati EURO 6D-Tempo siano efficienti quanto gli altri.
Ritratto di Blueyes
11 marzo 2019 - 14:27
1
senza contare che parla di un'inesistente Panda 1.0, segno di come è stato scritto questo articolo. Poi che commento a gran valore aggiunto.
Ritratto di Veenc
11 marzo 2019 - 14:39
1
Lo stesso discorso vale per la Golf, o era un attacco gratuito?
Ritratto di IloveDR
11 marzo 2019 - 17:05
3
la golf 2012 ha ottenuto 5 stelle euro-ncap, con i nuovi parametri sono almeno 2, non ZERO...ma ci vuole tanto ad ammettere che tifi/tifate per le auto più vecchie e scialbe del panorama automobilistico europeo?
Ritratto di Veenc
11 marzo 2019 - 17:22
1
Ops, tasto dolente? Non volevo agitarti, scusa :) Hai proprio ragione, le auto italiane sono tutte proprio brutte e cattive.
Ritratto di IloveDR
11 marzo 2019 - 17:44
3
non sono agitato, cerco di farti ragionare...poi cosa intendi con auto italiane? mi sembri molto confuso, o vedi ancora il Mondo in Bianco o Nero, Buoni o Cattivi, Italiani o GliAltri...
Ritratto di Veenc
11 marzo 2019 - 18:08
1
Da quel che ricordo, scrivere in maiusco equivale ad alzare la voce :) Un po' di confusione effettivamente mi è venuta: hai dato delle scialbe e vecchie alle auto per cui io faccio il tifo, e mi è sembrato logico presumere che ti riferissi alle auto prodotte in Italia, non è così?
Ritratto di Dr.Torque
11 marzo 2019 - 13:34
Cosa fa per un'azienda di certificazioni per espandere il suo fatturato? Crea altre certificazioni in un crescendo rossiniano di burocrazia e costi. Poi però le truffe vere vengono fuori dal mercato (leggi dieselgate).
Ritratto di Veenc
11 marzo 2019 - 14:41
1
Io credo invece che la certificazione in questo senso aiuti parecchio. Ormai quasi tutti cercano le stelline per capire quanto un auto è sicura, anche chi non è un esperto. Quasi nessuno invece confronta le emissioni e fa i conti con il LCA.
Ritratto di Dr.Torque
11 marzo 2019 - 14:59
Vero. Non ho detto che non aiutano, dico semplicemente che l'industria (non solo automobilistica) soffre di regolamentazioni burocratiche ipertorfiche che solo talvolta (come in questo caso) servono (ma comunque non sono esaustive) mentre in tanti altri casi rappresentano il mantenimento di un apparato burocratico che come un'edera arriva anche a soffocare l'attività stessa.
Ritratto di Giuliopedrali
11 marzo 2019 - 16:29
interessante, i tedeschi dovranno far finta di parlare lingue sino tibetane per salvarsi...
Ritratto di Veenc
11 marzo 2019 - 17:26
1
Questo è sicuramente vero. La normativa a cui son soggette le industrie europee è quasi asfissiante (come la pressione fiscale, qua in Italia almeno). Ma spesso queste leggi hanno comunque una spinta ecologica/di sicurezza alla base, a beneficio dell'utente finale o del lavoratore. Motivo in più per sostenere quei pochi che hanno ancora il coraggio di far industria qui in europa
Ritratto di domi2204
11 marzo 2019 - 16:48
Ma il test verifica anche quanto è green la produzione di energia elettrica, le fonti possono essere molteplici, fotovoltaico, idroelettrico, eolico, ma anche olio combustibile, gas, carbone e nucleare. Ovviamente l'impatto delle fonti e molto diverso, quindi come l'hanno fatto il test?
Ritratto di IloveDR
11 marzo 2019 - 16:53
3
lo stesso discorso vale per il tuo climatizzatore, ma li non fai tutte queste sterili polemiche...
Ritratto di domi2204
13 marzo 2019 - 11:07
il climatizzatore non c'è l'ho e non sono sterili polemiche, se l'auto elettrica è green non dovrebbe aver paura di dire che l'energia elettrica per farla andare produce inquinanti come tutto il resto. Un esempio a caso la tanto citata Cina, all'avanguardia nella propulsione elettrica, produce la stessa con centrali a carbone, un toccasana per l'ambiente. Spostare la spazzatura nel giardino del vicino non mi sembra un gran risultato per l'ambiente.
Ritratto di Mbutu
11 marzo 2019 - 18:46
Per ora il test non è molto probabante. Perchè mica serviva Ncap per capire che un'auto elettrica ha emissioni nulle. Sicuramente sarà più interessante quando inseriranno l'analisi dell'intera filiera. In questo modo sarà possibile, al di la della motorizzazione, anche capire chi sono quelle aziende che producono a minor impatto.
Ritratto di roby_lc11
12 marzo 2019 - 19:44
Dato un occhiata al sito e alle pagelle. Anzichè mattere pallini colorati e stelline che solo loro hanno idea di cosa vogliono dire, non possono inserire i dati rilevati? ad esempio: Panda=zero stelle, UP=5 stelle. Ciò sigifica che i 99g di co2 della panda (per esempio) sono superiori ai 129 della UP? o, come per i consumi, si misura la percentuale di errore tra il dato effettivo e il dichiarato? Una persona potrebbe intendere che un auto che rispetta i dati dichiarati sia un auto ecologica anche se inquina come un transatlantico. mio voto al sito: zero stelle!
Ritratto di CR1
15 marzo 2019 - 04:39
condivido roby_ forse io non capisco queste valutazioni green con auto elettriche ( prima classificata bmw boh) e auto a combustione , ma credo che nella lista manchi la mia bici supergreen esonerata solo perchè ha 2 ruote

VIDEO IN EVIDENZA