NEWS

Gruppo DR: il 2022 inizia bene

Pubblicato 05 aprile 2022

Con 4.548 vetture vendute e una quota di mercato del 1,34%, il gruppo DR ha raggiunto in soli tre mesi il 50% dei volumi di vendita dello scorso anno.

Gruppo DR: il 2022 inizia bene

CHE BALZO - Nonostante il mercato dell’auto in Italia prosegua con le sue difficoltà, registrando solo a marzo 2022 il -29,7% (qui per saperne di più), nel nostro Paese ci sono alcune eccezioni che non conoscono la crisi. Un esempio è DR Automobiles Groupe, che continua con una crescita che sembra senza fine, registrando nel primo trimestre 2022 vendite da livelli record. Con 4.548 auto immatricolate, la casa molisana fondata nel 2006 a Macchia d’Isernia (nella foto qui sotto il quartier generale) ha già raggiunto il 50% dei volumi complessivi dell’anno scorso, chiuso con 8.362 vetture consegnate, e una quota di mercato del 1,34%. Mentre se confrontate con i primi tre mesi del 2021, le vendite del gruppo DR hanno fatto un balzo del 191,17%, suddivise equamente tra i marchi DR ed Evo.

sede headquarter dr automobiles groupe

NUOVI MODELLI DR - A trainare le vendite della DR sono rispettivamente le crossover compatte DR 4.0 e la “sorella” EVO 3, modelli che saranno affiancati da alcune novità nel corso dell’anno. Per quanto riguarda il marchio DR, entro il mese di aprile 2022 dovrebbe arrivare sul mercato la DR 6.0, la suv top di gamma del marchio lunga 450 cm e spinta da un 4 cilindri turbo 1.5 abbinato al cambio automatico Cvt. Sarà disponibile sia con alimentazione a benzina che a Gpl. Poi, nel secondo semestre 2022 dovrebbe arrivare la DR 7.0, ovvero una suv a 7 posti lunga circa 470 cm (che ipotizziamo possa essere basata sulla Chery Tiggo 8 Pro).

NOVITÀ EVO - Anche il marchio Evo vedrà nel corso dell’anno delle new entry: il primo sarà un pick-up sarà equipaggiato da un 2,0 litri turbo diesel; questo modello sarà poi affiancato dalla Suv EVO 7, vettura che sarà lunga circa 470 centimetri e che sarà disponibile nella versione 6 e 7 posti.

evo 3

DUE NUOVI MARCHI - Sulla scia di questi ottimi risultati il gruppo DR prevede di raggiungere volumi di vendita pari a 15.000 unità entro la fine del 2022, numeri che saranno raggiunti grazie all’arrivo a metà anno di due nuovi marchi, che affiancheranno DR ed Evo. Si preannuncia, per questi due nuovi brand, un posizionamento più alto sul mercato: uno prevede una gamma composta da 3 suv e un pick-up, l’altro un fuoristrada e una suv compatta. 



Aggiungi un commento
Ritratto di realista
7 aprile 2022 - 00:32
1
@Sdruma purtroppo non è così. La tecnologia cinese è molto più avanti degli americani. Lo può constatare facendosi un giro su Internet cercando "supercomputer". Avrà delle sorprese...
Ritratto di Tu_Turbo48
6 aprile 2022 - 17:27
Ribadisco che DR importa dalla Cina "vecchie" auto oramai sul viale del tramonto. Per esempio la DR F35 in vendita, non è altro che la Chery Tiggo 7 del 2016 che in Cina è stata già rimpiazzata (parzialmente perché viene affiancata ancora per poco nella gamma) dal modello completamente nuovo Tiggo 7 Pro uscito nel 2020. Quindi la DR F35 ripeto come progetto d'auto è "vecchia" quindi in sostanza si acquista un'auto ormai superata anche nella propria patria.!!!
Ritratto di Sdruma
6 aprile 2022 - 18:15
3
si ma la tiggo 7 pro 2020, manco ha il pianale per il 4x4, sempre quello è, uguale, cioè non son capaci letteralmente di progettare a livello medio, come da noi FIAT e Renault, quello detta il motivo di una qualità prodotto così bassa. Poi ok il prezzo, in Italia se un auto costasse 10k € ma senza air-bag e con una frenata di 10 km, la gente la comprerebbe uguale, si ha un occhio solo per il prezzo, il resto amen! Non dico è che la Dr sia il male supremo, cè di peggio, però non è un acquisto intelligente in un ottica di lungo termine (che appunto deve essere presa in considerazione da chi ha pochi soldi), spendere un pò di più ma avere un'affidabilità top è importante. Toyota, Mitsubishi, Subaru e altri marchi, hanno costruito la loro fortuna così. E guarda caso qua vendono con il lumicino, si salva toyota, perchè semplicemente i loro valori aggiunti, all'utente medio italiano e spesso europeo, non importano. Non si va oltre al proprio naso.
Ritratto di amxim
6 aprile 2022 - 20:24
In pratica è come vivere con in Iphone 12 mentre sta per uscire il 14…È davvero un problema ?
Ritratto di Sdruma
7 aprile 2022 - 15:13
3
paragone errato, un iphone 8 mentre sta uscendo il 14 forse...
Ritratto di amxim
7 aprile 2022 - 16:43
No il paragone forzato è il tuo, la mia GLA acquistata nel 2019 è la versione X156 del 2013 forse aggiornata minimamente nel 2016 ... quindi oggi seconde te sarebbe obsoleta quasi da buttare. Via ...
Ritratto di Sdruma
6 aprile 2022 - 15:31
3
Mi proposero qualche anno fa un contratto con DR, però rifiutammo, la storia è sempre quella, quando ce crisi DR vende, poi passa gli anni (il cliente dr medio non ha una lira e cambia auto ogni 20 anni) e appena cè benessere diventa di nicchia, su Wikipedia cè una simpatica tabella che vi mostra il picco di 4000 e pass autovetture nel 2010, piena crisi, poi calo da far paura, e ritorno in up da inizio pandemia. Fosse facile venderle sarebbe un'occasione d'oro tenere il marchio finchè non passa il ciclone e quindi mollarlo a se stesso. la ricarica su ogni pezzo fa ridere i ricambi non arrivano e costano una miseria, ergo ci si guadagna una miseria. Unica nota di vantaggio, si rompono a gogo e spesso quando lo fanno rompono parti elettroniche (è peggio delal land rover) quindi hanno un buon ritorno in officina. Però anche qui, cliente medio non fa manco il tagliando a ste auto, come la dacia dei primi tempi (e in parte fiat tutt'ora) quindi rende poco, fa da contorno se hai altri marchi. Non cè paragone alla vendite e ai margini che si fanno con altri brand, in primis nel post vendita.
Ritratto di giulio 2021
6 aprile 2022 - 19:19
Luca Alessio : E aggiungiamo solo che le DR : in Cina Chery o JAC sono le loro Daewoo o Dacia o Lancia Ypsilon, una Nio (o anche BYD o Xpeng) non ha davvero confronti (se non con Tesla però più costosa), cioè questi faranno davvero cacao. P.S. Un collega ha cambiato una Punto con una Tipo e sinceramente sembrava più contemporanea la Punto...
Ritratto di Lucarf96
7 aprile 2022 - 11:08
Vorrei dire solo che i numeri definiti impressionanti di questi 3 mesi, sono fatti prima dell’uscita della 5.0 automatica e della 6.0. Ho toccato con mano la qualità degli interni e dei materiali della 5.0 manuale..cosa che non so in quanti hanno fatto…e sono come qualità simili…simili..alla mia golf rline..ho detto tutto. Poi date un occhio agli interni della dr6 in uscita a breve…fa impallidire 3/4 delle auto dei marchi non premium che di sono in giro. Non hanno concorrenti come suv gol automatici, ne come prezzi ne come stile. Le dacia che si vedono nel 2022 hanno interni da brividi in negativo come eleganza e materiali morbidi.
Ritratto di Lucarf96
7 aprile 2022 - 11:10
La gente sta aspettando solo l’uscita dei cambi automatici gpl per i modelli nuovi 5 e 6, poi dopo si potranno fare i veri conti con percentuali e le vendite…

VIDEO IN EVIDENZA